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Manca tutto, la nuova campagna Fondazione L’Albero della Vita

Sensibilizzare l’opinione pubblica sulle gravi condizioni di povertà in cui vivono molti bambini in Italia e invitare gli spettatori ad attivare una donazione regolare per dare un sostegno continuativo alla Fondazione.
È questo il duplice obiettivo del nuovo spot di Fondazione l’Albero della Vita, pensato per il canale televisivo e per le piattaforme digitali e in onda dal mese di luglio.
Dal titolo deciso e concreto “Manca Tutto”, il racconto toccante cerca di mettere in luce la necessità di non lasciare soli i tanti bambini che ancora oggi vivono in condizioni di povertà e abbandono e il contributo che ciascuno di noi può offrire nel raggiungimento di nuovi beneficiari.
Quando manca tutto, non far mancare il tuo aiuto” è l’idea al centro della campagna che ha per protagonisti Luca, Tania, Mario e Angelo e intende valorizzare il passaggio dalla mancanza alla speranza, dalla denuncia all’azione. Lo spot, infatti, riesce a raccontare l’assenza di cibo, di cure familiari, materiali scolastici e persino di una casa nella vita quotidiana di tanti bambini, mostrando, accanto a ogni scena, una soluzione resa possibile dagli interventi di Fondazione: centri di accoglienza, sostegno educativo, comunità di protezione per mamme e bambini, aiuto materiale e psicologico.
Firmato dall’Agenzia Aragorn, specializzata in consulenza e servizi per il Terzo Settore, per la regia di Andrea Ingrassia e la direzione creativa di Sofia Ambrosini, una fotografia realistica e una musica malinconica nella prima parte dello spot lasciano il posto a un tono e un ritmo colorati, sorrisi, abbracci e voci che testimoniano il potere dell’aiuto concreto.
«Attraverso questa campagna intendiamo dare voce a migliaia di bambini che ogni giorno nel nostro Paese affrontano la povertà in silenzio, spesso invisibili agli occhi della società. “Manca tutto”, purtroppo, non è solo il titolo dello spot, bensì la fotografia fedele della realtà di tanti minori, privati del necessario e dell’opportunità di vivere serenamente il proprio futuro. Il nostro impegno è proprio quello di trasformare la mancanza di cibo, cure, accoglienza e istruzione in opportunità, offrendo ascolto, supporto concreto e percorsi di rinascita e sviluppo. Soltanto con la solidarietà e la consapevolezza di un’intera comunità, possiamo continuare a fornire un presente migliore a questi bambini, garantendo loro un futuro dignitoso e di speranza» – commenta Isabella Catapano, Direttrice Generale di Fondazione l’Albero della Vita.

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