Charme Home agenzia immobiliare a Milano

Home Salute e Benessere Lago di Como, “Ogni goccia conta”: natura e scienza per promuovere l’inclusione

Lago di Como, “Ogni goccia conta”: natura e scienza per promuovere l’inclusione

Venti ragazzi coinvolti in un’escursione in catamarano e in laboratori sulla biodiversità lacustre. Il progetto di Ambiente Mare Italia valorizza il contatto con la natura come occasione di relazione, autonomia e partecipazione.

La natura diventa uno spazio di scoperta, relazione e inclusione sul lago di Como, dove ha fatto tappa “Un Mare di Inclusione. Ogni goccia conta”, il progetto nazionale promosso da Ambiente Mare Italia (AMI) e realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità.

Un’escursione in catamarano, le attività di campionamento delle acque e l’osservazione al microscopio degli organismi lacustri hanno scandito una giornata che ha coinvolto venti ragazzi. Un’esperienza pensata per favorire partecipazione, benessere e autonomia attraverso il rapporto diretto con l’ambiente.

Sul lago di Como tra biodiversità e scoperta scientifica

Dopo le tappe in Sardegna e nel Parco del Ticino, il percorso è approdato nel primo bacino del lago di Como. Accompagnati da biologi ed esperti, i partecipanti hanno conosciuto la biodiversità del territorio, effettuando semplici campionamenti e rilevazioni dei principali parametri delle acque.

La giornata è proseguita con un momento conviviale e la consegna degli attestati di partecipazione. Successivamente, al Centro Proteus, i ragazzi hanno osservato al microscopio gli organismi raccolti nel lago, collegando quanto vissuto a bordo con un laboratorio di approfondimento scientifico.

L’attività ha così offerto diverse occasioni di coinvolgimento: conoscere l’ecosistema lacustre, sperimentare strumenti di osservazione e condividere le scoperte con il gruppo.

La collaborazione con La Mongolfiera e Proteus

Alla tappa comasca hanno partecipato i ragazzi dell’associazione La Mongolfiera, impegnata nell’ambito del disagio psichico, affiancati dai formatori e dagli educatori di Proteus e dai volontari di Ambiente Mare Italia.

Il presidente di AMI, Alessandro Botti, ha sottolineato il valore della collaborazione tra le realtà del territorio: «Vedere come la partecipazione e l’inclusione diventino valori condivisi è per noi sempre una gioia».

Botti ha ringraziato le associazioni coinvolte e la città di Como per la sensibilità dimostrata, rivolgendo un ringraziamento anche alla ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, intervenuta con un videomessaggio di saluto.

Locatelli: fare rete per ampliare le opportunità

Nel suo intervento, Locatelli ha espresso riconoscenza ai partecipanti, alle famiglie e ai volontari, evidenziando il valore di un percorso capace di creare occasioni di crescita e nuove relazioni.

La ministra ha richiamato l’importanza della cooperazione tra istituzioni, enti del Terzo settore e mondo privato per raggiungere un numero sempre maggiore di persone e rendere più diffuse le opportunità di partecipazione.

Il messaggio si lega all’impostazione del progetto: costruire esperienze nei territori attraverso il lavoro congiunto delle delegazioni AMI, delle associazioni, delle istituzioni locali, delle aree protette e delle realtà impegnate nell’educazione ambientale.

Salute mentale ed educazione ambientale: il valore dell’esperienza

Tiziano Catolfi, presidente dell’associazione La Mongolfiera e referente del Coordinamento comasco salute mentale, ha evidenziato l’entusiasmo dei ragazzi per il coinvolgimento in un’esperienza vissuta come unica.

Stefania Pietrasanta, educatrice al Centro diurno del Dipartimento di salute mentale di ASST Lariana, ha sottolineato come le attività abbiano consentito ai partecipanti di avvicinarsi alla vita del lago e di sviluppare una maggiore consapevolezza ambientale.

Per Filippo Camerlenghi, responsabile dell’associazione e del centro di formazione Proteus, l’iniziativa ha rappresentato un’occasione per condividere le caratteristiche scientifiche di un patrimonio che, oltre al valore paesaggistico, possiede una profonda rilevanza ecologica.

“Ogni goccia conta”: l’inclusione attraverso esperienze concrete

Il progetto propone un’idea di inclusione che prende forma nelle attività condivise: salire a bordo, raccogliere un campione d’acqua, osservare un organismo al microscopio, fare domande e partecipare a una scoperta.

La tappa sul lago di Como racconta come educazione ambientale e inclusione sociale possano incontrarsi in percorsi costruiti attorno alle persone. Ogni esperienza e ogni piccolo traguardo diventano così parte di un lavoro comune per una comunità più aperta, partecipe e consapevole.