Milano Fashion Week primavera- estate 2023, ripartire con eleganza, ecco le nuove tendenze.

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    di Viviana Bazzani

    Eccoci, anche quest’anno a scandagliare il lavoro dei singoli stilisti per estrapolare le tendenze.

    Un analisi complessa e un compito assai arduo in quanto stiamo assistendo ad un cambio generazionale all’interno dei BIG BRAND. Giovani stilisti che son sempre più concentrati in uno sforzo creativo che tiene in considerazione non solo le richieste di mercato ma, anche, il cambiamento politico sociale.
    Di una cosa siamo certi, la Fashion week milanese è un termometro per testare il polso della moda.
    Due mondi che si scontrano da una parte la sicurezza datata e creativa di ARMANI, VERSACE e DOLCE& GABBANA……dall’altra le nuove promesse come
    Marco De Vincenzo (ETRO)
    Maximilian David (FERRAGAMO)
    Filippo Grazioli (MISSONI)

    Andrea Incontri (BENETTON)

    La moda primavera-estate 2023 parla di una donna raffinata ma poco esigente nelle forme e nei colori decisi ma non chiassosi.
    Lo stile ARMANI piace e, tanto.
    In ogni abito della sua collezione trovi poesia legata da delicati fili dorati che parlano di eleganza.
    L’eleganza è per lo stilista non il tempo impiegato per prepararsi: basta anche solo un gesto e un bel rossetto….insomma è uno stato d’animo.
    Le sue donne sono sempre molto affascinanti con le silhouette fluide, i tailleur morbidi e tacchi bassi perché, spiega Armani, non voleva in passerella la “violenza” dei tacchi alti.
    Anche la ricerca dei colori parla di armonia partendo dal grigio fino a stemperare nel blù. I richiami oro sono in tonalità morbida e non urlata.
    Armani è Armani emoziona sempre.
    Matthieu Blazy , direttore creativo del marchio BOTTEGA VENETA, sostiene che la donna non deve essere una copia, “non siamo tutti uguali”, è nella sua diversità che si esprime eleganza, fascino e unicità.
    La sua è una collezione che non delude con il mix tra classico, perbene, borghese e perverso.
    Per Miuccia STRADA gli abiti ruotano intorno al concetto di semplicità senza inutili complicazioni. Una donna unica ma comoda.
    Da dieci e lode la sfilata di ELISABETTA FRANCHI che parla di una donna che vuole scoprire il mondo con nuovi occhi raggiungendo nuovi confini .
    Unica critica di questa Fashion week di Milano è l’accavallarsi di sfilate importanti con orari  non permettendo, agli addetti del settore,  di arrivare in tempo …peccato!!!