Osservatorio MECSPE focus Lombardia, I trimestre 2021, imprese del manifatturiero lombardo verso una transizione “verde” 4.0.

0
322
Funshopping.it crea la tua vetrina gratis per vendere on line - acquista migliaia di prodotti con sconti fino al 70%

Industria 4.0 e transizione verde. Quanto la cultura green oggi sta modificando l’approccio in azienda? Qual è l’attenzione verso questi temi e su quali tecnologie innovative le PMI lombarde stanno investendo maggiormente? Qual è il ruolo della formazione e come lo sviluppo di competenze adeguate in questa fase può accelerare la crescita? Questi i temi al centro del nuovo Osservatorio MECSPE di Senaf (BolognaFiere, 10-12 giugno) focus Lombardia sul I trimestre 2021[1], presentato oggi in occasione della Milano Digital Week, durante il virtual talk “MECSPE – La Fabbrica senza limiti, digitale e sostenibile: il ruolo delle imprese nella trasformazione delle città, all’insegna della transizione “verde” 4.0”. Un confronto con consulenti, mondo universitario e storie imprenditoriali di eccellenza per indagare come la trasformazione digitale e un’industria sempre più green e sostenibile ricoprano in questa fase un ruolo di primo piano nello sviluppo del sistema economico nazionale. All’evento, moderato da Alessandro Marini, Senior Advisor AFIL, hanno preso parte Laura Rocchitelli, Presidente & Ceo di ROLD, Roberto De Miranda, Membro del Comitato Esecutivo di ORI MARTIN, Serena Sgarioto, Innovation Manager ECOPNEUS,
Silvia Piardi, Prof. Ordinario Dipartimento di Design, Politecnico di Milano, Gennaro Durante, Ceo & Founder Fore Thinking.

 

Scenario generale: l’indice di fiducia degli imprenditori

L’analisi dell’Osservatorio MECSPE sul I trimestre 2021 focus Lombardia mostra segnali di miglioramento rispetto alla precedente indagine di luglio 2020. Gli imprenditori lombardi continuano a credere in se stessi, con un indice di fiducia generale che posiziona il loro stato d’animo, in una scala da 1 a 9, su un livello “medio” rispetto allo scenario attuale. La situazione personale, infatti, è giudicata sufficiente, con più della metà del campione che si mostra soddisfatto dell’andamento della propria azienda (52%, rispetto al 30% di luglio 2020), mentre più di 6 imprenditori su 10 ritengono che l’attuale portafoglio ordini sia adeguato ai livelli di sostenibilità finanziaria della propria azienda. Una percentuale totalmente ribaltata rispetto al sentiment registrato lo scorso anno, quando il 61% aveva risposto negativamente alla stessa domanda.

Se si guarda ai fattori esterni all’azienda, invece, l’indice diminuisce gradualmente: da un livello 6 di fiducia per l’andamento del proprio settore e per lo scenario economico internazionale, la fiducia passa al livello 5 per lo scenario economico del nostro Paese e a livelli ancor più bassi in riferimento alla situazione occupazionale e allo scenario politico italiano (entrambi al livello 4, e rispettivamente ai livelli 4 e 2 nella precedente rilevazione di 8 mesi fa).

Nella programmazione politica relativa a misure di sostegno e d’incentivazione del sistema imprenditoriale, tra gli assi di sviluppo su cui sarebbe più opportuno puntare, le imprese del manifatturiero lombardo hanno pochi dubbi: il 35% sceglie la detrazione per l’acquisto di macchinari e beni strumentali; il 21% indica in generale l’industry 4.0, il 16% la formazione del personale, il 14% l’internazionalizzazione.

 

Il futuro della fabbrica: digitale, ma anche sostenibile

Il processo di trasformazione industriale oggi si muove nella direzione della sostenibilità. Nonostante le difficoltà del periodo, negli ultimi mesi il 30% delle aziende intervistate dichiara che la sensibilità al tema è aumentata e di avere implementato processi volti alla sostenibilità nella propria azienda. Tra gli aspetti su cui le imprese stanno puntando maggiormente, al primo posto c’è la riduzione dei consumi (39%), ma anche l’attenzione all’inquinamento e all’impatto ambientale (34%), insieme ad un orientamento crescente verso l’eco-sostenibilità dei prodotti (19%).

 

Ricerca e innovazione: nel 2021 aumentano gli investimenti

Nel piano per il 2021, le aziende lombarde dichiarano che investiranno in ricerca e innovazione, ambito che si conferma ancora una volta fondamentale per reagire alla crisi. Un quadro che coinvolge per il 49% i rispondenti intenzionati a destinare entro l’anno una quota fino al 10% del proprio fatturato (era il 46% a luglio 2020), mentre il 20% si spingerà oltre, tra l’11% e il 20%. Analizzando nel dettaglio le tecnologie su cui ci si orienta maggiormente, in testa ritroviamo il ruolo primario della sicurezza informatica (23%), seguita dalla robotica collaborativa (18%), internet of things (16%), produzione additiva (14%), cloud computing (11%), Big data (9%), intelligenza artificiale e materiali intelligenti entrambi all’ 8%, simulazione e realtà aumentata/virtuale (6%). In coda le nanotecnologie, introdotte entro l’anno solo dal 4% delle imprese campione.

