New Economics of Print: le nuove business inkjet nell’ufficio del futuro, la ricerca Epson.

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In Europa, la stampa in azienda produce quasi 1.000 miliardi di pagine ogni anno, realizzate utilizzando circa 134 milioni di stampanti inkjet e laser. Una recente ricerca IDC dimostra che la necessità di stampare è rimasta invariata o è addirittura cresciuta, secondo quanto afferma il 50% degli intervistati: infatti, più condividiamo informazioni, più documenti abbiamo bisogno di stampare. Di conseguenza, l’ufficio moderno è diventato ancora più document-centric.
“Negli uffici moderni – afferma Flavio Attramini, Head of Business di Epson Italia – si ha sempre la necessità di stampare. Sono però cambiate le esigenze di stampa e, di conseguenza, i criteri di scelta dei dispositivi. Noi di Epson lavoriamo per creare soluzioni in grado di adattarsi in maniera puntuale alle richieste dei clienti.”

La ricerca italiana: quali sono i fattori che le aziende prendono maggiormente in considerazione al momento dell’acquisto?
Per comprendere meglio le ragioni e le dinamiche che determinano le scelte aziendali nei processi di acquisto di sistemi e soluzioni di stampa, Epson Italia ha commissionato una ricerca a Digital360, che ha intervistato 100 aziende italiane con un parco stampanti che va da meno di 50 a oltre 500 unità e un numero di dipendenti compreso tra 250 e oltre 1.000.
Fra i principali risultati emersi è che solo il 16% utilizza dispositivi di proprietà: la stragrande maggioranza delle realtà contattate utilizza il noleggio operativo o i servizi di stampa gestita (MPS, Managed Print Services) forniti dai rivenditori o dai produttori.

Altro aspetto riscontrato nel campione riguarda i due principali fattori che influenzano l’acquisto: a stravincere è il basso costo di gestione (54%), subito seguito, col 48%, dall’affidabilità e minimizzazione dei fermi macchina.
Cresce l’attenzione anche sul tema dell’impatto ambientale. Infatti, sebbene non sia tra i due fattori che più influenzano la scelta di acquisto, è emerso dalla ricerca che per il 67% degli intervistati è un criterio importante o molto importante. Alla luce di questo risultato, è stato chiesto agli intervistati quali misure avessero adottato per ridurre l’impatto ambientale: il 78% ha dichiarato di riciclare la carta, il 48% di riciclare l’hardware e il 64% di gestire le code di stampa con la possibilità di annullare gli invii pregressi.

“Le soluzioni inkjet Epson – continua Attramini – portano in ufficio efficienza economica e operativa. Ma anche il vantaggio ambientale, che la ricerca ci dice essere uno degli elementi che cominciano ad essere presi in considerazione nella fase di selezione e acquisto, è prima di tutto strettamente legato alla tecnologia inkjet. L’organismo di certificazione TÜV Rheinland ha calcolato che, passando alla tecnologia inkjet di Epson, le aziende europee potrebbero diminuire di oltre 333.000 tonnellate le emissioni di CO2 (di cui oltre 58.000 tonnellate solo in Italia) e questo in termini economici significa risparmiare fino a 176 milioni di euro (oltre 29 milioni in Italia): quindi anche la scelta ambientale per le aziende comporta una immediata positiva ricaduta in termini economici.

La tecnologia inkjet è il futuro della stampa in ufficio.
Secondo IDC, dal 2016 al 2017 si è registrato un aumento delle stampe da dispositivi business inkjet e un calo di circa il 3% delle stampe con tecnologia laser. Contemporaneamente, le vendite di unità inkjet sono aumentate in modo significativo: oggi rappresentano circa il 30% delle consegne e si prevede raggiungeranno il 41% entro il 2019, quando la tecnologia inkjet sarà la più venduta sul mercato.
L’ufficio del futuro è sinonimo di esperienza più collaborativa e flessibile e il compito dei fornitori di servizi di stampa è di proporre soluzioni che incontrino le esigenze dei clienti. L’esclusiva tecnologia di stampa inkjet Epson, risultato del lavoro di ricerca e della strategia sviluppati negli anni dalla società giapponese, presenta quattro punti di forza fondamentali per la stampa in ufficio: minori costi di stampa, tempi e costi di manutenzione diminuiti, maggiore efficienza e riduzione dell’impatto ambientale, con l’obiettivo di rendere la tecnologia inkjet l’unica alternativa di stampa in ufficio.
“Siamo convinti che la tecnologia inkjet sia l’unica alternativa per il futuro della stampa in ufficio”, spiega Riccardo Scalambra, Corporate Sales Manager di Epson Italia. “Rispetto alle soluzioni laser, le nostre stampanti inkjet per l’ufficio permettono di risparmiare il 50% sul costo per pagina, di ridurre fino al 98% il tempo impiegato per interventi di manutenzione, di diminuire fino al 95% il consumo energetico e fino al 94% i rifiuti.”

