Munch, Fabergé e Warhol tra le opere originali e virtuali per decifrare il futuro dell’arte da giovedì 9 alla Galleria San Babila.

76
Opere di famosi artisti del passato e rispettivi ologrammi esposti gli uni accanto agli altri durante una “tre giorni” intitolata “Back to the Future”, preziosa per decifrare l’evoluzione dell’arte e del mercato che la riguarda.
È ciò che andrà in scena dal 9 all’11 giugno prossimi alla Galleria San Babila di Milano (ex Art & Luxury Private Gallery), nell’ambito nelle iniziative che faranno da corollario al Salone Internazionale del Mobile, al via dal 7 giugno a Milano.
“Essere inseriti nel palinsesto eventi del Dopo Salone – commenta Francesco Colucci, direttore della Galleria San Babila – ci offre la possibilità di presentare il nostro progetto Back To The Future, che guarda con attenzione al passato ma è proiettato al futuro. Abbiamo infatti sviluppato, insieme ad una nostra società partner, una nuova modalità per realizzare NFT utilizzando ologrammi. Si tratta di Non Fungible Token, sistemi digitali unici che certificano la proprietà di beni appartenenti al mondo reale, nel mondo virtuale. Opere d’arte, musica, oggetti di design… che sono protetti in una blockchain, ossia una sorta di registro digitale”.
Nel corso degli eventi proposti per Back to the Future, si potranno ammirare gli originali di tre mostri sacri della storia dell’arte. Il primo è una stampa degli anni ’70 di Andy Warhol raffigurante Marilyn Monroe, tra le opere più iconiche dell’arte pop, proveniente da una prestigiosa galleria olandese (una copia gemella è stata recentemente battuta all’asta per 195 milioni di dollari). Il secondo originale è una tela inedita del pittore norvegese Edvard Munch, una marina con nudi femminili databile intorno al 1885 e appartenuta a un poeta andaluso. Il terzo è una delle famose uova del gioielliere russo Fabergé, alcune delle quali hanno raggiunto valutazioni milionarie.
Accanto a questi tre tesori saranno esposte le loro repliche digitali, in forma di ologrammi e NFT, che faranno bella mostra insieme ad altre opere in un’apposita “black room”.
Arte e Cultura si incroceranno alla Galleria San Babila, luogo di incontro e di dialogo fra artisti, collezionisti e filantropi, dove azionisti e investitori di Art & Luxury Investments Fund – il fondo creato dalla società Art & Luxury – potranno toccare con mano il frutto dei loro investimenti.
L’evento sarà l’occasione per presentare uno dei numerosi servizi offerti dalla società MetaWord: la prima piattaforma/App social dove gli utenti potranno condividere, vendere o promuovere il proprio NFT, corredandolo di un ologramma. L’obiettivo è allestire un mondo parallelo dove visionare, acquistare e cedere opere d’arte e che possa fungere anche da vetrina per musica, oggetti e immobili.
Tra gli organizzatori dell’evento anche Asset Classic, gruppo di appassionati di auto d’epoca tra i più apprezzati del settore.
Le opere (originali e copie digitali) potranno essere visionate dal 9 all’11 giugno nei seguenti orari: dalle 18:00 alle 22:00 Munch, Warhol e Fabergé.
Giovedì 9 alle 12:00 è in programma la conferenza stampa di apertura dell’evento che sarà seguita da un light lunch.
Alle 19:30 si entrerà nel vivo con “Nuovi linguaggi e nuovi confini dell’arte”, una chiacchierata con Pasquale Lettieri, critico d’arte, storico, accademico e giornalista che ha curato mostre e rassegne dedicate, tra gli altri, a Pollock, Fontana, Lebel, Nespolo, Schifano, Burri, Mirò, De Chirico, Picasso, Warhol.
“La rivoluzione telematica e il nuovo concetto di cultura – spiega il professor Lettieri – richiedono un’attenzione diversa al cambiamento, con l’esigenza di adattare continuamente tutti gli a priori che consentono di percepire gli avvenimenti e gli accadimenti. È sempre avvenuto, ma ora ci sono una velocità e una contaminazione che non permettono una risposta in tempi adeguati, rivoluzionando lo stesso senso comune”.
Alle 20:00 seguirà “Gin Rosa Party”, degustazione del famoso aperitivo milanese.
Venerdì 10 alle 20:00, Matteo Merlotti guiderà in una degustazione della selezione di caviale dell’azienda Pisani Dossi, accompagnata da bollicine.
Sabato 11 è in programma la premiazione di tre talenti che riceveranno il premio Excellence 2022.
Il primo riconoscimento andrà ad Alessandro Monterosso (Forbes U30), che da infermiere si è trasformato in imprenditore, ideando nel 2018, all’età di 28 anni, la start-up PatchAi, in grado di monitorare da remoto lo stato di salute dei pazienti e di offrire farmaci più sicuri e più adatti alle loro caratteristiche. Una start-up lanciata sul mercato nel 2019 e che vanta tra i clienti colossi della farmaceutica come Novartis e Roche.
Cesare Catania, appena nominato Direttore Artistico di MetaWord, riceverà il premio “Dall’arte materica alla digital art”, essendo tra i pochi artisti tradizionali distintisi nell’ambito della tecnologia e della digitalizzazione. Catania è infatti riuscito a esprimere in maniera completa ed efficace le proprie emozioni e sensazioni nel campo digitale. “Sono felice di ricevere questo premio – confida -. Con l’ingresso nel Metaverso, l’arte non ha più confini: tradizione e digitalizzazione si confondono sempre più per dare vita a opere d’arte che entrano letteralmente nei cuori delle persone”.
Sarà premiato infine, Chicco Sabbatella, protagonista del progetto per la divulgazione “M CoviDa”, artista dal percorso espressivo articolato, caratterizzato da un’intensa attività di ricerca e di indagine che ha visto proliferare aree tematiche diverse e fattori di scelta plastica che vanno dalla pietra al ferro fino alla stampa digitale e alla fotografia.
Sarà presente all’esposizione anche Danilo Arlenghi Presidente del Club del Marketing e della Comunicazione con il Segretario del ClubMC il giormalista Biagio Maimone