Bellezza femminile, arte e riqualificazione urbana. Sono questi gli elementi alla base del progetto #SkipOrdinaryBeauty di Keglevich, brand di Stock e leader di mercato nel settore vodka.

Un percorso iniziato lo scorso anno con la creazione di 6 volti di donne intrecciati con la bellezza dei fiori, pensati e realizzati dagli street artists Orticanoodles, sui muri delle case popolari di Crescenzago, per poi prendere vita sulle etichette delle 6 bottiglie Limited Edition di Keglevich vodka liscia, portando gioia, colore e un messaggio carico di positività e inclusività. Tutto questo è stato reso possibile anche grazie alle numerose donne che hanno contribuito attivamente alla realizzazione delle 6 opere: dalle donne del quartiere, alle Barlady, fino alle dipendenti dell’azienda Stock.

Il progetto si è concluso ieri con un evento Skip The Ordinary organizzato proprio davanti a quei muri da cui tutto è iniziato: in via Recco a Crescenzago Milano.

L’appuntamento è stato un vero e proprio percorso esperienziale open air, aperto a tutti, dove poter interagire e partecipare attivamente. Il percorso è partito dal primo muro, con una farfalla, simbolo di bellezza libera che, con le sue ali colorate, ha accolto i visitatori invitandoli a “volare insieme” alla scoperta del progetto. Subito dopo, seguendo le orme dipinte a terra fino al secondo muro, i visitatori hanno potuto conoscere Wally degli Orticanoodles, l’autore dei murales, che seduto su un trono rosa decisamente fuori dell’ordinario ha raccontato il suo punto di vista e firmato copie cartacee di murales da portare a casa con sé; a seguire la “realtà aumentata” skip the ordinary di Keglevich con la forma d’arte del body painting davanti al terzo murales alla scoperta di una bellezza reale; il passo successivo del percorso ha permesso ai presenti di diventare in prima persona una piccola opera fotografica grazie al photoboot specchiato dove ammirare una vera bellezza fuori dall’ordinario, la propria! L’incontro con acrobati a testa in giù, che ha offerto ai presenti un nuovo punto di vista per imparare a guardarsi con occhi nuovi, ha condotto alla fine del percorso interattivo, dove poter lasciare un proprio segno colorato su una maxi-installazione di Keglevich: un disegno, una frase o la propria firma, pennelli alla mano.

 

Oltre ai murales, protagoniste del progetto Skip Ordinary Beauty, sono state le storie del quartiere con la mostra fotografica dedicata alle donne di Crescenzago. Un percorso dedicato a 10 donne straordinarie che vivono e lavorano in questo quartiere, immortalate dalla fotografa Diana Bagnoli che ne ha saputo catturare storie di vita e volti, andando oltre ai canoni di bellezza stereotipata fin nella loro essenza più intima. “Sono particolarmente orgogliosa di aver preso parte a questo progetto grazie a Keglevich, – dichiara Diana – che mi ha permesso di approfondire la storia e la relazione con le donne del quartiere. Persone meravigliose che mi hanno accolto con gioia e aperto le loro vite con entusiasmo”.

Le fotografie delle donne di Crescenzago e le limited edition di Keglevich in formato, sia reale, che fuori dall’ordinario, hanno chiuso il percorso esperienziale.

 

Con #SkipOrdinaryBeauty Keglevich ha saputo toccare due temi carichi di significato: l’empowerment femminile e la riqualificazione urbana, attraverso espressioni artistiche tutt’altro che ordinarie come la street art e la fotografia a celebrazione della bellezza femminile, quella universale, senza stereotipi e canoni estetici, senza razza, età e pregiudizi. Solo la bellezza, nella sua forma più pura, come quella dei fiori, per creare un messaggio carico di significato a sostegno delle donne.

 

L’evento, legato al format skip ordinary beauty by Keglevich, è stato ideato e realizzato in collaborazione con l’agenzia RM EVENT (www.rmevent.it).