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Novate Milanese, segnalati furti e degrado in via Gran Paradiso: un residente chiede interventi

Auto private di ruote e componenti, accessi alla ciclabile e residui nell’area verde: Andrea Sosio sollecita Comune e istituzioni a intervenire. Gli episodi sono riportati nella segnalazione del cittadino.

 Una richiesta di interventi urgenti per la sicurezza e la manutenzione dell’area di via Gran Paradiso, a Novate Milanese, con particolare attenzione al bosco e alla pista ciclabile retrostante. A formularla è Andrea Sosio, residente della zona, che in una segnalazione indirizzata al Comune e ad altre istituzioni descrive una successione di presunti furti, danneggiamenti e situazioni di degrado.

Al centro della lettera ci sono alcuni tronchi rimasti nell’area verde dopo un intervento di taglio degli alberi che il cittadino attribuisce al Comune. Secondo Sosio, il materiale sarebbe presente da almeno un mese e sarebbe stato utilizzato per sostenere alcune automobili durante la sottrazione di ruote e componenti.

La segnalazione sui furti alle auto

Nella ricostruzione fornita dal residente, nella notte del 21 ottobre si sarebbero verificati diversi episodi nella stessa strada: una Dacia Duster e una BMW sarebbero state private delle ruote e lasciate appoggiate sui tronchi. A un’altra BMW sarebbero stati sottratti fari e paraurti, mentre una Lancia Y sarebbe stata rubata.

Il cittadino riferisce inoltre che il 3 novembre un’Audi sarebbe stata ritrovata sulla pista ciclabile retrostante, appoggiata su tronchi e privata di diversi componenti.

Si tratta di circostanze riportate nella segnalazione: nel materiale trasmesso alla redazione non sono presenti riscontri delle autorità che consentano di confermare autonomamente la dinamica degli episodi o di collegarli tra loro.

Pista ciclabile, la richiesta di ripristinare i paletti

Un altro punto sollevato riguarda gli accessi alla ciclabile. Secondo Sosio, i paletti che ne delimitavano l’ingresso sarebbero stati divelti e non ripristinati, rendendo possibile il passaggio dei veicoli.

Il residente chiede di ripristinare le delimitazioni, verificare le condizioni dell’area e valutare l’installazione di sistemi di videosorveglianza. Sollecita inoltre un rafforzamento dei controlli della Polizia Locale e delle Forze dell’Ordine, soprattutto nelle ore serali e notturne.

«I residenti hanno diritto a vivere in un ambiente sicuro e decoroso», scrive Sosio, chiedendo misure di prevenzione e interventi concreti.

Residui delle vetture e liquidi sul terreno

La lettera richiama anche un problema di pulizia dell’area verde. Il cittadino segnala la presenza di viti, bulloni, frammenti di plastica, parti in gomma e altri materiali che riconduce allo smontaggio delle automobili.

Nel caso dell’Audi ritrovata il 3 novembre, riferisce inoltre una fuoriuscita di liquidi dal circuito del radiatore sul terreno. Anche questa circostanza richiede una verifica da parte degli enti competenti, sia per accertarne l’entità sia per stabilire gli eventuali interventi necessari.

La richiesta è di rimuovere i residui, pulire l’area e verificarne le condizioni complessive.

L’appello al Comune e alla Prefettura di Milano

Oltre agli interventi di manutenzione, Sosio si rivolge alla Prefettura di Milano, chiedendo di valutare la situazione e l’opportunità di portarla all’attenzione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

L’obiettivo indicato nella lettera è un coordinamento tra Comune e autorità competenti per predisporre controlli mirati. Tra i destinatari indicati figurano anche il Ministero dell’Interno, Legambiente e gli organi di stampa.

Il residente chiede infine che la segnalazione venga protocollata dal Comune di Novate Milanese, con comunicazione del relativo numero, e che riceva una risposta scritta sulle azioni previste e sulle tempistiche.

Nel materiale fornito alla redazione non sono incluse risposte degli enti chiamati in causa. Gazzetta di Milano resta a disposizione per ospitare precisazioni e aggiornamenti del Comune e delle autorità competenti.