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Milano, nasce “Officina AI”: la nuova Zona di Innovazione e Sviluppo dedicata all’intelligenza artificiale

Regione Lombardia approva la candidatura della ZIS promossa da Assolombarda, con MADE Competence Center nel ruolo di hub e soggetto gestore. Il partenariato riunisce 19 realtà tra istituzioni, università, imprese e formazione, con l’obiettivo di portare l’AI nei processi produttivi, soprattutto nelle PMI.

Milano punta a diventare un punto di riferimento nazionale per l’intelligenza artificiale applicata all’industria. La Regione Lombardia ha approvato la candidatura della Zona di Innovazione e Sviluppo (ZIS) “Officina AI”, promossa da Assolombarda e sostenuta da un partenariato pubblico-privato di 19 soggetti. MADE Competence Center assumerà il ruolo di hub e soggetto gestore.

Il progetto mira ad accompagnare le imprese, in particolare le piccole e medie, lungo il percorso che porta dall’avvio di un progetto di AI alla sua applicazione su scala industriale. L’obiettivo è sostenere la sperimentazione, il trasferimento tecnologico e la formazione, facendo dialogare imprese, università, istituzioni e centri di ricerca.

L’annuncio è stato dato durante il convegno “AI e Physical AI, l’impatto nel mondo reale”, organizzato da Assolombarda in collaborazione con Regione Lombardia e MADE. Al centro dell’incontro il passaggio dall’intelligenza artificiale generativa e agentica alle applicazioni capaci di interagire con il mondo fisico attraverso robotica, sensori e automazione.

Biffi: «Milano può diventare la fabbrica dell’AI»

Per il presidente di Assolombarda, Alvise Biffi, la ZIS rappresenta un passo verso l’obiettivo di fare del territorio milanese una “fabbrica dell’AI”: un luogo in cui le tecnologie non vengano soltanto adottate, ma anche sviluppate e applicate ai processi produttivi.

Biffi ha richiamato il peso dell’industria nel Quadrilatero di Assolombarda, dove il manifatturiero genera oltre 44 miliardi di euro di valore aggiunto all’anno. Ha inoltre sottolineato la crescita dei progetti di intelligenza artificiale: secondo i dati citati dall’associazione, in meno di due anni le imprese con iniziative attive sono passate da meno di una su cinque a circa una su due.

Resta però una distanza tra le aziende più grandi e le PMI. Per questo, secondo Biffi, “Officina AI” dovrà contribuire a rendere accessibili alle imprese di minori dimensioni sia le tecnologie sia le competenze necessarie per utilizzarle. Tra gli strumenti citati c’è forgIA, l’ecosistema digitale promosso da Assolombarda per valorizzare i dati industriali e sviluppare applicazioni nel rispetto della sovranità dei dati e della proprietà intellettuale delle imprese.

MADE: dalla sperimentazione all’industrializzazione

MADE accompagnerà le aziende nel passaggio dai progetti pilota all’integrazione dell’AI nelle attività produttive. Il presidente Marco Taisch ha indicato tra le risorse a disposizione la fabbrica dimostrativa del Competence Center, gli ambienti protetti per la sperimentazione e i percorsi formativi costruiti sui fabbisogni delle imprese.

Secondo Taisch, l’efficacia dell’intelligenza artificiale dipende anche dalle persone in grado di governarla e dai contesti che ne consentono l’applicazione. La ZIS si inserisce in un ecosistema che comprende, tra gli altri, forgIA, l’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale per l’Industria (AI4I) ed Euro-FMX.

L’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, ha definito la ZIS un progetto per rafforzare la competitività del sistema produttivo lombardo attraverso la collaborazione tra imprese, università e centri di ricerca. Per la Regione, il percorso dovrà favorire il trasferimento tecnologico, attrarre investimenti e creare opportunità di sviluppo e occupazione qualificata.

Anche la Città metropolitana di Milano, attraverso il consigliere delegato allo Sviluppo economico Giorgio Mantoan, ha ribadito il proprio sostegno alla candidatura. La sfida, ha osservato, sarà trasformare il lavoro di squadra tra istituzioni, imprese e ricerca in crescita e opportunità per il territorio.

I dati sull’intelligenza artificiale nelle imprese

Il mercato italiano dell’intelligenza artificiale ha raggiunto nel 2025 un valore stimato di 1,8 miliardi di euro, con un aumento del 50% rispetto al 2024. Nel Quadrilatero di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia, un’indagine di Assolombarda condotta con il Politecnico di Milano su 700 aziende rileva che il 49% ha progetti di AI attivi, rispetto a meno del 20% alla fine del 2024. Un ulteriore 18% prevede di avviarli a breve.

L’adozione resta però disomogenea in base alla dimensione aziendale: riguarda il 79% delle grandi imprese, il 48% delle medie, il 41% delle piccole e il 40% delle microimprese.

Il territorio può contare su una significativa base industriale e tecnologica. Nel Quadrilatero operano 34 mila imprese manifatturiere, con 347 mila addetti e oltre 44 miliardi di euro di valore aggiunto industriale. La meccatronica conta 13.400 unità locali, quasi 120 mila addetti e 36 miliardi di euro di export annuo. L’area ospita inoltre più di 2.500 startup innovative, pari al 22% del totale italiano.

Una piattaforma per imprese, università e startup

“Officina AI” prevede una piattaforma aperta nella quale imprese, università e startup potranno progettare, testare e validare soluzioni in contesti industriali. Il progetto integra intelligenza artificiale generativa, agentica e fisica e include percorsi di formazione, aggiornamento e riqualificazione professionale, con l’intento di rafforzare il collegamento tra scuola, università e industria.

Oltre ad Assolombarda e MADE, il partenariato coinvolge la Città metropolitana di Milano, la Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, il Politecnico di Milano, l’Università Bocconi, l’Università degli Studi di Milano e l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, insieme a imprese tecnologiche, PMI innovative e soggetti dell’ecosistema dell’innovazione e della formazione. La partecipazione è aperta anche agli altri atenei del territorio.

Il convegno ha riunito rappresentanti delle istituzioni, della ricerca e delle imprese. Tra gli interventi, quelli del presidente dell’Agenzia ICE Matteo Zoppas, del docente della UC Berkeley Tarek Zohdi e dei rappresentanti di Coco Robotics, Fincantieri e Multiply Labs. Una tavola rotonda ha approfondito le condizioni per costruire un ecosistema di eccellenza sull’intelligenza artificiale.

Con “Officina AI”, Milano avvia così un percorso per consolidare il proprio ruolo nell’adozione e nello sviluppo industriale dell’AI. Il risultato dipenderà dalla capacità di tradurre ricerca e sperimentazione in soluzioni accessibili alle imprese e applicabili nei processi produttivi.