Quando da un errore nasce un tesoro, asta filatelica pubblica domenica 24 all’Hotel de La Ville.

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Domenica 24 marzo 2019, presso l’Hotel De La Ville di Milano, via Hoepli 6, si terrà la XII asta pubblica, di francobolli e storia postale, organizzata dalla casa d’aste Ferrario.

Da quest’asta e per i prossimi due anni, avremo il piacere di offrire il frazionamento di una delle più importanti e complete collezioni mai realizzate di francobolli dell’Area Italiana.

I lotti in asta saranno 2940 per un valore di partenza superiore ai 2.000.000 €.

Da questa collezione, ricca di vere “chicche” o “gemme filateliche” ricordiamo i seguenti lotti:

 

  • Lotto 996: francobollo del Granducato di Toscana 1851: 9 crazie prima emissione, errore di valore “0” invece che “9”, dovuto ad una rottura del clichè, che lo rende unico nel suo genere. Tale esemplare, mai posto all’incanto in precedenza, partirà da 15.000,00 €.

 

  • Lotto 1780: Repubblica Italiana 1988: 500 lire Don Bosco striscia di 10 esemplari, il primo francobollo con la sola stampa del mantello del Santo, il secondo senza il Santo. Questa grande rarità, di cui esistono solo cinque strisce, partirà da 7.500 €. Si tratta di uno degli errori di stampa più eclatanti.

 

  • Lotto 1787: Repubblica Italiana 1990: 700 lire Scudetto del Napoli, francobollo emesso in occasione della vittoria del Campionato di Calcio italiano con colore sbagliato, infatti lo sfondo del mar Mediterraneo è in violetto invece che in azzurro. Questo francobollo, che ebbe una sola tiratura di 50 esemplari, partirà da 000 €.

 

  • Lotto 1789: Repubblica Italiana 1991: 500 lire Pallacanestro, erroneamente stampato in blu oltremare anziché violetto, di cui esistono solo 50 esemplari, partirà da 000 €

 

  • Lotto 1795: Repubblica Italiana 1994: 750 lire vertice G7, errore di valore “750” lire anziché “600”, con una tiratura di soli 100 esemplari, è il francobollo più importante della Repubblica Italiana, la sua partenza sarà da 000 €.

 

  • Lotti dal 1715 al 1720 Repubblica Italiana 1961, i famosi Gronchi Rosa, la varietà più famosa, ma non costosa, dei francobolli italiani, che ebbe una tiratura infatti di ben 79.625 esemplari, partirà singolarmente da 350 € ed in blocchi di quattro da 000 €.

Tra le curiosità dell’asta spiccano:

 

  • Lotto 1341: Regno d’Italia 1926: Prima emissione completa dei francobolli Assicurativi (n.1/8), di cui si conoscono solo altre due serie complete, andrà per la prima volta nella storia all’incanto da una base di 20.000 €.

Questa strana e rarissima emissione ebbe inizio quando nel 1926, le Poste Italiane introdussero il servizio accessorio di “assicurare” i pacchi postali, tramite i francobolli “Le Assicurazioni d’Italia”, tale servizio funzionò fino al 1945, ma fu scarsamente utilizzato, data l’alta efficienza dell’epoca.

 

  • I lotti dal 861 al 868, “raccontano” di un piccolo ma importante capitolo dell’unità italiana. Si tratta di interessanti e rare lettere inviate verso il piccolo contingente militare sardo che prese parte alla Guerra di Crimea (1853/1856), a supporto di Francia e Gran Bretagna, creando le premesse per l’alleanza con i francesi che nel 1859 fu la “chiave” per vincere la Seconda Guerra d’Indipendenza.
  • Inerente la Seconda Guerra d’Indipendenza citiamo il lotto 227, lettera del 1859 scritta da un militare francese di istanza a Milano affrancata eccezionalmente con un francobollo francese, ma annullato in partenza a Milano, solo tre lettere esistenti, base d’asta 000 €.

 

 

Si prevede un’asta molto vivace, ricca di rilanci e nuovi record.

Appuntamento per domenica 24 marzo presso l’Hotel De La Ville di Milano dalle 10 … a caccia di errori!!

 

Il catalogo completo è visionabile sul sito www.ferrarioaste.com

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