Giovani, talentuose ed emergenti: Margherita Carbonell e Clara Miraglia in scena con l’Antigua Duo per la rassegna “Prodjgi” martedì 6 al Cuccagna Jazz Club

Dopo la doppia anteprima speciale di inizio mese, protagonisti il quartetto del sassofonista Raffaele Fiengo e il trio dell’acclamato pianista statunitense Ethan Iverson, entra nel vivo “Prodjgi”, acronimo di Promozione del jazz giovane italiano, ciclo di appuntamenti organizzati dall’associazione culturale Musicamorfosi, che si è aggiudicata il bando Siae “Per Chi Crea” ideato con l’obiettivo di promuovere e valorizzare i musicisti emergenti di età non superiore ai 35 anni: martedì 6 febbraio il Cuccagna Jazz Club di Milano, nell’ambito della rassegna “Il rito del jazz”, aprirà, infatti, le porte ai nuovi talenti di “Prodjgi”. Sul palco del ristorante un posto a Milano, in Cascina Cuccagna (doppio set alle 19.30 e 21.30, ingresso libero), sarà di scena l’Antigua Duo, composto dalla chitarrista Clara Miraglia e dalla contrabbassista Margherita Carbonell.
Le due giovani musiciste, abili nel creare atmosfere cameristiche connesse ma non imprigionate dal linguaggio degli standard americani, presenteranno un progetto dedicato al grande e compianto Jim Hall (figura di riferimento per generazioni di chitarristi jazz, tra cui Pat Metheny e Bill Frisell) e brani della tradizione jazzistica rivisitati per questa formazione.
Poi, per tre settimane consecutive (martedì 13, 20 e 27 febbraio), ad animare “Prodjgi” e “Il rito del jazz” ci sarà, di nuovo, il gruppo guidato dal giovane sassofonista Raffaele Fiengo e completato da Thomas Umbaca (pianoforte), Enrico Palmieri (contrabbasso) e Antonio Marmora (batteria). Il quartetto eseguirà una serie di brani originali all’insegna del contemporary jazz, oltre a riletture di movimenti e sonate di musicisti e compositori del XX secolo quali Vincent Persichetti, Béla Bartók e Arthur Honegger.
“Prodjgi” sarà dunque una sorta di “rassegna nelle rassegne”, un circuito virtuoso in cui, accanto alle esibizioni e alle performance dal vivo, gli organizzatori svilupperanno una serie di residenze artistiche volte a consolidare e implementare i progetti dei giovani jazzisti italiani, che saranno supportati nel loro percorso di crescita artistica e che potranno maturare esperienze, sviluppare competenze e condividere progetti, idee e scambi creativi con musicisti professionisti e affermati. Più nello specifico, “Prodjgi” intende dare visibilità a dieci gruppi jazz e due formazioni crossover all’interno di cinque manifestazioni nazionali (“Il rito del jazz” a Milano; Monza Visionaria nel capoluogo brianteo; Suoni Mobili, il festival della Brianza lecchese e monzese che ogni anno conquista nuovi territori; il festival Alte Marche-Altra Musica che si svolgerà a Pesaro Capitale della Cultura 2024 e nelle aree interne delle Marche; il Tremezzina Music Festival, sulla sponda lariana del lago di Como) e nell’ambito di due kermesse internazionali (LAC in festa, a Lugano, e Jazz in Bess, organizzata dall’omonimo music club ticinese).
“Prodjgi-Per Chi Crea” – Il rito del jazz – Cuccagna Jazz Club 
Un posto a Milano, Cascina Cuccagna, via Cuccagna 2/4, Milano.
Ingresso libero.
Informazioni e prenotazioni: tel. 025457785; email: info@unpostoamilano.it
Martedì 6 febbraio h 19.30 e h. 21.30 
Antigua Duo – La vita eterna di Jim Hall
Clara Miraglia, chitarra.
Margherita Carbonell, contrabbasso.
Martedì 13, 20 e 27 febbraio h 19.30 e 21.30. 
Raffaele Fiengo quartet
Raffaele Fiengo, sax.
Thomas Umbaca, pianoforte.
Enrico Palmieri, contrabbasso.
Antonio Marmora, batteria.