Inaugurata a Soresina prima Casa di Comunità nella provincia di Cremona.

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La vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia ha inaugurato la Casa di Comunità a Soresina. Si tratta della prima Casa in provincia di Cremona tra quelle previste dalla legge di potenziamento della sanità lombarda. La struttura di Soresina è ubicata nel Polo Sanitario Nuovo Robbiani.

Nel cremonese sono previsti 4 Ospedali di Comunità (Rivolta d’Adda, Soncino, Soresina e Cremona) e 6 Case di Comunità (Crema, Rivolta d’Adda, 2 a Cremona, Soresina e Casalmaggiore).

OSPEDALE DI COMUNITÀ – All’interno del Polo Nuovo Robbiani è già attivo dal 16 maggio l’Ospedale di Comunità con 20 posti letto.

VICEPRESIDENTE – “Procediamo speditamente – ha detto la vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia – con l’apertura di Case e Ospedali di Comunità. Cremona e la sua provincia sono particolarmente attenzionate dalla Giunta. La Casa di Soresina contiene tutti i servizi previsti, in pratica il primo luogo di cura ed accoglienza per i pazienti”.
“In più – ha aggiunto la vicepresidente – ho avuto modo di osservare da vicino il progetto, particolarmente innovativo, di teleriabilitazione domiciliare dedicato agli over 65. Un vero e proprio fiore all’occhiello della Casa e dell’intera Lombardia”.

NUOVO ROBBIANI – Il Centro Medico Nuovo Robbiani è una struttura sanitaria privata accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale e nasce nel 2013 a Soresina in sostituzione del vecchio ospedale Robbiani. Offre prestazioni mediche, sanitarie e chirurgiche sia per cure subacute sia in regime di day hospital o per singoli trattamenti.

I SERVIZI PRINCIPALI – Nella Casa di Soresina sono attivi la medicina generale, la medicina specialistica e la diagnostica ambulatoriale, il PUA (punto unico di accesso), il servizio di assistenza domiciliare, gli infermieri di famiglia. E ancora il centro unico di prenotazione, l’integrazione con i servizi sociali per la cronicità, la guardia medica, il punto prelievi, i consultori, gli screening, i servizi per la salute mentale, le vaccinazioni. Infine, il progetto di teleriabilitazione dedicato agli over 65 con patologie croniche.

TELERIABILITAZIONE, UN PROGETTO INNOVATIVO – Al termine dell’inaugurazione della Casa di Comunità è stato presentato alla vicepresidente di Regione Lombardia il progetto di teleriabilitazione domiciliare realizzato dall’ASST di Cremona (Servizio Fragilità in collaborazione con l’Ufficio Comunicazione) grazie al sostegno dell’Associazione Amici dell’Ospedale di Cremona ‘Gianni Carutti’. Il servizio è dedicato a pazienti over 65 enni con presenza di caregiver con patologie croniche stabilizzate.

Si tratta di un tutorial caratterizzato da 5 sezioni di esercizi da svolgere al domicilio. L’obiettivo è favorire l’autonomia e il mantenimento dell’equilibrio fisico dei pazienti con patologie croniche. Nello specifico si tratta di un progetto di riabilitazione sincrona. È prevista una misurazione dello stato di salute e dei miglioramenti da parte dell’operatore. (LNews)