Installazione di un ascensore per disabili in casa: dalla burocrazia ai modelli

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Gradini, dislivelli o rampe di scale possono essere delle barriere architettoniche che ostacolano il movimento delle persone disabili anche nella loro abitazione. Poter progettare e realizzare soluzioni domestiche in grado di garantire autonomia è fondamentale per l’indipendenza della persona e il mantenimento di un maggior benessere psicofisico. Scopriamo insieme tutto ciò che c’è da sapere sull’installazione di un ascensore per disabili in casa.

 

Modelli di ascensore per disabili in casa

Principalmente è possibile tra due modelli di dispositivi per agevolare il movimento di persone con disabilità: da un lato ci sono i montascale a pedana, dall’altro i mini ascensori. Nel primo caso, si tratta di impianti progettati per il superamento di barriere architettoniche e finalizzati soprattutto allo spostamento di persone in sedia a rotelle. I montascale a pedana possono avere diverse forme e dimensioni, in base alle esigenze personali e allo spazio disponibile in casa. Anche i mini ascensori garantiscono una maggiore indipendenza e autonomia alle persone che si spostano in carrozzelle elettriche oppure ad auto spinta, così come a sedie a rotelle e altri ausili al movimento. Spesso i mini ascensori sono la soluzione più funzionale per le abitazioni, in quanto non richiedono importanti lavori di muratura e possono essere progettati con un design moderno che arricchisce gli interni. Installare un ascensore per disabili come questo rappresenta, quindi, un’installazione vantaggiosa sotto diversi punti di vista.

 

I vantaggi dell’installazione di un ascensore per disabili in casa

Sono numerosi i vantaggi legati all’installazione di un ascensore per disabili. In primo luogo, consentono di garantire a ogni persona la propria autonomia, sia in caso di ridotta mobilità che in presenza di tante altre patologie, come quelle respiratorie e cardiache. In secondo luogo, possono essere progettati in qualsiasi momento ed esistono modelli diversi che si adattano in modo versatile allo spazio a disposizione, anche in caso di interni con un’altezza ridotta. Infine, sono dispositivi silenziosi e molto stabili, in grado di garantire uno spostamento in totale sicurezza: si muovono ad una velocità contenuta e funzionano sfruttando la corrente domestica. Inoltre, la velocità ridotta rende non necessaria la presenza di uno spazio extra-corsia, né in basso né in alto, consentendo all’ascensore di appoggiarsi direttamente sul pavimento e, quindi, ridurre anche i costi.

 

Aspetti burocratici: tutto quello che c’è da sapere

Come anticipato, l’installazione di un ascensore per disabili in casa generalmente non implica dei radicali cambiamenti strutturali: per non avere problemi con la sua progettazione e installazione, quindi, è importante assicurarsi che esso non vada ad incidere sulla struttura portante dell’edificio rientrando a pieno titolo nelle opere di edilizia libera. Secondo quanto riportato nel Glossario unico per le opere di edilizia libera (D.M. 2 marzo 2018) l’installazione di sistemi finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche sono da considerarsi lavori che non prevedono una richiesta o approvazione al comune. Tra essi rientrano rampe, montascale, montacarichi e ascensori interni.

 

Gli ascensori per disabili sono delle soluzioni necessarie e funzionali per abbattere le barriere architettoniche negli ambienti domestici. Grazie ad un piccolo investimento si otterrà un prodotto ad aumentare la qualità di vita delle persone con disabilità.