La presidente costituente di ConfapiD Milano propone una campagna positiva dopo i fatti degli ultimi giorni: «Le imprese sono fatte di persone. Sostenere le donne e i giovani significa costruire il futuro della città».
«La visione della presidente di ConfapiD Milano e del suo gruppo di lavoro si attua e si sviluppa attraverso progetti e strumenti concreti, ideati per dare impulso all’imprenditoria femminile e supportare le donne in una metropoli aperta, accogliente, inclusiva e attenta al benessere delle persone. Alla base ci sono la condivisione di intenti, l’ascolto delle idee e l’impegno concreto a trasformarle in realtà».
È da questa impostazione, presentata anche nella brochure dell’associazione insieme allo slogan “When women support each other, incredible things happen”, che Serena Giovine, presidente costituente di ConfapiD Milano – Imprenditoria Femminile di Confapi Milano, parte per intervenire sui fatti che hanno interessato Milano negli ultimi giorni.
«Come donna, madre, imprenditrice, datrice di lavoro e lavoratrice, non posso restare in silenzio davanti a quanto è accaduto», afferma Giovine. «Sono fatti che riguardano direttamente la nostra comunità e che richiedono ascolto, attenzione e responsabilità».
La presidente racconta di aver raccolto, in due giorni di telefonate e incontri, testimonianze e preoccupazioni di imprenditrici, lavoratrici, giovani donne e figlie, ma anche di rappresentanti dell’Esercito, imprenditori e organizzazioni con cui ConfapiD Milano ha costruito nel tempo relazioni e collaborazioni.
Milano e il valore del costruire
Nel suo intervento, Giovine richiama il ruolo di Milano come città capace di offrire opportunità a chi vuole lavorare, fare impresa e costruire il proprio percorso. «Mi risuona fortemente il verbo “costruire”», osserva. «È parte dell’evoluzione delle persone e, per le donne, assume un significato particolare nelle tante dimensioni della vita».
Gli episodi di questi giorni, prosegue, hanno mostrato anche il volto opposto: la negazione e la distruzione di ciò che è stato costruito. I danni alle attività economiche, sottolinea, non riguardano soltanto i beni materiali, ma coinvolgono il lavoro, la vita delle persone e la serenità di chi teme di recarsi in ufficio, a scuola o all’università.
Giovine riferisce inoltre il timore espresso da ragazze e giovani donne, anche attraverso messaggi condivisi su WhatsApp, in un clima alimentato dalla circolazione di notizie e racconti di violenza. A questo proposito, richiama con particolare emozione le parole di una studentessa ventenne, preoccupata di non poter andare all’università per paura di essere aggredita: «Per colpa loro devo essere terrorizzata e non posso andare a istruirmi, anche solo per un giorno».
«I veri giovani di Milano siamo noi»
Da qui nasce la proposta di lanciare una campagna social dal segno positivo: “I veri giovani di Milano siamo noi”, a partire dalle giovani donne e con l’obiettivo di dare spazio a chi continua a impegnarsi, studiare e progettare il futuro.
«Espandere il positivo è una necessità», sostiene Giovine. Un messaggio che, per la presidente di ConfapiD Milano, riguarda anche il mondo delle imprese: «Le imprese sono fatte di persone. Essere al lavoro significa anche sapere che i nostri figli possono vivere serenamente e, allo stesso tempo, affrontare le preoccupazioni che li riguardano. La sicurezza è libertà, fare impresa è sviluppo e la formazione scolastica è fondamentale».
Nel richiamare le attività dell’associazione, Giovine cita i progetti di sensibilizzazione alla difesa e all’attenzione sviluppati con l’Esercito e Unici, il lavoro sulle dinamiche adolescenziali e genitoriali con MOIGE e Genitori.it, le iniziative che mettono in relazione scuola e impresa e i percorsi legati alla formazione e al Genio Italiano. Tra questi, anche le attività realizzate coinvolgendo giovani, la Casa del Made in Italy del MIMIT e il Liceo del Made in Italy.
Il sostegno alle imprenditrici
ConfapiD Milano, conclude la presidente, si mette a disposizione di imprenditrici e referenti d’impresa per favorire il confronto e offrire supporto, dove possibile. «Lavoriamo per le imprese, con le donne, verso il futuro», afferma Giovine. «When women support each other, incredible things happen. Facciamole accadere».




















































