Lavoro, Amazon annuncia 18.000 tagli in tutto il mondo.

In this Aug. 3, 2017, photo, a worker pushes bins at an Amazon fulfillment center in Baltimore. While jobs have been lost in brick-and-mortar stores, many more have been gained from e-commerce and warehousing. Amazon accounts for much of the additional employment. (ANSA/AP Photo/Patrick Semansky) [CopyrightNotice: Copyright 2017 The Associated Press. All rights reserved.]

Saranno 18.000 i tagli di posti di lavoro di Amazon.com Inc. Lo ha affermato Andy Jassy, amministratore delegato della società, come riportano alcuni media americani tra cui il Wall Street Journal che ha evidenziato come il numero dei licenziamenti sia superiore a quanto inizialmente previsto.

La società con sede a Seattle a novembre ha annunciato che avrebbe iniziato a ridurre i posti di lavoro, con tagli concentrati sul business dei dispositivi, sul reclutamento e sulle operazioni di vendita al dettaglio. Al momento dell’annuncio la società aveva spiegato che i tagli avrebbero interessato circa 10.000 persone. 

Le prime migliaia di licenziamenti hanno avuto inizio lo scorso anno. Il resto dei tagli porterà il numero totale di licenziamenti a oltre 18.000 e sarà effettuato nelle prossime settimane, riferisce ancora Wsj.

I licenziamenti dichiarati dal gigante dell’e-commerce Amazon riguarderanno anche l’Europa. In un messaggio pubblicato sul sito web del gruppo, l’ad Andy Jassy ha spiegato che la società ha rivisto al rialzo la sua stima e “prevede di tagliare poco più di 18.000 posti di lavoro”. Senza indicare la distribuzione di questi tagli, il manager – che ha deciso di annunciare “questa notizia rapidamente” perché la notizia è stata fatta “trapelare” da un dipendente – ha sottolineato che i dipendenti interessati “o i loro rappresentanti in Europa” saranno contattati dalla società il prossimo 18 gennaio.

“La revisione della nostra pianificazione annuale” è stata “più difficile quest’anno data l’incertezza economica e il fatto che abbiamo assunto massicciamente negli ultimi anni”, ha aggiunto Jassy. Alla fine di settembre il gruppo contava 1,54 milioni di dipendenti in tutto il mondo, esclusi i lavoratori stagionali assunti durante i periodi di maggiore attività, in particolare durante le vacanze di fine anno. “Amazon ha resistito a economie incerte e difficili in passato, e continueremo a farlo”, ha detto il ceo del gruppo americano. “Questi cambiamenti ci aiuteranno a perseguire opportunità a lungo termine”.