Regione Lombardia, nuovi patrocini per teatro, agricoltura e pallavolo: gli eventi dell’estate 2026
L’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale approva tre nuovi patrocini per iniziative che animeranno il territorio lombardo tra luglio e ottobre: uno spettacolo teatrale e musicale sul bicentenario di Collodi a Oggiono, la storica fiera zootecnica di Albino e il Torneo Taverna di pallavolo a Cremona.
Romani: “Investiamo sull’identità e sul benessere della comunità lombarda”
Cultura, radici contadine e sport come veicoli di coesione sociale. Sono questi i tre assi attorno ai quali ruotano i nuovi patrocini approvati dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Lombardia, che ha dato il proprio sostegno istituzionale ad altrettante iniziative distribuite sul territorio regionale tra l’estate e l’inizio dell’autunno 2026.
A commentare le scelte è il presidente del Consiglio regionale Federico Romani: «Il Consiglio regionale continua a sostenere con convinzione le realtà associative che mantengono vive le nostre tradizioni e creano aggregazione nei territori. Valorizzare il nostro patrimonio culturale, riscoprire gli antichi saperi della terra e promuovere la valenza educativa dello sport significa investire sull’identità e sul benessere psicofisico della comunità lombarda, rendendola sempre più coesa e dinamica».
Tre eventi diversi per natura e geografia, accomunati da una stessa visione: il territorio lombardo come luogo vivo, capace di rinnovare le proprie tradizioni senza rinnegarle.
“C’era una volta”: Collodi, la Scapigliatura e Pinocchio sul palco di Oggiono
Il 9 luglio a Oggiono (Lecco) prende il via il primo degli eventi patrocinati: “C’era una volta”, spettacolo teatrale e musicale organizzato dal Lions Club Castello Brianza Laghi in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi.
L’opera si articola in tre atti e propone un percorso drammaturgico originale che intreccia narrazione, interpretazione attoriale e musica dal vivo. Il filo conduttore attraversa tre nuclei tematici di grande suggestione: la Milano della Scapigliatura con la figura del lecchese Antonio Ghislanzoni — librettista e poeta tra i protagonisti del fermento culturale milanese dell’Ottocento —, il patrimonio delle fiabe europee e infine l’universo narrativo di Pinocchio, il capolavoro collodiano che da oltre un secolo accompagna generazioni di lettori in tutto il mondo.
L’obiettivo dichiarato è rendere accessibile al pubblico contemporaneo la grande tradizione letteraria e musicale italiana: non un omaggio museale, ma un’esperienza scenica capace di parlare a spettatori di ogni età.
Mostra Agro Zootecnica della Valle del Lujo: ad Albino l’undicesima edizione
Dall’11 al 13 settembre tocca ad Albino (Bergamo) ospitare la 11ª edizione della Mostra Agro Zootecnica della Valle del Lujo, promossa dall’APS Associazione Agricoltori Valle del Lujo e patrocinata anche dal Comune locale.
Una manifestazione giunta a una tappa storica, che da oltre un decennio tiene viva la memoria del mondo contadino lombardo attraverso un programma ricco e articolato. Tra le aree espositive si alterneranno laboratori didattici per i più piccoli, una mostra di trattori d’epoca affiancati a macchine agricole di ultima generazione e esposizioni di animali, con l’intento di divulgare mestieri, usi e costumi legati all’antico universo rurale.
Un evento che non è solo celebrazione del passato, ma anche ponte verso le generazioni future: far toccare con mano ai giovani le radici agricole della Lombardia è, in questo contesto, un atto culturale non meno importante di uno spettacolo teatrale.
44° Torneo Taverna: pallavolo, solidarietà e inclusione a Cremona
Dal 9 settembre al 4 ottobre la pallavolo torna protagonista a Cremona con il 44° Torneo Taverna, manifestazione organizzata da Arci Crema Nuova che rappresenta uno degli appuntamenti sportivi di riferimento a livello regionale.
Giunto alla sua 44ª edizione, il torneo è molto più di una competizione: è un momento di aggregazione che mette al centro i principi della lealtà sportiva, il benessere psicofisico degli atleti e, in modo esplicito, l’attenzione alle persone con disabilità, favorendo la socializzazione tra partecipanti, accompagnatori e tifosi. La manifestazione onora inoltre chi si è distinto nel corso degli anni nei campi politico, sociale e sportivo, riconoscendo nello sport un linguaggio universale capace di attraversare le differenze.
Un evento che, edizione dopo edizione, conferma come la pallavolo possa essere strumento di comunità prima ancora che di competizione.
La Lombardia che sostiene le sue radici
I tre patrocini approvati dal Consiglio regionale disegnano una mappa ideale della Lombardia che vuole raccontarsi attraverso la propria cultura, la propria terra e i propri valori sportivi. Da Oggiono a Cremona, passando per la Valle del Lujo, l’estate e l’autunno 2026 offrono ai lombardi — e non solo — occasioni concrete per riscoprire un’identità territoriale che non smette di produrre vitalità.
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