L’Altro Film Festival, prima edizione in Valmalenco.

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Dal 10 al 12 agosto verranno proposti tre appuntamenti “intimi” di visione collettiva all’aperto e in luoghi inconsueti in compagnia del regista Andrea Azzetti che, con Federico Massa, ha diretto i docufilm che verranno proiettati a Chiesa in Valmalenco. Partecipazione libera

Consultare www.altrofestival.it

 

MERCOLEDì 10 AGOSTO, ore 21.00 – Chiesa in Valmalenco, piazza SS. Giacomo e Filippo.

“IL CERCATORE DI INFINITO” la storia di Armando Aste documentario di Federico Massa e Andrea Azzetti –  2020

<Dio non mi chiederà quante montagne ho conquistato ma cosa ho fatto per gli altri. Questo in sintesi il messaggio di Armando Aste (1926-2017) grande rocciatore, dal carattere spigoloso ma dalla straordinaria generosità e umanità.

Il documentario mostra gli autori nei luoghi che hanno formato l’uomo e l’alpinista, in una ricerca volta a scoprire l’origine della sua forza e della sua Fede. Dalle Dolomiti che l’hanno visto protagonista di numerose scalate, a un antica valle che cela il rudere di un mulino. Dalla fabbrica di Rovereto in cui ha lavorato per anni, alla parete nord dell’Eiger. E poi in volo verso l’Africa, all’inaugurazione di un ospedale realizzato grazie a una sua donazione e a lui dedicato. La riflessione sui valori che ispirano l’alpinismo qui si apre a una riflessione più ampia, sulla condizione dell’uomo e i suoi limiti. Il film si conclude lì dove era cominciato, osservando nel silenzio una linea scura che sale dritta fin su la cima della parete sud della Marmolada d’Ombretta. Armando l’aveva battezzata “Via dell’Ideale”, metafora  perfetta di un ascensione fatta di roccia e spirito. Agli autori resta solo una domanda: ci sono ancora cercatori di infinito?>

 

GIOVEDì 11 AGOSTO, ore 21.00 Campo Franscia

“CON IL SORRISO” documentario di Andrea Azzetti – 2021

< Giugno 2020, i rifugi riaprono tra mille incertezze per la pandemia che impone nuove regole e richiede un adeguamento degli spazi. L’entusiasmo di Roberta, gestrice del rifugio Roda di Vael nel gruppo del Catinaccio, ha il sapore della sfida e insieme della missione. Madre di due figli, porta avanti da sola il rifugio dopo la scomparsa del marito. Attraverso fatiche quotidiane e momenti di solitudine, si dipana un racconto intimo in cui la protagonista si interroga sul suo futuro e riflette sul dramma collettivo.>

 

VENERDì 12 AGOSTO, ore 21.00 Chiareggio, piazzetta della chiesetta di S. Anna

“OLTRE IL CONFINE” La storia di Ettore Castiglioni  documentario di Andrea Azzetti e Federico Massa – 2014.

< Ettore Castiglioni fu una delle figure più complesse e rappresentative dell’alpinismo del periodo compreso tra le due guerre. Trentino per nascita casuale, di famiglia borghese, figlio e protagonista per scelta – anche nel tragico destino – delle montagne del mondo.

Attivissimo scalatore con più di 200 prime ascensioni, tra cui quelle sulla Presolana, nelle Dolomiti di Brenta e sul sulla parete Nord Ovest del Pizzo Badile, Castiglioni è divenuto una leggenda nell’ambiente alpinistico. Ma non si dedicò soltanto a imprese sportive: negli anni della Seconda Guerra Mondiale, svestita la divisa da ufficiale dell’esercito, aiutò i perseguitati ed ebrei in cerca di salvezza a fuggire dall’Italia. Lungo la linea di confine tra l’Italia e la Svizzera, si giocherà il confronto con la scalata più impegnativa di Castiglioni, quella con la sua vita e di tutti quelli che accompagnò altruisticamente verso un futuro in cui sperare.>

 

il film festival è una anticipazione di

ALT(R)O FESTIVAL

ESPERIENZE IN CAMMINO

Due giorni di immersione nella natura, cammini, sport,

laboratori e spettacoli per “CAMMINATORI ERRANTI”

Valmalenco (SO) – 24 e 25 settembre 2022

Quarta edizione

Anticipazione 10 – 12 agosto

Con la prima edizione di Alt(R)o Film Festival

 

Sono stato per boschi, è lì che sento odore di casa, è lassù che amo stare”.

Andrea Mori, artista, performer, cantastorie ma soprattutto camminatore.

 

Giornate di totale immersione nella natura, cammini, sport come strumento di esplorazione del territorio e attenzione rispettosa della montagna, laboratori e spettacoli per “camminatori erranti”, curiosi e aperti allo stupore, questo accadrà il 24 e 25 settembre per la quarta edizione di ALT(R)O FESTIVAL.

