Caso Barbato, flash mob consiglieri centrodestra per chiedere dimissioni di Ciacci.

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Flashmob di un gruppo di consiglieri di centrodestra davanti al Comando di Polizia Locale di piazza Beccaria, oggi pomeriggio, per chiedere le dimissioni comandante Marco Ciacci. Al centro della protesta, ancora il ‘caso Barbato’ dopo il servizio de Le Iene riguardo all’avvicendamento ai vertici della polizia locale di Milano.

L’intenzione dei consiglieri di centrodestra era protestare nel corso della seduta online del consiglio che, però, convocata alle 15.30, non è ancora iniziata per problemi tecnici.

Diverse sono state le dichiarazioni dei consiglieri comunali di centrodestra, dopo il flashmob davanti al Comando di Polizia Locale di piazza Beccaria, organizzato per protestare in merito alla vicenda dell’ex capo della Polizia Locale Antonio Barbato. “Sono allibito che nonostante le nubi che incombono sull’amministrazione create dell’inchiesta televisiva delle Iene e quanto hanno riportato alcuni giornali, il sindaco non si sia nemmeno presentato in Aula e nessuno dell’amministrazione abbia voluto dire una parola. Sono anni che chiediamo chiarezza sulla questione”, ha commentato Gabriele Abbiati della Lega, “ma mai una risposta e anche adesso vi è l’ennesimo comportamento assurdo che non fa bene a Milano. Noi vogliamo la verità ma ancora una volta questa amministrazione si nasconde e ci toglie anche qualsiasi possibilità di manifestare la nostra preoccupazione, silenziando i microfoni”.

Mentre Fabrizio De Pasquale, capogruppo di Forza Italia, ha affermato: “Sala continua a scappare di fronte a tre banali domande che facciamo dal 2017. Perché il suo assessore alla Sicurezza invitò a dimettersi il comandante Barbato anche se solo testimone? Perché ha selezionato e nominato nuovo comandante Marco Ciacci in un solo giorno, sulla base di quale valutazioni? Perché il Comune non ha mai risposto alla nostra richiesta di sapere se è stata verificata l’opportunità di reperire le professionalità per fare il comandante dei vigili urbani di Milano?”. Riccardo De Corato, assessore regionale e consigliere comunale di FdI ha ricordato “tutte le varie vicende giudiziarie che hanno riguardato i vigili negli ultimi anni, il sequestro e la vendita di droga, le multe incassate impropriamente, i suicidi, il licenziamento ex comandante Antonio Barbato e la nomina del nuovo senza bando. Ho già avuto modo di chiedere con altri consiglieri nei giorni scorsi”, ha proseguito, “la presenza oggi del sindaco, in quanto coinvolto direttamente nella vicenda nomina Comandante, portata alla luce dal programma le Iene. Siamo davanti a una maggioranza di centrosinistra che continua a fuggire dal riferire su questo argomento , vuole nascondere gli scandali sotto il tappeto come fosse della polvere. Prima la commissione d’inchiesta cassata per un calcolo decimale , poi la Commissione sicurezza stoppata direttamente dal Vice Sindaco Anna Scavuzzo con la scusa di una serie di indagini in corso. Non ricordo nella storia dell’amministrazione comunale ben 6 fascicoli aperti dalla magistratura sul corpo della Polizia Locale”. In Aula è intervenuto anche Gianluca Corrado, consigliere del Movimento 5stelle, sottolineando di essere “contrario a una commissione d’inchiesta. a distanza di quattro anni. Avrei sottoscritto la richiesta a suo tempo, quando già noi chiedemmo chiarimenti. Sala deve venire in consiglio a spiegare perché sono state fatte alcune scelte politiche”.(MiaNews)

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