Albe Steiner, Remo Muratore, Massimo Vignelli, Emilio Fioravanti e Leftloft: cinque stagioni della grafica e della comunicazione visiva del Piccolo Teatro di Milano raccontate attraverso il tratto e le esperienze dei loro rispettivi protagonisti.

Triennale Milano e Piccolo Teatro celebrano insieme l’anniversario dei cento anni dalla nascita di Giorgio Strehler (Strehler100) con un evento speciale, per riflettere su come codici e progetti di comunicazione visiva differenti abbiano contribuito all’edificazione dell’istituzione teatrale milanese fondata da Strehler e alla sua immagine identitaria.

Un carotaggio nella grafica del Piccolo a sondare le trasformazioni e le innovazioni che l’hanno accompagnata dal dopoguerra fino ad oggi, ma anche una vera e propria lezione di anatomia a toccare con mano documenti, immagini, cartelloni e poster selezionati dagli archivi del Vignelli Center e da quelli del Piccolo Teatro.

A testimoniare l’esperienza di Albe Steiner sarà presente Anna Steiner dell’Archivio Albe e Lica Steiner. Emilio Fioravanti, grafico e art director, racconterà insieme a Giovanni Soresi, storico direttore della comunicazione del Piccolo, il suo lavoro e il suo rapporto con Massimo Vignelli. In rappresentanza di Leftloft interverrà David Pasquali, art director dello studio.

Tra i discussant e gli ospiti, inoltre, Marco Tortoioli Ricci, Presidente di AIAP – Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva, e Mara Campana, storico dei linguaggi della comunicazione visiva.
L’incontro sarà introdotto da un saluto di Umberto Angelini, Direttore Artistico di Triennale Milano Teatro, e moderato da Marco Sammicheli, Direttore del Museo del Design Italiano di Triennale Milano.

Questo evento fa parte di Strehler città aperta – ciclo di incontri sviluppato dal Piccolo Teatro di Milano in collaborazione con alcune delle istituzioni più importanti della città in occasione di Strehler100.

I Partner Istituzionali Eni e Lavazza, l’Institutional Media Partner Clear Channel e il Technical Partner ATM sostengono Triennale Milano anche per questo incontro.