La Borsa di Milano. ANSA / Massimo Lapenda

Si muove con cautela Piazza Affari dopo un’apertura in lieve rialzo, in attesa del dato sulla produzione industriale italiana in febbraio. L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,2% a 25.505 punti, spinto da Cnh (+1,74%), in attesa di sbocchi sulla trattative con la cinese Faw e sull’onda lunga del protocollo d’intesa con Plus per veicoli a guida autonoma.

Bene anche Exor (+0,53%), a monte della catena di controllo, ed Atlantia (+0,58%). Acquisti su Amplifon (+1,31%), segno meno invece per Diasorin (-1%), oggetto di prese di beneficio dopo la corsa della vigilia a seguito dell’acquisto di Luminex. Giù Tim (-0,57%), in ordine sparso Banco Bpm (-0,26%), Intesa (+0,09%), Bper (+0,11%), Unicredit (+0,17%), Mps (+0,04%) e Creval, invariata, con lo spread tra Btp e Bund tedeschi in rialzo a 103,8 punti. Debole Astm (-0,39%), che viene scambiata a 25,7 euro, poco sopra ai 25,6 euro dell’Opa di Gavio e Ardian, finalizzata al ritiro del titolo dal listino, che inizia oggi.

    (ANSA).