Export digitale: analisi dei trend.

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da PMI.it

E’ un trend che prosegue al rialzo da cinque anni quello dell’export registrato dalle imprese che operano online su eBay, che continua a vedere protagoniste soprattutto le PMI. Le regioni più attive? Campania, Lombardia, Emilia Romagna, Lazio e Puglia, quest’ultima new entry 2017.  Sono i dati del Barometro Export di eBay, che dal 2013 al 2017 ha visto il numero di venditori professionali che esportano crescere del 52% per un incremento del valore totale delle esportazioni pari al 48%.

I paesi verso i quali si dirigono più frequentemente le merci italiane sono i partner UE – soprattutto Germania, Francia, Spagna e Regno Unito – mentre fra le destinazioni extraeuropee la parte del leone spetta agli USA.  Nel dettaglio, la Germania si conferma la prima destinazione per l’export in termini di volumi, ma la miglior performance in termini di crescita nei cinque anni analizzati spetta alla Gran Bretagna, con un rialzo del 92% sul 2013, contro il + 40% dei tedeschi.

La categoria merceologica che ha maggior successo all’estero è rappresentata dai ricambi auto e moto. Nella top ten anche moda e accessori, articoli per la casa e  bricolage, collezionismo, tecnologia. I prodotti più venduti all’estero sono cambiati nel corso degli anni: nel 2013 sul podio c’erano le sneakers, nel 2014 le capsule del caffè, nel 2015 le console per videogiochi, nel 2016 le pistole spara vernice per auto, nel 2017 gli smartphone.

Per quanto riguarda le abitudini di consumatori, il Natale ha ceduto lo scettro al Black Friday e novembre è diventato il mese in cui si registrano più acquisti (prima era dicembre). Sara Cendaroni, Head of trading di eBay in Italia, commenta:

La tecnologia sta riducendo gli ostacoli per entrare nei mercati globali dando alle PMI italiane accesso a prodotti e servizi che erano una volta destinati solo a grandi aziende, tra cui spedizioni, pagamenti internazionali e traduzioni.

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