Flessibile, responsabile e “sociale”: il lifestyle dei milanesi si allontana dal suo clichè

Lime, leader globale di micromoblità elettrica condivisa, ha condotto un sondaggio tra i propri utenti di Milano per indagare le caratteristiche del nuovo lifestyle urbano, dalle modalità di spostamento più apprezzate, alle nuove scelte alimentari fino alle attività preferite del tempo libero. Secondo i dati raccolti, si evince che i milanesi amano sempre di più la sharing mobility con un +66% di domanda delle corse negli ultimi sei mesi.
Stando all’analisi, in cima alla lista dei più grandi vantaggi di di vivere in una grande città come Milano c’è proprio la possibilità di avere tante opzioni di spostamento a disposizione (43%), che permettono di poter fare scelte flessibili, sostenibili e soprattutto senza vincoli. Al secondo posto, un calendario ricco di eventi (30%) e a seguire la possibilità di creare tante occasioni di socialità (21%).
Come se non bastasse, per i milanesi possedere un’auto sembra non rappresentare più uno status symbol come lo era in passato. Infatti, se dovessero scegliere il mezzo di trasporto più cool per spostarsi in città, l’auto occuperebbe il posto più basso del podio (14%). Sono invece molto più amati i mezzi pubblici (34%), seguiti dalla bicicletta privata (30%) e dai servizi di sharing mobility (23%). Inoltre, i cittadini percepiscono l’intermodalità come innata, poiché si adatta maggiormente a uno stile di vita dinamico e ricco di impegni come quello milanese.
Questi dati vengono confermati dal desiderio dei più (48%) di poter raggiungere l’ufficio senza dover impiegare l’auto, andando a piedi (48%), oppure in bici o monopattino (25%) , o in alternativa, con i mezzi pubblici (18%).
Interrogati sulle attività del tempo libero, gli utenti raccontano che il weekend milanese ideale prevede tante attività, dall’immergersi nella cultura con visite ai musei (42%) o ai tour enogastronomici con gli amici (35%). Solo il 12% dichiara di amare passare il fine settimana sedentario a casa tra maratone di serie tv o shopping (7%). Nella settimana perfetta invece, non deve mancare l’attività sportiva (49%) e l’aperitivo con gli amici (41%).
Per gli acquisti di moda crescono le scelte sostenibili e antispreco: complice la diffusione delle app, il 36% ha affermato di acquistare regolarmente capi second-hand, una percentuale che arriva quasi a pari del fast fashion, scelto purtroppo ancora dal 37% degli utenti, mentre il 25% non rinuncia al fascino della boutique milanese. Nonostante la forte presenza delle maison di moda di fama mondiale nella capitale del fashion solo il 2% opta per i capi luxury.
Stando alle opinioni degli utenti Lime, il vegan burger è considerato il cibo di maggior tendenza al momento (32%), probabilmente complici anche la crescente offerta nei supermercati e l’impegno di celeb come Lewis Hamilton e Leonardo diCaprio che hanno lavorato per rendere le opzioni vegan sempre più cool. A seguire nella top 3 ci sono piatti internazionali come ramen (27%) e il poke, che con un misero 13% sta sicuramente perdendo quota. Per quanto riguarda l’acquisto di alimentari, i milanesi sono divisi a metà tra chi si rifornisce al classico supermercato (50%) e chi invece opta per opzioni come il mercato di quartiere (23%), alimentari bio e a km zero (14%) e le app antispreco (13%), sempre più diffuse.
Infine, cosa desiderano i cittadini dalla Milano del futuro? Rispetto al passato, le aspirazioni di vita urbana sembrano essere cambiate. Infatti, solo l’11% sceglierebbe di vivere in un quartiere con una movida animata. Quasi la metà degli intervistati (45%) preferisce la vita tranquilla di un quartiere residenziale, mentre un 30% sogna di trasferirsi in un quartiere emergente, con soluzioni abitative all’avanguardia, un calendario ricco di eventi e tante occasioni di vita sociale.
Per scoprire di più su Lime, visita: https://www.li.me/it-it