Convocato d’urgenza il tavolo di confronto con Confartigianato Trasporti e le altre sigle del settore. Al centro i crediti d’imposta non ancora erogati, la proroga delle scadenze e i fondi per rinnovare i veicoli
Il caro gasolio e le difficoltà delle imprese di autotrasporto saranno al centro dell’incontro convocato per domani mattina, martedì 20 ottobre, in Prefettura a Milano. Il Governo ha chiamato al tavolo Confartigianato Trasporti e le altre associazioni del settore, dopo le sollecitazioni rivolte insieme a Unatras e alla luce delle criticità che stanno interessando il comparto.
Il confronto sarà presieduto dal vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, e coinvolgerà le associazioni dell’autotrasporto iscritte all’Albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi.
Per Confartigianato parteciperanno Claudio Riva, presidente nazionale di Confartigianato Trasporti, e Sergio Lo Monte, segretario nazionale di Confartigianato Trasporti e di Unatras. «La convocazione rappresenta un primo importante passaggio per affrontare le criticità che stanno mettendo a dura prova il comparto dell’autotrasporto e per individuare possibili soluzioni alle questioni più urgenti», hanno dichiarato.
Crediti d’imposta e fondi per il rinnovo dei mezzi
Tra i temi sul tavolo ci sono i 434 milioni di euro di crediti d’imposta sul gasolio previsti dall’accordo dello scorso maggio. Le risorse, secondo quanto segnalato dalle associazioni, non sono ancora a disposizione dei trasportatori a causa di lungaggini burocratiche. Il settore chiede quindi di rinviare dal 31 dicembre al 31 marzo la scadenza originariamente prevista e di stanziare ulteriori risorse.
Un’altra questione riguarda i 590 milioni di euro destinati al rinnovo del parco veicolare, stanziamento che risulterebbe ancora bloccato. Le associazioni puntano a ottenere indicazioni certe sui tempi e sulle modalità di accesso ai fondi.
«Siamo orgogliosi dell’unità che le sigle hanno raggiunto», ha affermato il presidente Riva. «Dopo aver denunciato più volte il diffuso malcontento per la mancata erogazione delle risorse stanziate e l’aggravarsi della situazione per migliaia di imprese a causa dell’insostenibile costo del gasolio, siamo a chiedere certezze e supporto per il comparto che muove il Paese».
L’incontro di Milano offrirà alle associazioni l’occasione per sottoporre al Governo le richieste del settore e discutere le misure necessarie a sostenere le imprese di autotrasporto, alle prese con l’aumento dei costi e con risorse già previste ma non ancora disponibili.



















































