Young Innovators Business Forum, chiusa con successo la prima edizione del forum dei giovani innovatori.

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Straordinario successo di pubblico e contenuti nell’edizione 2022 dello Young Innovators Business Forum, che si è svolto nella giornata di ieri nella prestigiosa Borsa Italiana a Palazzo Mezzanotte (MI), e che ha messo a confronto i principali attori del mondo istituzionale e digitale a testimonianza del grande impegno, profuso in questi anni, dall’ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori.

Anche il Premier Mario Draghi, attraverso la sua segreteria, ha voluto sostenere il grande lavoro svolto dalla realtà del dott. Gabriele Ferrieri augurandogli buon lavoro e incoraggiandolo a continuare a tracciare le linee sul futuro dell’Italia con particolare riferimento al mondo dei giovani, dell’innovazione e della trasformazione digitale.

Un calcio di inizio, questo, che rappresenta un ulteriore hub di relazioni che, su tutto il versante del Centro Nord, sta andando ad ampliare la propria azione a livello di ecosistema Paese.

 

«Siamo davvero felici del risultato raggiunto nella prima edizione dello YIBF. Abbiamo scelto Milano come città ospitante perché rappresenta, di fatto, la capitale dell’innovazione italiana, nonché la città con maggiore concentrazione di operatori del digitale e capitale della finanza del Paese. La telefonata che ho ricevuto dalla segreteria del Presidente del Consiglio Mario Draghi, inoltre, è stato un grande attestato di stima e fiducia che ripaga l’impegno e il lavoro che abbiamo svolto al servizio dei giovani, delle istituzioni e delle imprese italiane. Quest’ultimi, rappresentano i punti di riferimento del processo di rilancio economico e sociale della nostra Nazione. Cogliamo l’occasione, per annunciare i  due eventi importanti che chiuderanno il nostro 2022: il Festival del Metaverso a ottobre nella città di Torino e, naturalmente, il consueto Premio ANGI, giunto alla sua V edizione, nel mese di dicembre». Ha commentato Ferrieri.

 

L’innovazione come volano per la rinascita, quindi, in grado di creare un nuovo modello di società in termini di sviluppo e investimenti per la crescita del territorio nazionale.

Uno dei temi centrali del periodo storico che l’Italia sta attraversando, infatti, è dato dalla possibilità di accedere a fonti energetiche per la creazione di nuovi prodotti e servizi in grado di costituire la struttura produttiva portante del nostro Paese per i decenni futuri, come garantito dal Ministro per le politiche giovanili e del Servizio Civile Universale, Fabiana Dadone:

 

«Seguire il tema dei giovani inattivi non è facile, è una tematica di cui si parla troppo poco in Italia. Abbiamo provato a guardare cosa fanno negli altri Stati e provato ad abbattere i muri istituzionali. Bisogna parlare con i giovani, non più con i genitori. Abbiamo messo in piedi una piccola fiera del lavoro in giro per il territorio proprio per parlare con loro, spiegando come il PNRR è pensato proprio per loro, con i soldi che verranno impegnati per modelli nuovi a livello scolastico e sulla transizione digitale. Quello che si deve fare è lavorare ancora di più sulle competenze digitali. C’è una parte della popolazione giovanile che è molto pronto su questo tema, mentre su un’altra parte stiamo lavorando proprio per dare queste competenze, affinché possa venir utilizzata sul fronte lavorativo e non solo sui social».

 

Presenti all’evento anche l’Assessore al Bilancio e Patrimonio Immobiliare del comune di Milano, Emmanuel Conte, e il Direttore Board Innovazione Tecnologica e Digitale, Layla Pavone, a testimonianza della vicinanza della città di Milano sulle tematiche delle nuove tecnologie.

Spazio anche ai principali attori delle istituzioni e delle agenzie governative italiane che hanno confermato come l’innovazione rappresenti il veicolo dell’attuale cambiamento epocale, un acceleratore di ogni progetto e processo.

 

«Una bella giornata di confronto e condivisione di idee per il futuro del nostro Paese. È un piacere, infatti, assistere all’inaugurazione della Young Innovators Business Platform che diverrà sicuramente il punto di riferimento, non solo per i giovani, ma anche per chiunque sia interessato a voler contribuire sugli investimenti, la cyber sicurezza e la sostenibilità. Questi ultimi, infatti, rappresentano gli ingredienti necessari per rilanciare l’industria italiana. Il mio auspicio, è quello che i giovani diventino finalmente i protagonisti di un settore strategico legato alla sicurezza nazionale in cui non mancheranno finanziamenti e investimenti pubblici». Giorgio Mulè, Sottosegretario al Ministero della Difesa.

