Concerto di Pasqua al Conservatorio Verdi domenica 14.

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Domenica 14 aprile Sala Verdi ore 20.30 Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori ItalianiDirettore PINO JODICEOrmai tradizionale, il concerto di Pasqua del Conservatorio di Milano vedrà quest’anno protagonista l’Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori Italiani, formazione in residenza presso l’Istituto milanese, su indicazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca; formazione che, diretta da Pino Jodice, proporrà un omaggio a Duke Ellington, quindi eseguirà in prima assoluta l’Easter Oratorium in Jazz per solista, voce narrante, coro e orchestra jazz dello stesso Pino Jodice. Concluderà il programma l’esecuzione per Big Band della Suite da West Side Story di Leonard Bernstein.La serata a ingresso libero è a favore del CUAMM Medici con l’Africa. Il ricavato delle offerte sarà devoluto all’Ospedale di Yirol, in Sud Sudan.

Il concerto sarà preparato dalla conferenzaCome Sunday: Duke Ellington e il sacrodel musicologo Luca BragaliniSabato 13 aprileSala Verdi ore 17.30Duke Ellington, nell’ultimo decennio della sua vita si dedicò con passione alla realizzazione di tre Concerti sacri, opere che lo impegnarono dal 1965 sino al 1973.In realtà le tre note partiture non sono che la punta dell’iceberg di una produzione sacra che ha innervato l’intero opus del compositore.