Ospiti di calibro tra i quali Maurizio Zanolla (MANOLO), Tiziano Fratus, Andrea Mori, Marco Albino Ferrari, Franco Michieli, Mirko Sotgiu, Andrea Mei e molti altri.

Un evento che nasce dal desiderio di far conoscere e vivere la Valmalenco in modo diverso, facendo scoprire angoli nascosti e dimenticando la necessità di avere una meta: la montagna che ha significato anche senza il raggiungimento della vetta. 

Novità di questa edizione, un festival all’interno del festival: dal 10 al 12 agosto, si terrà Alt(r)o Film Festival con tre appuntamenti dedicati al cinema di montagna a cura del regista Andrea Azzetti.

Perché il festival

In un contesto dove emerge sempre più fortemente l’importanza di ricavarsi un proprio tempo di riflessione e scoperta, lento e attento, disconnesso dalla quotidianità frenetica in cui si è costantemente immersi, assume ancora più valore il contatto con la natura e il suo ritmo, legato alla vita della terra e di chi con essa è in equilibrio simbiotico.

Ritrovare serenità, mettere in gioco il proprio corpo e la percezione di sé attraverso il cammino, sperimentare la meraviglia prendendo coscienza di quanto le piccole cose possano avere un infinito valore nell’essere scoperte dovrebbe essere l’aspirazione di ogni viaggiatore.

 

Cosa facciamo

Alt(r)o festival è nato quattro anni fa proprio dal desiderio di raccontare alle persone un diverso modo di vivere il territorio, offrendo spunti che facciano comprendere che la bellezza si nasconde anche a pochi passi dalla città e che le esperienze più autentiche non hanno bisogno di artifici.

Con chi

Prevede il coinvolgimento di associazioni sportive locali (Valmalenco Verticale, BikeBernina), enti (comuni di Chiesa in Valmalenco, Lanzada, Caspoggio, Torre, Spriana, Sondrio), realtà culturali territoriali e non (biblioteche della Valmalenco, Alpes.org).

Si avvarrà anche del supporto dell’applicazione digitale di scoperta del territorio promossa dall’Unione dei Comuni della Valmalenco, in fase di realizzazione, per attivare percorsi di scoperta autonoma con contenuti multimediali geolocalizzati.

Media partner: il quotidiano La Provincia (Ed. Como, Ed. Lecco e Ed. Sondrio) e Orobie.

 

Dove

In Valmalenco alla scoperta di spazi attraversati, in ogni loro peculiarità, dagli aspetti più legati al racconto, alla comprensione del territorio, a quelli più legati alla percezione e al sentire la voce dei luoghi, a quelli più strettamente connessi alla pratica sportiva.

Un’occasione per coniugare la scoperta geografica con le tradizione locali, la promozione turistica con una frequentazione rispettosa e consapevole.

Durante il Festival si alternano con naturalezza percorsi di ricerca e approfondimento naturalistico, cammini sulle orme di personaggi di rilievo storico e culturale, momenti di racconto delle memorie locali, testimonianze di specialisti ed esperti utili a fornire nuove chiavi di lettura e di attenzione al territorio, eventi diffusi in spazi inconsueti per far conoscere e scoprire anche aree meno note e luoghi abbandonati.

Un allenamento alla consapevolezza, alla conoscenza della relazione tra se stessi e il paesaggio.

Programma

La due giorni sarà impostata in modo graduale: il primo giorno (sabato) si terranno cammini più brevi per iniziare lentamente a immergersi nella natura, mentre la domenica i cammini dureranno tutta la giornata per scoprire la parte più alta della valle.

Sabato 24 Settembre, i “Cammini dell’attenzione”

Ci si confronterà con le diverse letture del territorio, raccontate da interventi di ospiti camminatori. Concentrando l’attenzione su piccoli gesti sensibili si scoprirà una insolita visione dell’ambiente circostante. Con Paolo Novellino, Andrea Mori, Tommaso Reato, Mirko Sotgiu e altri.

Domenica 25 settembre: i “Cammini di scoperta”

Si camminerà per tutta la giornata verso la parte più alta della valle per ascoltare storie, fare attenzione a dettagli nascosti, conoscere i ritmi intimi della natura. Con Marco Albino Ferrari, Franco Michieli, Valeria Mosca e altri.

In attesa del Festival ci sono altri due motivi “artistici” per esplorare i boschi intorno a Chiesa in Valmalenco: l’installazione di land art Ri-connessioni di Nadia Lotti: due pinete, Serleveggio e Senevedo Inferiore, e il ricordo di un feroce taglio boschivo da lenire. E poi, lungo il sentiero che da Carot porta a Chiareggio, si potrà incontrare l’installazione di Andrea Mori “Perdersi per ritrovarsi”

Il programma sempre aggiornato degli eventi del 24 e 25 settembre è disponibile su www.altrofestivalvalmalenco.it

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti.

La manifestazione si terrà con ogni condizione metereologica. Il programma potrà subire variazioni in caso di maltempo.

 

Per informazioni: info@altrofestivalvalmalenco.it

Per iscrizioni: www.altrofestivalvalmalenco.it