Home GazzettaEconomy Borsa, chiusura settimanale cauta.

Borsa, chiusura settimanale cauta.

Borse europee positive nel giorno degli indici Pmi dei servizi nei vari Paesi europei migliori delle stime, anche se in qualche caso in ribasso.

In particolare è sceso l’indice composito tedesco di ottobre da 45,7 a 45,1 punti, mantenendosi però sopra ai 44,1 punti previsti.

La migliore è Parigi (+1,18%), dove la produzione industriale è scesa meno delle stime (-0,8% anziché -1%) e la peggiore è Madrid (-0,14%), dove invece è salita meno delle stime (+3,6% contro il +3,7% previsto e il precedente +5,2%). Guadagna l’1,11% Londra, lo 0,84% Francoforte e lo 0,25% Milano. Positivi i futures Usa in attesa dei dati sulle buste paga e sulla disoccupazione. I mercati hanno ormai digerito il rialzo dello 0,75% dei tassi della Fed di mercoledì scorso e guardano con interesse alla Cina, dove viene data per imminente la fine delle restrizioni per il Covid. A trarne vantaggio sono proprio i titoli del lusso, da Richemont (+3,74%) a Kering (+3,47%), Moncler (+3,46%) e Swatch (+3,56%).

Determinanti, poi, le trimestrali, come nel caso di Pirelli (+6,4%) e, in senso negativo, di Leonardo (-7,2%), con i timori degli analisti per l’impatto dell’inflazione sul portafoglio ordini, ed Enel (-1,4%), che ha abbassato le stime sull’utile.

Ha sorpreso gli analisti con la trimestrale anche SocGen (+5,98%), mentre si prepara a diffonderla Intesa Sanpaolo (+0,56%). Scivolone di Mps (-18,14%), che ha chiuso l’aumento di capitale da 2,5 miliardi di euro.

Rimbalzano gli automobilistici Volkswagen (+2,17%) e Volvo (+2,11%), più caute invece Stellantis (+0,48%), Renault (+0,45%) e Bmw (+0,44%). Sprint di Ferrari (+2,21%). Tengono i petroliferi Shell (+1,17%), TotalEnergies (+0,93%), Eni (+0,77%) e Bp (+0,51%). (ANSA).


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