Solo per enumerare alcuni titoli: Black and Tan Fantasy (1927), un blues contornato da un inno inglese e da una marcia funebre; il commovente Hymn of Sorrow (1934), dal cortometraggio Symphony in Black; Come Sunday, tema inserito nella Suite Black Brown and Beige (1943); il negletto spiritual Sunswept Sunday (1959), mirabilmente arrangiato per una compagine cameristica e confluito nella colonna sonora di Anatomy of a Murder; Mahalia (1961) dalla Girl’s Suite e rivisitato con maggior perizia nel 1970 per la New Orleans Suite col titolo di Portrait of Mahalia Jackson, doppio omaggio alla grande cantante gospel con cui incise nel 1958; Martin Luther King” (1974-75), ultimo movimento del balletto sinfonico postumo… _______________ Il Concerto di Pasqua 2019è diviso in due parti. La prima è dedicata al grande Duke Ellington (The best of the Sacred Concerts); la seconda è invece un omaggio di Pino Jodice alla Pasqua con una prima esecuzione del suo Easter Oratorium in Jazz per solista, voce narrante, coro e orchestra jazz. Infine l’esecuzione per Big Band della Suite da West Side Story di Leonard Bernstein nell’arrangiamento di Bill Reddie/Buddy Rich Version. Prima parte The best of the Sacred Concerts | DUKE ELLINGTONCoro, orchestra jazz, voce narranteAdattamento del testo tratto dalle lettere di Martin Luther King | Alfredo SaittoConferenza e presentazione del concerto Duke Ellington | Luca BragaliniONJ Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori ItalianiVerdi Vocal Ensemble Pop-Rock & Jazz (Special Chorus)Direzione | Pino JodiceMaestro preparatore del coro | Marco BattigelliVoce narrante | Stefano De SandoVoci soliste della ONJ | Marta Giulioni, Roberta Sava 1. It’s Freedom #72. Freedom #4 (A Cappella)3. Freedom (Word you Heard)4. Freedom #6 (A Cappella)5. Freedom (Sweet Fat and That)6. Freedom #7 (Reprise)7. Will you be there (a Cappella)8. Almighty God9. Ain’t but the one Duke Ellington scrisse nel corso della sua carriera, a partire dal 1965 e fino agli ultimi anni di vita, tre Concerti sacri per big band, coro e voci soliste. I Concerti gli furono commissionati da alcune chiese e istituzioni (primo: Grace Cathedral di San Francisco commissionato dall’episcopato della California; secondo: Cattedrale di San John the Divine di New York commissionato dall’episcopato di New York; terzo: Abbazia di Westminster di Londra per il 25° anno delle Nazioni Unite commissionato dal Presidente Sir Colin Crow). Ellington ha sempre considerato la musica di questi Concerti come la più importante e impegnativa da lui mai scritta. A parte la prima esecuzione di ognuno dei Concerti, Ellington era solito presentare al pubblico una scelta dai tre dal titolo A Concert of Sacred Music. Nello spirito e nella prassi ellingtoniana Pino Jodice con la ONJ Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori Italiani, il Verdi Vocal Ensemble Pop & Jazz, una voce narrante, presenta un programma di brani appartenenti ai tre concerti. L’esecuzione filologica delle musiche, delle quali fino a questo momento si sono eseguiti quasi unicamente dei riarrangiamenti, si baserà sui manoscritti di Ellington conservati allo Smithsonian Institute di Washington trascritti ed editi da Schirmer/Ricordi. Alle soliste della ONJ verranno affidate le parti di Alice Babs, la cantante svedese la cui voce classica e jazz allo stesso tempo, dall’estensione straordinaria, ispirò a Ellington gran parte delle melodie del Secondo e del Terzo Concerto. Il testo, affidato a un attore professionista, è un adattamento a cura del giornalista musicologo Alfredo Saitto del contenuto di alcune lettere di Martin Luther King, in certo modo, poiché ancora attuali, contestualizzate al periodo storico in cui viviamo e affiancate alle parole di Ellington incluse in partitura. Il Concerto verrà preceduto da una conferenza riguardante il Sacro di Ellington dello scrittore, musicologo e docente di Storia del jazz, grande esperto di Ellington, Luca Bragalini, che presenterà anche la prima parte del concerto. Il coro è infine preparato da Marco Battigelli (allievo di Composizione Jazz). Seconda parte Easter Oratorium in Jazz | PINO JODICESolista, voce narrante, coro e orchestra jazzTesto e presentazione | Alfredo SaittoONJ Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori ItalianiVerdi Vocal Ensemble Pop & Jazz (Special Chorus)Direzione, composizioni e arrangiamenti | Pino JodiceMaestro preparatore del coro | Marco BattigelliSax tenore e soprano solista | Tino TracannaVoce narrante | Stefano De SandoVoci soliste della ONJ | Marta Giulioni, Roberta Sava Easter Oratorium in JazzI. OuvertureII. Recitativo e AriaIII. Finale West Side Story Suite | LEONARD BERNSTEIN (Arr. Bill Reddie)ONJ Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori ItalianiDirezione, composizioni e arrangiamenti | Pino JodiceSax tenore solista | Tino TracannaVoci soliste della ONJ | Marta Giulioni, Roberta Sava Easter Oratorium in Jazz è una composizione originale di Pino Jodice, di chiara ispirazione, ma in stile jazz ed orchestrale. La parte solistica è affidata al direttore del Dipartimento di jazz del Conservatorio di Milano Tino Tracanna (Sax tenore e soprano). Il testo è scritto dal musicologo, giornalista Alfredo Saitto ed è una sintesi del percorso dell’uomo verso il rinnovamento e la resurrezione, verso la pace. Il coro è il Verdi Vocal Ensemble Pop-Rock & Jazz preparato da Marco Battigelli (allievo di Composizione Jazz) e l’orchestra è la ONJ Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori Italiani, residente al Conservatorio di Milano.La composizione è divisa in tre parti con una Ouverture strumentale (I movimento), una parte di Recitativo con accompagnamento e un’Aria (II movimento), un Finale con tutti, solista, coro e orchestra jazz (III movimento). Naturalmente la forma musicale non corrisponde stilisticamente alla forma barocca dell’oratorio, ma ne prende solo il nome, la struttura, ed è completamente contestualizzato jazzisticamente. In ogni caso ha carattere solenne, contemporaneo e affonda comunque le proprie radici nella cultura orchestrale dei grandi padri della scrittura per big band come Duke Ellington, Thad Jones, Quincy Jones, Stan Kenton, con uno sguardo alle moderne correnti stilistiche di Bob Brookmeyer, Gil Evans ecc.La presentazione di questa parte è affidata all’autore del testo il giornalista, scrittore Alfredo Saitto. Ingresso alla conferenza e al concertolibero fino ad esaurimento dei posti disponibili

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