 

«Quotidianamente ho l’opportunità di confrontarmi con imprese, associazioni, imprenditori e cittadini che evidenziano le difficoltà che vivono ogni giorno. La necessità di innovare il sistema gestionale e amministrativo e l’obiettivo di imprimere una forte accelerazione alla modernizzazione del Paese, trovano soluzioni nelle proposte concrete e razionali che giovani preparati e propositivi possono consegnare a imprese e amministratori, con la consapevolezza che ogni cambiamento va accompagnato da politiche che non lascino indietro nessuno e che siano coerenti con uno sviluppo sostenibile sotto tutti gli aspetti. Tutto ciò, premesso, le mie più sentite congratulazioni per l’impegno profuso dall’ANGI». On. Vannia Gava, Sottosegretario di Stato al Ministero della Transizione Ecologica.

 

L’edizione 2022 dello Young Innovators Business Forum, inoltre, è stato palcoscenico della presentazione in esclusiva  nazionale dell’indagine demoscopica “Giovani, Innovazione e Transizione digitale” primo Rapporto sui Giovani innovatori e la Transizione digitale in Italia, a cura del Prof. Roberto Baldassari, Direttore Generale Lab21.01 e Direttore del Comitato Scientifico ANGI.

 

«Le principali difficoltà che i giovani individuano come primi ostacoli per l’ingresso del mondo del lavoro sono rappresentati dalla richiesta di esperienza che però le aziende non sono immediatamente disposte a far fare ai nostri ragazzi. Le università, lo Stato e le aziende stesse, sono gli attori individuati dai giovani italiani come coloro che possono realmente colmare il gap che separa gli studenti dalle aziende (55,8%). Gli ingredienti fondamentali per la trasformazione tecnologica e digitale del nostro Paese, sono i seguenti: rientro dei cervelli italiani in fuga (24,1%), aumento di livello di competitività economica dell’Italia rispetto ai Paesi dell’UE (21,2%) e investimenti pubblici e privati in alta formazione digitale (20%). Inoltre, all’interno dell’indagine, vengono analizzati due temi che rappresentano l’emblema della velocità e della trasformazione a cui dovrà essere sottoposta l’Italia nei prossimi anni: smart mobilty e cyber sicurity. Le chiavi fondamentali per agevolare il processo di crescita e rinnovamento delle nostre città sono: investimenti mirati in innovazione tecnologica al fine di migliorare le città (35,7%), incentivi di mezzi elettrici (31,8%) e aumento del livello di comunicazione ai cittadini per il concetto di smart mobility (19,4%). La ricerca di conclude affrontando il tema della donna considerata come figura fondamentale dell’innovazione e del mondo digitale. Solo 2 giovani italiani su 10 ritengono che l’attuale sistema riconosca in maniera concreta il valore delle donne come leader distintive e portatrici sane di futuro per l’Italia e per il mondo».

 

Importanti anche i partner sostenitori dell’evento ideato da ANGI che, sin da subito, hanno creduto fortemente nel connubio vincente “giovani/innovazione”: A2A, Ford, Bayer, PwC, Google Italia, Leonardo, Ita Airways, BTO Research, Lab21.01, DFarm – Digital Trasformation Factory, Ramada Plaza.

 

«L’attuale scenario di crisi geopolitica ed energetica ha ulteriormente evidenziato la necessità di accelerare sulla transizione ecologica. Il climate change, la tutela delle risorse del pianeta, l’obiettivo del net zero sono tematiche imprescindibili che richiedono impegno e risorse. L’innovazione, fattore strategico che interessa tutte le attività del nostro Gruppo,  può dare un contributo fondamentale in tal senso: in linea con il Piano Industriale decennale, A2A è impegnata a sviluppare nuove soluzioni dedicate in particolare all’energia a impatto zero, alle smart grids, alla decarbonizzazione dei settori ‘hard to abate’, ai servizi digitali e all’economia circolare. Sono ambiti che riteniamo determinanti per un futuro sostenibile». Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A.

 

«Sapere che la ricerca e l’innovazione sono le migliori armi per limitare i danni della siccità, combattere gli sprechi e cercare di aumentare le rese dei campi rende l’impegno di Bayer nel settore della agricoltura ancora più convinto e sfidante. Il digital farming e le Tea, le Tecnologie di Evoluzione Assistita, che hanno presentato questa mattina i professori Confalonieri e Pezzotti sono realtà già attive in cui Bayer opera, ma spesso sono tecniche poco conosciute dalla gran parte del pubblico e delle istituzioni. L’impegno di Bayer  per la sostenibilità va anche nella direzione di  fare crescere la consapevolezza e superare la diffidenza del pubblico e degli opinion leader

nei confronti della nuova agricoltura». Fabio Minoli Rota, Head Of Communications, Pubblic Affairs & Sustainability.

