Sei gradi di separazioni, secondo appuntamento sabato 4 allo Spazio Teatro 89.

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Spazio Teatro 89

in collaborazione con

Serate Musicali, Coop Lombardia e PopHistory

presenta la 20a stagione di classica “In Cooperativa per amare la musica – I concerti fior fiore Coop”

 

Sei gridi di separazione

Piccola fenomenologia del distanziamento

Domenica 4 ottobre 2020

Grido 2: Divisi per soldi

Ore 17.30 – Tutta questione di censo, i diritti nello Stato di Milano: un tè con Carlo V d’Asburgo

conversazione a cura del public historian Giorgio Uberti

Ore 18 – Concerto con musiche di Bach, Haydn, Beethoven, Mendelssohn, Brahms, Gershwin/Heifetz, Rzewski, Pärt

 

Duo Piercarlo Sacco (violino)-Luca Schieppati (pianoforte)

con la partecipazione della pianista Sonia Candellone

Esistono le classi sociali nella musica? Sì, no, forse, dipende dai punti di vista. In occasione del secondo appuntamento della rassegna di classica dello Spazio Teatro 89 di Milano, intitolata “Sei gridi di separazione”, organizzata in collaborazione con Serate Musicali, Coop Lombardia e PopHistory e realizzata al tempo del distanziamento sociale a causa dell’epidemia da Coronavirus, domenica 4 ottobre (ore 17.30; ingresso 7-10 euro) il public historian Giorgio Uberti, il violinista Piercarlo Sacco e i pianisti Luca Schieppati e Sonia Candellone affronteranno il tema della divisione per censo. Come? Rivolgendosi alla Storia, riflettendo sulle circostanze, sulle modalità e sulle motivazioni mediante le quali, nel corso dei secoli, sono state attuate e giustificate varie forme di distanziamento sociale e, ovviamente, eseguendo le musiche di alcuni grandi compositori (Bach, Haydn, Beethoven, Mendelssohn, Brahms, Gershwin/Heifetz, Rzewski e Pärt). Cercando di cogliere, oltre alla bellezza delle loro opere, anche gli indizi della provenienza e della destinazione, dal punto di vista sociologico, della produzione e della fruizione della musica dal ‘700 ai giorni nostri.

Ci si potrà così interrogare se le opere rispecchino la posizione sociale dei loro creatori, seguendo l’evoluzione del rapporto tra compositori e committenti nel più ampio ambito dello sviluppo della società borghese: si partirà dal sommo Bach, estremo esempio delle antiche corporazioni di arti e mestieri che si sono tramandate la professione di padre in figlio, per poi risalire lungo i secoli fino a Haydn (che trascorse gran parte della sua lunga vita al servizio esclusivo di un nobile mecenate), Mozart e Beethoven, alla costante ricerca, con alterne fortune, di una libertà economica su cui porre le basi di quella artistica. E poi, nell’800, ecco Mendelssohn, imprenditore di attività musicali, e Brahms, libero professionista stimato e conteso nel mondo musicale europeo, fino al XX secolo, con il felice connubio tra cultura e spettacolo, musica d’arte e musica di consumo realizzato da George Gershwin. Ancora con i diversi modi – fortemente ideologizzati in Rzewski; introspettivi, mistici e religiosi in Pärt –  attraverso cui gli artisti hanno concepito la loro musica anche come espressione di dissenso politico, ergendosi a coscienza critica della società.

A far da guida, in questo percorso vario e stimolante, sarà il duo composto dal violinista Piercarlo Sacco e dal pianista Luca Schieppati, con la partecipazione di un’altra pianista, Sonia Candellone, giovane talento con una particolare propensione per la musica moderna e contemporanea.

 

 

Ventesima stagione di classica “In Cooperativa per amare la musica”

Sei gridi di separazione (dal 27 settembre al 22 novembre 2020)

 

Spazio Teatro 89, via Fratelli Zoia 89, 20153 Milano

Tel: 0240914901; info@spazioteatro89.org; www.spazioteatro89.org

Biglietti: 7-10 euro.

Riduzioni: Under 25 e Over 65.
Convenzioni: Arci, Feltrinelli, soci Coop, Touring Club, IBS, Coop Degradi e CPM Music Institute.

 

 

Domenica 4 ottobre, ore 17.30 – Divisi per soldi

Programma:

  1. S. Bach: Andante dalla Sonata II per violino solo BWV 1003;
  2. J. Haydn: Sonata in sol maggiore (Andante; Allegro), dal Trio Hob. XV/32;
  3. van Beethoven: Variazioni su “Se vuol ballare” dalle Nozze di Figaro di Mozart;
  4. Mendelssohn- Bartholdy: Romanza senza parole op.67 n.4 “La Fileuse”;
  5. Brahms: Scherzo dalla Sonata FAE;
  6. Rzewski: Winnsboro Cotton Mill Blues;
  7. Pärt: Fratres;
  8. Gershwin/J. Heifetz: An American in Paris.

 

Interpreti: Piercarlo Sacco (violino), Luca Schieppati (pianoforte), Sonia Candellone (pianoforte).

 

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