A Milano tornano i CEO Italian Summit & Awards: un salto quantico da disegnare attraverso nuovi “Orizzonti di Gloria”.

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Quali potrebbero essere gli scenari derivanti da una crisi economica e geopolitica come quella che stiamo vivendo, ai margini di una catastrofe nucleare che potrebbe cambiare le sorti del mondo intero? È questa la domanda principale che aprirà l’ottava edizione del CEO Italian Summit & Awards. L’evento, dedicato al top management italiano e organizzato da Business international – Fiera Milano,  che si terrà il prossimo 1 dicembre 2022 presso l’Hotel Principe di Savoia a Milano, si propone infatti, anche quest’anno, di coinvolgere la grande community degli amministratori delegati e dei presidenti delle realtà italiane per consentire loro di confrontarsi sui principali trend e le sfide cruciali che attendono le aziende e i mercati nel 2023. Con l’aiuto di alcuni dei più importanti trend-setter ed economisti internazionali, il Summit consentirà così al pubblico di comprendere a fondo quali saranno i rischi da monitorare e le opportunità da cogliere in un momento storico critico, ma anche rivoluzionario sotto numerosi punti di vista. Per poi premiare, in collaborazione con Forbes Italia, i 15 CEO più innovativi degli ultimi 12 mesi nel corso dei prestigiosi CEO Italian Awards 2022.

 

BREAKTHROUGH NEW HORIZON

In un contesto di alto profilo, caratterizzato dalla presenza di grandi speaker internazionali e da una platea di amministratori delegati di grandi e piccole imprese, presidenti di enti istituzionali, quindi, l’annuale incontro del CEO Summit, che in questa occasione si avvale anche della charity partnership di Amref Health Africa – Italia, porterà ancora una volta il proprio pubblico a delineare i mega-trend che incideranno sulle scelte di business e disegneranno il mondo del 2023, grazie all’importante contributo di personalità del calibro di Roberto Tallei, Vice Caporedattore, SkyTg24, che farà da chairman della manifestazione, Mauro Pisu, Senior Economist dell’OECD, che presenterà in anteprima il Global Economic Outlook 2023 che descrive le prospettive future dell’economia mondiale esaminando i trend attesi nel 2023 per l’Italia, Silvia Zorzetti, Deputy Head, Quantum Computing Co-Design Department del SQMS DOE National Quantum Information Science Research Center, che spiegherà come oggi faccia parte del team di uno dei cinque centri statunitensi predisposti alla realizzazione del computer quantico più potente del mondo e di come sia fondamentale, per poter guardare al futuro del nostro Paese, valorizzare i talenti, evitando che espatrino e tornando a puntare sulla ricerca anche sotto un profilo aziendale, e Bob Koopman, International economy and trade Professor, Former Chief Economist, World Trade Organization, che delineerà i nuovi orizzonti di un commercio globale che dovrà affrontare sfide in continua evoluzione, cercando di prevedere criticità e cogliere inedite opportunità.

 

LA CRESCITA TRA INNOVAZIONE E RICERCA DEI TALENTI

In uno scenario distopico, che potrebbe ricordare uno dei migliori film di Stanley Kubrick, a testimoniare ancora una volta quanto la realtà possa superare la finzione, il CEO Italian Summit & Awards 2022, che quest’anno sarà supportato anche da partner del calibro di Hitachi Vantara, Iama Therapeutics, K.Group, Expense Reduction Analysts, Medtronic, Synertrade, Arkadia Translations, cercherà di analizzare come solo grazie alla valorizzazione dei talenti e all’utilizzo delle nuove tecnologie si potrà guardare con propositività a un futuro dall’esito quanto mai incerto. Una priorità questa che, secondo i dati di una recente ricerca di IDC Italia, viene declinata dalla maggior parte dei CEO Italiani nel desiderio di rendere la propria azienda più data-driven (83%), anche se solo il 28% delle aziende adotta oggi un approccio strategico in questo senso nel nostro Paese. Se la tecnologia, però, è un asset che riceve già molta attenzione, quello della migrazione dei professionisti di alto profilo in altre nazioni, continua a essere uno dei principali ostacoli alla crescita di un’Italia che non riesce a trattenere i propri giovani di grande valore. Basti pensare che, secondo i dati dell’ultimo rapporto della Fondazione Migrantes, solo nell’ultimo anno sono cresciuti del 33,5% gli italiani che si sono trasferiti in Gran Bretagna per trovare migliori condizioni lavorative. Un dato sempre più allarmante che deve trovare una soluzione per poter davvero far ripartire il motore economico del nostro territorio.

 

I MIGLIORI CEO DEL 2022

La manifestazione si concluderà, infine, con la serata di gala dei CEO Italian Awards co-organizzata con Forbes Italia, durante la quale saranno premiati dalla madrina d’onore Danielle Frédérique Madam, campionessa di lancio del peso e ambasciatrice di Amref Health Africa –Italia, i CEO che, secondo il ranking di Forbes, rappresentano i “capitani del made in Italy” più innovativi e di successo degli ultimi 12 mesi. Top manager che durante il 2022 si sono distinti per competenza, professionalità e audacia al fine di rendere le loro imprese non solo più competitive sui mercati globali, ma anche ambienti in grado di migliorare la qualità della vita sia dei propri professionisti, sia del territorio in cui operano ogni giorno. L’ufficio stampa dell’evento è curato da Ital Communications di Attilio Lombardi.

 

 

Sito web dell’evento: https://www.businessinternational.it/Eventi/4813/CEO-Summit-e-Awards-2022