 

A evidenziare la sostenibilità e l’ottimizzazione della mobilità del futuro, interessante l’intervento di Fabrizio Faltoni, Presidente e AD Ford Italia:

 

«Con Ford Pro inauguriamo una nuova era per la produttività dei nostri clienti business. Il brand globale dedicato ai veicoli commerciali, settore dove l’Ovale Blu è ormai leader indiscusso da oltre sette anni in Europa, sviluppa, produce e distribuisce prodotti per soddisfare le esigenze di lavoro più disparate offrendo, allo stesso tempo, una serie di servizi connessi per ottimizzare la gestione delle proprie flotte. Ford Pro rappresenta un ecosistema completo e integrato in grado di garantire massima operatività, massimo rendimento e massimo controllo dei propri mezzi, riducendo i tempi di fermo in officina e i costi operativi».

 

Lo YIBF si è trasformato in una vera e propria agorà dell’innovazione che si è proposta come incubatore delle nuove tecnologie e strumento di crescita e formazione professionale partendo dal presupposto che, il mondo della trasformazione digitale è sempre più spesso un elemento centrale di connessione sociale, economica e ambientale. Tutti gli attori del settore, infatti, si sono uniti per far conoscere, non solo il proprio know-how, ma anche per mostrare l’attuale realtà sociale ed economica che sta subentrando con determinazione nella vita di tutti, come spiegato dal Prof. Carlo Cottarelli, Economista italiano fra i più noti a livello internazionale, attualmente ricopre il ruolo di direttore dell’Osservatorio sui conti pubblici italiani presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e insegna all’Università Luigi Bocconi.

 

«Per investire bisogna trovare le condizioni in Italia perché gli imprenditori trovino convenienza a venire qui. Da anni sono tre le condizioni considerate di disincentivo a investire in Italia: primo il livello della tassazione e la complicazione del fisco; secondo la lentezza della pubblica amministrazione e la burocrazia e terzo la lentezza della giustizia. Ora questi aspetti sono i tre principali aspetti del Pnrr, questo è riconosciuto ed è una cosa positiva ora si tratta di fare queste riforme. Noi siamo fortunati se riusciamo a trattenere i giovani, perché nei dieci anni prima del Covid 250mila giovani sono andati via dall’Italia, si tratta di creare le condizioni perché l’Italia diventi un posto dove è più facile lavorare. Io metterei al primo posto la burocrazia, che continua a essere un freno incredibile. Ora però non basta digitalizzare, perché se digitalizzi e non cambi i processi, il sistema rimane lento».

 

La Borsa Italiana è stata, quindi, palcoscenico di un evento che ha visto la partecipazione di più di 80 gli speaker, oltre 500 partecipanti in presenza e circa 500.000 utenti collegati in diretta streaming nel corso della giornata.

Mediante keynote speach, round table ispirazionali e momenti di networking, i presenti hanno potuto condividere le proprie esperienze personali ma soprattutto professionali al fine di trovare soluzioni efficaci in campo tecnologico e offrire nuove opportunità ai giovani talenti.

 

«Oggi viviamo in un’epoca di grandi cambiamenti, in cui il digitale ha trasformato radicalmente le nostre abitudini quotidiane. Siamo diventati tutti tecno-entusiasti perché abbiamo compreso che la tecnologia può aiutarci a vivere meglio. Sono importanti, dunque, i progetti delle grandi opportunità, come quelli portati avanti da ANGI, che puntano sulla nanotecnologia, sulla robotica, su internet. Mi sento di spronare i giovani innovatori presenti ricordando loro che, per arrivare al successo, è necessario provare e non avere paura del fallimento, poiché, dietro quest’ultimo, si cela una grande opportunità di crescita personale e professionale». Danilo Iervolino, Owner BFC Media Spa, Past Presidente Unipegaso e Presidente Salernitana

 

«È importante essere all’avanguardia ed educare se stessi a una nuova giustizia sociale. La trasformazione digitale, infatti, impone nuove regole e relazioni che, se gestite per il meglio, possono rappresentare un’importante opportunità, non solo di crescita personale, ma anche garantire la sicurezza di tutti i cittadini e contrastare la criminalità. Anche per questo motivo, è nato il progetto “Ultimo TV” al fine di sensibilizzare tutti i telespettatori al nuovo e fondamentale concetto di sicurezza partecipata che vede l’intervento attivo di tutti noi italiani». Capitano Ultimo, già capo dell’unità Crimor dei ROS dei Carabinieri

 

Young Innovators Business Forum è stato patrocinato dal Parlamento Europeo e dalla Commissione Europea; dall’European Year of Youth 2022; dall’AGID – Agenzia per l’Italia Digitale; da ENEA – Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile; dal Comune di Milano e dal CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Official Partner dell’evento: PwC, Google Italia, Leonardo, Ita Airways, BTO Research, Lab2101, Digital Trasformation Factory.

Community Partner: Federmanager, ANDAF – Associazione Nazionale Direttori Amministrativi e Finanziari, Giovani Imprenditori Confindustria Lombardia, UnoBravo, JEMIB, Nova Talent, JE Italy, Ateneo Impresa, Hacking Talents, OneDay Group, Non è tutto rosa, AIDP- Associazione.