Inaugurato l’Hotel Milano Castello con la permanente di Romano Rui.

0
326

“Apprezzo il principio di responsabilità pubblica dei proprietari dell’Hotel Milano Castello, i Fratelli Figliola, che nello svolgimento di un’attività economica privata, offrono al contempo un servizio alla città, esponendo una permanente dello scultore Romano Rui, artista profondamente legato a Milano”.

L’assessore alla cultura prof. Filippo Del Corno, intervenuto mercoledì 5 Giugno alla inaugurazione del nuovo Art Hotel Milano Castello, ha così sottolineato il valore della scelta di arredare la zona lobby e il giardino interno dell’albergo di via San Tomaso 2, inaspettata oasi di pace, bellezza e silenzio nel cuore di Milano, con le opere dell’insigne scultore messe a disposizione dall’attuale proprietario e conservatore Prof. Raoul Pieri.

Morto prematuramente nel 1972, Rui è presente con le sue sculture su numerosi palazzi storici come in tante chiese e musei, ma da alcuni decenni sulla sua figura e la sua eredità culturale era calato il silenzio.

“In un’epoca spinta verso l’innovazione – ha sottolineato il proprietario collezionista – ri-scoprire da dove veniamo è fondamentale. E non servono molte parole, perché la realtà con tutta la sua forza, è qui tra noi. All’Hotel Milano Castello sono collocati 29 pezzi unici, 5 pannelli di metallo smaltati a grande fuoco e poi sculture in pietra di Vicenza, in bronzo e in legno. Sono opere  datate dal 1946 al 1977, che coprono quindi quasi tutto l’arco temporale della creatività di Rui e segnano un continuum con quelle che adornano  tanti palazzi in città,  a partire dalla scultura in alluminio “San Babila e i milanesi” del 1955, situata su un palazzo nell’omonima piazza, all’angolo con Corso Vittorio Emanuele, quelle in via Pietro Verri 5 (le bellissime sculture ai due lati dell’ingresso), e i pannelli scultorei in via Meravigli di fronte alla Camera di Commercio o i cancelli della Clinica Pio X.”

Da qui la proposta della Presidente delle Guide turistiche di Milano Dott.ssa Valeria Gerli che ha annunciato: “La Milano di Romano Rui sarà un nuovo tour che le guide turistiche potranno proporre agli stranieri ma anche ai cittadini, tra l’esterno – con le sue opere visibili camminando per le strade- e l’interno – visitando questa collezione privata. La città ha bisogno di itinerari turistico-culturali come questo, per differenziare l’offerta e soddisfare visitatori che hanno conoscenze ed interessi molto diversi fra di loro. Grazie quindi al contributo dei privati!”

“L’intera collezione di Romano Rui comprende 300 capolavori e un po’ per volta le esporrò tutte all’Hotel Milano Castello, – ha dichiarato il prof. Pieri -, la prima sede che in 42 anni, dalla morte dell’artista, mi è parsa magicamente congeniale per una rassegna di questo genere”.

Applausi ripetuti ai proprietari Alfonso e Roberto Figliola, ideatori della formula di questa nuova arte italiana dell’accoglienza, che risponde alle vere esigenze di comfort del viaggiatore contemporaneo: semplicità, spazio (34 camere di 20 e oltre metri quadri), comodità, cultura. Incantati i clienti, al 70% di provenienza internazionale e business. Lo stabile dell’albergo è un palazzo storico, la ex casa del clero, sapientemente ristrutturato dall’architetto Gabriele Pozzi, che ha curato anche gli arredi.

Le 4 suite offrono camera matrimoniale e zona living con divano letto per 2 ospiti. Le due suite al piano terra sono dotate di giardino dedicato, mentre le due al terzo piano godono di una terrazza privata di 40 mq. Una suite al piano terra e una al terzo piano sono dotate di vasca idromassaggio Jacuzzi.

E non manca al piano inferiore dell’hotel una palestra attrezzata Tecnogym raggiungibile tramite il moderno e luminoso ascensore.

Sistemi di domotica assicurano la regolazione dei consumi energetici.

I servizi: oltre alla reception h 24 e al giardino interno, si hanno a disposizione, al piano terreno, il bar e la zona relax per i momenti di pausa, e la sala colazioni.

Il personale è multilingue (anche arabo).

 

La prima colazione è a base di prodotti bio tradizionali italiani, frutta fresca anche orientale e appena sfornati anche il pane la pasticceria; menu dietetici per vegani, vegetariani e diabetici. Colazione internazionale o italiana tradizionale.

 

Ogni giorno dalle 18 alle 21 aperitivo gratuito per gli ospiti, da sorseggiare magari seduti in giardino, durante i lunghi mesi caldi.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here