Crisi ucraina e Tim affondano la Borsa, -3,5%.

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La targa di piazza degli Affari di Milano in un'immagine d'archivio dell'8 ottobre 2008. ANSA / JENNIFER LORENZINI

Ulteriore peggioramento sui mercati azionari europei che guardano con preoccupazione alla guerra in Ucraina: Milano cede il 3,5%, con Londra, Parigi Francoforte e Amsterdam in calo attorno ai tre punti percentuali.

n Piazza Affari, oltre allo scivolone di Tim che cede il 7% ai minimi storici, forti vendite sulle banche, con Bper in ribasso dell’8% e Unicredit di sette punti percentuali sotto quota 10 euro.

Avvio di giornata in lieve rialzo per lo spread tra Btp e Bund tedesco che segna 156,8 punti a fronte dei 155 ,6 della chiusura di ieri.

Il rendimento del titolo decennale italiano è all’1,57%.

Tiene Inwit in rialzo dell’1,5%. (ANSA).