Il lavoro come patrimonio, l’impresa come motore economico ma anche come elemento di coesione sociale e sviluppo del territorio. È questo il messaggio che arriva dal Teatro alla Scala di Milano, dove è tornato il Premio “Impresa e Lavoro”, promosso dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi.
La cerimonia ha portato sul prestigioso palcoscenico milanese le storie di aziende e lavoratori che, attraverso continuità, competenze e capacità imprenditoriale, hanno contribuito negli anni allo sviluppo economico e sociale dei rispettivi territori.
Complessivamente sono state premiate 121 imprese e 161 lavoratori delle province di Milano, Monza Brianza e Lodi.
Milano protagonista: premiate 48 imprese e 122 lavoratori
Particolarmente significativa la presenza del territorio milanese.
Delle 121 imprese premiate, infatti, 48 sono di Milano, 43 di Monza Brianza e 30 di Lodi.
Ancora più marcato il peso di Milano tra i lavoratori: dei 161 riconoscimenti assegnati, 122 riguardano lavoratori milanesi, ai quali si aggiungono 28 premiati di Monza Brianza e 11 di Lodi.
Per accedere al riconoscimento, le imprese devono aver svolto ininterrottamente la propria attività sul territorio da almeno 25 anni.
Per i lavoratori il requisito è invece aver raggiunto almeno 20 anni di attività lavorativa continuativa, con la possibilità di riconoscere anche persone distintesi in maniera particolare per talento e risultati.
Petronius, 99 anni di storia imprenditoriale milanese
Tra le storie che emergono dall’edizione 2026 spicca quella di Nova Petronius, realtà attiva a Milano ininterrottamente da 99 anni nel confezionamento e nel commercio di articoli di abbigliamento maschile e femminile.
Una storia profondamente legata alla città.
Le origini di Petronius risalgono infatti al 1926, quando Luigi Wollisch fondò in via Rugabella, a Milano, il primo laboratorio dedicato alla produzione artigianale di cravatte di alta qualità.
Negli anni Cinquanta l’attività venne trasferita a Palazzo Borromeo d’Adda, in via Manzoni, dove rimase per quarant’anni.
Dalla prima generazione di Luigi Wollisch il testimone passò al figlio Gastone e successivamente alla terza generazione della famiglia, che ha proseguito l’attività puntando sull’internazionalizzazione, sulla qualità e sulla creatività.
Tra i lavoratori premiati spicca invece Girolamo Napoletano, che ha raggiunto 46 anni di attività lavorativa presso Frutteto Garibaldi snc di Milano.
Sangalli: «Un valore che non è solo economico»
Il Premio “Impresa e Lavoro” nasce per riconoscere non soltanto la durata dell’attività professionale o imprenditoriale, ma il contributo che aziende e persone hanno dato alla crescita dei territori.
«Impresa e Lavoro è un riconoscimento a imprenditori e lavoratori per il loro contributo alla crescita dei nostri territori e al benessere diffuso che creano», ha dichiarato Carlo Sangalli, Presidente della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi.
Sangalli ha sottolineato come il valore prodotto non sia esclusivamente economico, ma riguardi anche la diffusione della conoscenza, il rafforzamento dei legami sociali e l’integrazione, richiamando la centralità della persona anche nell’attuale fase di sviluppo dell’intelligenza artificiale.
Veronica Squinzi: imprese e lavoratori patrimonio di competenze
Ospite speciale della cerimonia Veronica Squinzi, Amministratore Delegato di Mapei, che ha posto l’accento sul patrimonio rappresentato dalle persone e dalle aziende premiate.
«Le imprese e i lavoratori premiati oggi rappresentano un patrimonio di competenze, passione e responsabilità che contribuisce ogni giorno alla crescita di Milano, Monza Brianza e Lodi», ha dichiarato Squinzi.
Un patrimonio che, secondo l’amministratore delegato di Mapei, trova nella capacità di innovare, creare valore e mantenere un rapporto forte con le comunità locali alcuni dei propri elementi distintivi.
“Impresa e Valore”, sei aziende premiate per responsabilità e impatto sociale
Accanto al riconoscimento storico è stato assegnato anche il premio speciale “Impresa e Valore”, dedicato alle aziende capaci di affiancare alla creazione di valore economico una particolare attenzione alla responsabilità sociale, all’ambiente e alle comunità.
Sei le realtà selezionate.
Botta Ecopackaging srl, di Trezzano sul Naviglio, è stata riconosciuta per il proprio impegno nel packaging sostenibile, nella parità di genere, nell’innovazione e nella collaborazione con formazione e ricerca.
F.G. Cosmetics srl, di Busto Garolfo, è stata premiata per la capacità di coniugare innovazione cosmetica, sostenibilità, responsabilità sociale e attenzione al territorio.
Moka Kenya srl, di Desio, rappresenta invece una realtà storica della Brianza capace di integrare tradizione della torrefazione italiana, formazione, innovazione e rapporto con la comunità.
Nova Capital srl società benefit, di Vanzaghello, ha sviluppato una piattaforma digitale dedicata all’educazione finanziaria, con particolare attenzione alle nuove generazioni.
Savigel Articoli Promozionali srl, di Opera, è stata riconosciuta per il modello che mette insieme economia circolare, opportunità per i giovani, creatività e collaborazione con università e Terzo Settore.
Infine, ZeroPerCento cooperativa sociale, di Milano, è stata premiata per l’attività dedicata all’inclusione lavorativa delle persone con disabilità cognitiva e psichiatrica e per un modello capace di integrare impatto sociale, sostenibilità e sviluppo economico.
Un premio che racconta il sistema economico di Milano
A ciascuno dei vincitori del premio speciale è stata consegnata sul palco della Scala un’opera originale realizzata dal designer Philippe Tabet.
La composizione, realizzata in alluminio, richiama la forma geografica dei territori di Milano, Monza Brianza e Lodi e vuole rappresentare simbolicamente l’impronta lasciata dalle imprese sulla società, sull’ambiente e sulle comunità nelle quali operano.
Il Premio “Impresa e Lavoro”, nella sua configurazione attuale, è stato istituito nel 2018 dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, riunendo le precedenti esperienze di Milano Produttiva, Brianza Economica e Premio Fedeltà e Lavoro.
La cerimonia alla Scala racconta così un sistema produttivo fatto non soltanto di fatturati, investimenti e innovazione, ma anche di storie imprenditoriali, competenze, persone e legami con il territorio.
Un patrimonio che, in alcuni casi, attraversa quasi un secolo di storia milanese.
Scopri di più da GazzettadiMilano.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.






















