Epson annuncia nuovi modelli che vanno ad aggiungersi alla già ampia famiglia di stampanti e multifunzione WorkForce per l’ufficio: da WorkForce Pro WF-C579R e WF-C529R, evoluzione della gamma RIPS (Replaceable Ink Pack System) in A4, alle tre stampanti monocromatiche WF-M5799DWF, WF-M5299DW e WF-M5298DW, tutte caratterizzate dal nuovo concept per i materiali di consumo, con sacche ad alta capacità sino a 50.000 pagine nei modelli a colori e a 40.000 pagine in quelli monocromatici che permettono di ridurre gli spazi di stoccaggio, la frequenza di sostituzione e la produzione di rifiuti; a esse si aggiunge inoltre un nuovo dispositivo per alta produttività, WorkForce Enterprise C17590, da 75 pagine al minuto, per quei settori che necessitano di elevati volumi di stampa.
“La nostra famiglia WorkForce – afferma Flavio Attramini, Head of Business Sales di Epson Italia – è molto ampia e articolata, così da soddisfare tutte le moderne esigenze di stampa in ufficio. Con questi nuovi modelli, estendiamo ulteriormente le gamme di prodotti per rispondere in maniera puntuale alle richieste specifiche delle aziende.”

WorkForce WF-C579R e WF-C529R, l’alta autonomia delle sacche di inchiostro in un nuovo design compatto.
Sulla scia del successo delle stampanti WorkForce Pro RIPS dotate di sacche di inchiostro ad altissima capacità che consentono di stampare migliaia di pagine senza sostituire i consumabili, Epson porta sul mercato WorkForce WF-C579R e WF-C529R che, pur mantenendo le sacche, grazie alla reingegnerizzazione degli spazi e dei meccanismi di alimentazione, riduce notevolmente gli ingombri del dispositivo, poiché esse sono posizionate all’interno del corpo macchina.
Adatte ai gruppi di lavoro, questi nuovi modelli possono produrre fino a 50.000 copie prima di sostituire le sacche di inchiostro e riducono notevolmente gli inconvenienti tipici dei dispositivi tradizionali, agevolando le attività d’ufficio. Infatti, in questo modo si riducono i tempi di inattività dovuti alla gestione e allo smaltimento dei materiali di consumo e al numero di interventi di manutenzione, come ad esempio quelli legati a una non corretta installazione dei consumabili.

Stampa monocromatica in formato A4, veloce, affidabile e ad alto rendimento.

Composta dai modelli WF-M5799DWF, WF-M5299DW e WF-M5298DW, la serie WorkForce Pro WF-M5000 ha un incredibile rendimento dell’inchiostro, che raggiunge le 40.000 pagine, il valore più alto della categoria(1), consente di ottenere un TCO ridotto e garantisce un intervento minimo da parte degli utenti, con conseguente aumento della produttività. Questa gamma di stampanti è perfetta per postazioni personali o piccoli gruppi di lavoro caratterizzati da esigenze omogenee e proprie del tipico lavoro da ufficio, con un volume significativo di stampa monocratica. Numerose applicazioni software e strumenti offrono opzioni di stampa sicure e aiutano a gestire i dispositivi da remoto. La connettività NFC e wireless supporta anche la stampa da dispositivi mobile.

WorkForce Enterprise WF-C17590, il modello dipartimentale che stampa alla velocità di 75 pagine al minuto.
Progettato per soddisfare le esigenze di stampa dipartimentali delle medie e grandi aziende, WorkForce Enterprise WF-C17590 è un multifunzione A3 a colori che coniuga alte prestazioni e bassi consumi energetici. Oltre alla già conosciuta WF-C20590 da 100 pagine al minuto, questo modello amplia la gamma WorkForce Enterprise con una soluzione da 75 pagine al minuto, che consuma fino all’88% di energia in meno rispetto alle stampanti laser(2). Pensato per grandi volumi di stampa, WF-C17590 è versatile e in grado di rispondere alle richieste di ogni componente del gruppo di lavoro. Per migliorare i livelli di produttività ed efficienza, infatti, è possibile integrare nell’infrastruttura IT esistente un’ampia gamma di soluzioni software, che spaziano dalla gestione remota alle soluzioni contabili e Follow Me.

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