Come anche un percorso artistico pressoché definito possa trovare nuove forme di lettura improvvise in grado di regalare soddisfazioni inattese.

Musica e  serendipità protagoniste nella terza tappa del tour motivazionale #NonCiFermaNessuno, il format ideato da Luca Abete.

L’ospite a sorpresa della giornata che, giovedì 21 aprile a partire dalle 11 coinvolgerà gli studenti del Politecnico di Milano sarà Nesli, cantautore intimista che ha sempre affrontato le cadute, che la vita gli ha posto davanti, con la forza della volontà, della determinazione ma anche della sensibilità e della gentilezza, sempre presenti nei suoi testi.

«Nesli è una di quelle persone che ha tanto da raccontare ed è un testimone straordinario del concetto di Serendipità. Ha conosciuto il lato ostile dell’esistenza ma non si è fatto abbattere, anzi ha convertito il disagio in musica – evidenzia Luca Abete – . Nelle sue canzoni parla, infatti, di determinazione e di come gli imprevisti possano rappresentare la svolta, anche in positivo. Sono certo che la sua grande sensibilità verrà apprezzata dagli studenti che riceveranno stimoli importanti anche in questa quinta tappa del nostro tour motivazionale».

#NonCiFermaNessuno è un format motivazionale giunto quest’anno alla sua ottava edizione. Un talk che in questa edizione vede Luca Abete confrontarsi con gli studenti sul tema della serendipità, un termine ormai entrato nel lessico comune e che punta a mettere in evidenza le scoperte casuali che cambiano il corso delle cose.

#NonCiFermaNessuno è un esperimento di comunicazione che arriva dritto al cuore, sfidando luoghi comuni e pessimismo generale, dedicata al mondo giovanile ma non solo, che grazie all’originalità del format comunicativo e l’importanza del messaggio trasmesso ha ricevuto nel corso degli anni numerosi riconoscimenti:

 

– Nel 2016 il tour è arrivato a Città del Vaticano dove Luca Abete ha parlato con Papa Francesco a 7000 ragazzi provenienti da ogni parte d’Italia

– l’Università di Parma ha conferito nel 2017 a Luca Abete il titolo di Professore ad Honorem in “Linguaggio del Giornalismo”.

– nel 2018 è stata attribuita Ia Medaglia del Presidente della Repubblica.

– dal 2018 il progetto si avvale del Patrocinio morale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

– il progetto gode del Patrocinio della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane.