Al Teatro alle Vigne esperti di cybersecurity e del Gruppo Cassa Centrale hanno affrontato prevenzione, protezione dei dati e gestione delle frodi online. La serata “Occhi aperti” ha coinvolto la cittadinanza con spiegazioni e strumenti interattivi.
Le truffe online fanno leva sulla tecnologia, ma anche sulle emozioni e sui comportamenti delle persone. Per aiutare i cittadini a riconoscere i rischi e proteggersi, BCC Lodi ha promosso il 21 ottobre al Teatro alle Vigne l’incontro pubblico “Occhi aperti – Insieme contro le truffe digitali”.
La serata si è svolta nella sala Carlo Rivolta, con la partecipazione di esperti di Security Mind, società specializzata in cybersecurity, e di professionisti del Gruppo Cassa Centrale, di cui BCC Lodi fa parte. L’obiettivo: diffondere una maggiore consapevolezza sulle frodi telematiche e fornire indicazioni concrete per affrontarle.
Truffe online: attenzione ai rischi e ai comportamenti
A intervenire sono stati Roberto Patricolo, direttore tecnico di Security Mind, Marco Vincenzo Grasso, responsabile del servizio Cybersecurity Operations di Cassa Centrale Banca, e Amin Skhita, dell’Ufficio SOC, Incident & Fraud Management dello stesso gruppo.
Il programma ha affrontato diversi aspetti della sicurezza digitale: dalla percezione del rischio alle principali tecniche di frode, dal ruolo delle emozioni nella condotta delle vittime alla protezione dei dati personali. L’incontro si è concluso con indicazioni sulla gestione di una truffa, dalla prevenzione alla denuncia.
Gli organizzatori hanno scelto un linguaggio divulgativo, pensato per un pubblico ampio. La serata ha previsto anche una componente multimediale: i partecipanti hanno potuto accedere tramite QR code alla piattaforma Menti e prendere parte in forma anonima a sondaggi e indagini in tempo reale.
BCC Lodi: sicurezza digitale e tutela dei cittadini
«Da tempo ci interrogavamo su come alzare il livello di tutela per i nostri clienti e soci nella difesa dalle truffe online, quelle più insidiose», ha spiegato Alberto Bertoli, presidente di BCC Lodi. La banca, ha aggiunto, mette a disposizione strumenti tecnici di protezione, ma «l’astuzia dei truffatori» può superarli. Da qui la scelta di organizzare un incontro aperto alla cittadinanza, per rafforzare informazione, attenzione e senso di comunità.
La prevenzione delle truffe digitali passa quindi anche dalla capacità di fermarsi davanti a richieste sospette, proteggere i propri dati e sapere a chi rivolgersi. Con “Occhi aperti”, BCC Lodi ha portato il tema della sicurezza online in uno spazio pubblico, mettendo a confronto cittadini e specialisti.











































