La Scala riapre con il trittico rossiniano a settembre.

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Il concerto con il quale il teatro alla Scala ha riaccolto il pubblico dopo 199 giorni per le limitazioni anti Covid, Milano, 10 maggio 2021. ANSA/UFFICIO STAMPA TEATRO ALLA SCALA ++++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++

La Scala riapre al pubblico dopo la pausa estiva con un trittico rossiniano: un classico, una nuova produzione e uno spettacolo visto una sola sera ripercorrono l’esplosione di musica, intelligenza e giovinezza con cui nel giro di soli tre anni, tra il 1813 e il 1816, il compositore poco più che ventenne rivoluzionò il genere glorioso dell’opera buffa italiana.

Si comincia il 10 settembre con il ritorno dell’Italiana in Algeri diretta da Ottavio Dantone nello storico allestimento di Ponnelle, mentre il 30 settembre va in scena Il barbiere di Siviglia diretto da Riccardo Chailly in una nuova produzione firmata da Leo Muscato con Mattia Olivieri e Cecilia Molinari protagonisti. Infine, dal 13 ottobre, Diego Fasolis torna a dirigere Il turco in Italia con Erwin Schrott e Rosa Feola, nell’allestimento di Roberto Andò che fu interrotto dalla pandemia dopo la prima il 22 febbraio 2020. È rossiniano anche il programma per i più piccoli: dal 10 ottobre riprendono le rappresentazioni de La Cenerentola per i bambini per le scuole e per le famiglie.(MiaNews)