 

Formazione specializzata e giovani: le skill più richieste

Gli investimenti in formazione rappresentano per gli imprenditori la migliore strategia per valorizzare il capitale umano in azienda (49%), ma secondo il 36% è altrettanto utile favorire la motivazione e la soddisfazione dei dipendenti con servizi dedicati.

I giovani restano un asset molto importante su cui puntare. Malgrado, infatti, le perplessità e la scarsa fiducia mostrate a livello generale sullo scenario occupazionale, il 54% dei rispondenti all’indagine ha confermato di avere assunto nell’ultimo anno giovani under 35, giudicati i più indicati a rispondere in questo momento alla rapida corsa dei processi digitali della fabbrica: il 27% sta valutando di introdurre giovani specializzati nel campo delle tecnologie 4.0 provenienti da ITS o Università, ma con già un minimo di esperienza lavorativa. Il 16%, inoltre, sta valutando di assumere giovani anche senza una precedente formazione scolastica o lavorativa, predisponendo però percorsi formativi specifici interni, mentre un altro 13% sta predisponendo percorsi formativi interni ai giovani già dipendenti dell’azienda.

Le competenze oggi più ricercate in fase di assunzione riguardano in primis le capacità di lavorare in gruppo e le skill sviluppate sul fronte vendita e post-vendita (entrambe al 28%), seguite dall’utilizzo e programmazione di macchine CNC (21%). Servono capacità anche nell’assistenza tecnica e manutenzione (17%) e nel marketing digitale (16%). L’8% guarda anche a figure con expertise rivolte alla sostenibilità ambientale/economia circolare e il 4% alla prototipazione rapida.

I numeri di MECSPE PARMA 2019

135.000 mq di superficie espositiva, 56.498 presenze professionali, 2.306 aziende presenti, 2.000 mq di Tunnel dell’Innovazione in collaborazione con il Cluster Fabbrica Intelligente, 67 iniziative speciali e convegni.

 

 

 

I saloni di MECSPE

Macchine e Utensili – Macchine utensili, Attrezzature, Utensili e Software di progettazione; Lamiera – Macchine, materiali e lavorazioni – Piegatura, Stampaggio, Taglio, Assemblaggio, Saldatura, Materiali e Software; Fabbrica Digitale – Informatica industriale, IoT, Sensoristica industriale, Cloud-manufacturing, Tecnologie di identificazione automatica, Applicazioni, dispositivi, strumentazione e componentistica intelligente per l’interpretazione e l’interconnessione dei processi; Logistica – Confezionamento, Imballaggio, Movimentazione, Material handling, Lean manufacturing, Software gestionale di magazzino, Supply chain management, Sistemi di Sicurezza, DPI, Terziarizzazione; Subfornitura Meccanica – Lavorazioni meccaniche di precisione, Carpenteria metallica, Costruzioni meccaniche, Fasteners, Fonderie, Minuterie, Lavorazioni del filo metallico, Lavorazioni industriali per conto terzi, Microlavorazioni; Subfornitura Elettronica – Cem (contract electronics manufacturer), Cablaggi, Ems (electronics manufacturing service), Pcb (produttori di circuiti stampati), Studi di Ingegneria e progettazione; Eurostampi, Macchine e subfornitura plastica, gomma e compositi – Lavorazione materie plastiche, gomma e compositi, Macchine e impianti, Attrezzature ausiliarie, Materiali innovativi, Stampaggio, Estrusione, Imballaggio, Soffiaggio, Stampi, Modelli, Componenti normalizzati per stampi, Design, Software di simulazione e progettazione, Microlavorazioni; Additive Manufacturing – Stampa 3D, Prototipazione Rapida, Rapid Manufacturing,  Sistemi e servizi per reverse engineering, Tecnologia additiva, Materiali, Servizi, Hardware: stampanti e scanner 3D, accessori, Software di simulazione e progettazione; Trattamenti e Finiture – Impianti per il trattamento delle superfici, Forni, Galvanica, Processi chimici ed elettronici, Lavaggio, Metallizzazione, Smaltatura, Zincatura, Prodotti e accessori per trattamenti, Trattamenti Termici, Verniciatura; Materiali non ferrosi e leghe – Lavorazioni di materiali non ferrosi (Alluminio, Titanio, Magnesio, Leghe Leggere), Pressofusioni, Fonderie, Lavorazioni industriali conto terzi, Tecnologie, Design, Engineering; Motek Italy  – Automazione e Robotica, Assemblaggio, Montaggio e manipolazione; Control Italy – Certificazione e controllo della qualità, Metrologia, Strumenti di misura, Prove di laboratorio, Taratura, Attrezzature di analisi, Visione; Power Drive – Organi di trasmissione meccanica, Oleodinamica, Pneumatica, Meccatronica, Controllo del movimento, Manutenzione, Aria compressa.

 

Per informazioni, www.mecspe.com

[1] Nota metodologica: l’Osservatorio MECSPE è stato condotto da GRS Ricerca e Strategia su un campione di 340 aziende italiane del manifatturiero lombardo, utilizzando il metodo CAWI (Computer Assisted Web Interviewing).

 

compra mi piace facebook, follower instagram, follower tik tok, ed  aumenta la tua visibilità del 300% in soli 2 giorni

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here