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Giuseppe di Bartolo nuovo direttore amministrativo dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano

In carica dal 28 settembre 2026, il manager torna a Milano dopo l’esperienza all’ASL di Vercelli. Al centro del suo impegno all’INT: valorizzazione del personale, ascolto e sostegno all’integrazione tra assistenza e ricerca.

 Giuseppe di Bartolo è il nuovo direttore amministrativo della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. L’incarico, assunto il 28 settembre 2026, segna il ritorno nel capoluogo lombardo dopo un anno alla Direzione amministrativa dell’ASL di Vercelli e un lungo percorso professionale nel sistema sanitario lombardo.

Per di Bartolo, l’arrivo all’INT rappresenta una responsabilità che accoglie con entusiasmo: contribuire alla gestione di un istituto che ha segnato la storia dell’oncologia italiana e che integra attività di cura, assistenza, ricerca e innovazione.

«Ringrazio il Direttore Generale Maria Teresa Montella per la fiducia e il Presidente Gustavo Galmozzi per l’attenzione che ha dedicato a questo passaggio», ha dichiarato il nuovo direttore amministrativo.

«Per me è una grande sfida professionale e torno a lavorare in una realtà nella quale ritrovo quella ricerca dell’eccellenza che ha caratterizzato il mio percorso».

Giuseppe di Bartolo: dal Policlinico di Milano all’INT

Il percorso professionale di Giuseppe di Bartolo si è sviluppato soprattutto al Policlinico di Milano, dove ha assunto incarichi di crescente responsabilità, fino alla direzione di struttura e del dipartimento amministrativo.

Nel corso della sua esperienza ha affrontato diversi ambiti della gestione aziendale sanitaria: dalle questioni economiche e giuridiche alla gestione delle risorse umane, dalle relazioni sindacali alla valorizzazione del personale e alla valutazione della performance.

Il successivo incarico all’ASL di Vercelli gli ha consentito di confrontarsi con un diverso contesto organizzativo e con le difficoltà che interessano il sistema sanitario, tra disponibilità di professionisti ed esigenze di funzionamento dei servizi.

Questo patrimonio di competenze accompagna ora il suo ingresso nella direzione amministrativa dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

Gestione amministrativa e qualità del lavoro: le priorità

Tra i temi sui quali di Bartolo intende concentrare il proprio impegno ci sono le persone e l’organizzazione del lavoro. L’obiettivo dichiarato è creare condizioni che aiutino i professionisti dell’INT a svolgere al meglio le proprie attività.

«Sono cresciuto in una realtà IRCCS e conosco il valore della relazione tra assistenza, ricerca e università. Oggi ritrovo questa dimensione all’Istituto Nazionale dei Tumori», ha spiegato.

Nella sua visione, la gestione amministrativa contribuisce al lavoro di chi opera quotidianamente nell’assistenza e nella ricerca.

«Credo che lavorare bene dal punto di vista amministrativo consenta anche a chi è in prima linea di lavorare meglio. Il mio impegno sarà fare il possibile affinché le persone che lavorano all’Istituto possano sentirsi valorizzate e parte di una realtà così importante che si prende in carico il paziente a 360 gradi».

Ascolto e dialogo con i professionisti dell’Istituto

Il nuovo incarico è iniziato con una serie di incontri con diversi interlocutori dell’INT. Un primo confronto attraverso il quale di Bartolo ha ribadito la volontà di costruire relazioni improntate all’ascolto e alla collaborazione.

«Credo che attraverso il confronto e il dialogo costruttivo si possano affrontare anche le problematiche più difficili», ha sottolineato. «È quello che ho promesso agli interlocutori che sto incontrando: ascolto, confronto e dialogo».

La direzione amministrativa si inserisce così nel lavoro dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano con un impegno rivolto a sostenere i professionisti, affrontare le esigenze organizzative e contribuire all’integrazione tra cura, assistenza e ricerca.