Impennata richieste “pene riparative” dopo Cartabia, a Milano nasce sportello aiuta cittadini

Promuovere l’importanza della giustizia di comunità e, in particolare, orientare e accompagnare coerentemente il cittadino verso i Lavori di Pubblica Utilità (LPU) o sospensione del procedimento con messa alla prova (MAP); incrementare l’offerta e la disponibilità di opportunità in entrambi percorsi; garantire e migliorare la sostenibilità organizzativa degli Enti che accolgono i cittadini che hanno scelto di sottoporsi a tali misure.

Questi sono solo alcuni dei compiti del progetto TAG – TUTTA UN’ALTRA GIUSTIZIA realizzato da CSV Milano ETS in partnership con Consorzio Vialedeimille, Farsi Prossimo cooperativa sociale, Fondazione Casa della Carità Angelo Abriani, Factory s.c.s. Onlus e Comune di Milano.

L’intervento è realizzato nell’ambito delle iniziative promosse nel quadro della Politica di Coesione 2021-2027 ed in particolare del Programma Regionale cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus.

Il progetto ha come fulcro operativo uno sportello dedicato ai cittadini, ad accesso libero e gratuito, operativo dal 3 ottobre, tutti i martedì, dalle 10.00 alle 13.00, presso la sede del Consorzio Viale dei Mille, in Viale dei Mille 1 a Milano. Un presidio nato per rispondere alla crescita di richieste di accesso a “misure di comunità” che la Riforma Cartabia ha ampliato estendendo lo spettro dei reati che contemplano la possibile attivazione di tali percorsi.

Un luogo di accompagnamento e orientamento che vedrà la presenza di un’inedita figura operativa, quella dell’Operatore per la giustizia di comunità, figura professionale che accoglierà e accompagnerà adulti indagati e imputati con provvedimento di sospensione del processo e messa alla prova o sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria (sanzioni e misure di comunità).

Questa figura svolge ruolo di facilitatore per l’accesso alle misure di comunità, in quanto funge da ponte tra le persone, gli Uffici interdistrettuali di esecuzione penale esterna (UIEPE), gli enti e le azioni di progetto”, specificano i promotori, aggiungendo: “Nel concreto faciliterà il reperimento di un ente per lo svolgimento della misura di comunità, collaborerà con gli avvocati e gli enti ospitanti, fornendo supporto nello svolgimento dell’attività concordata, rendendo inoltre più agevole la comunicazione con gli uffici di UIEPE. In caso di rilevamento di criticità sociali e fragilità del soggetto richiedente, segnalerà la persona agli operatori educativi del progetto per un accompagnamento ulteriore”.

Nel prossimo futuro TAG – TUTTA UN’ALTRA GIUSTIZIA lavorerà, inoltre, per favorire la crescita quantitativa e qualitativa dei volontari attivi nell’ambito della giustizia di comunità sul territorio della Città Metropolitana di Milano, attraverso l’organizzazione di appositi corsi di formazione e la realizzazione di un vademecum appositamente pensato con l’obiettivo di aiutare gli enti che decidono di iniziare ad accogliere persone per lo svolgimento di “percorsi riparativi”, supportando le organizzazioni del Terzo settore che decidono di offrire concrete occasioni per lo sviluppo della giustizia di comunità.

Per maggiori informazioni sul progetto visitare il sito www.progettotag.it oppure scrivere a tag@progettotag.it. Per entrare in contatto diretto con lo sportello e gli operatori per la giustizia di comunità,

scrivere a operatoriLPU@progettotag.it.