Più di 26mila partecipanti in tre giornate, 160 attività di orientamento e workshop, 40 convegni e 22 tour aziendali. Si chiude con questi numeri la seconda edizione di OrientaTalenti, che dal 3 al 5 novembre ha portato in MIND Milano Innovation District studenti, docenti, imprese e istituzioni. Al centro: scelte formative, mestieri emergenti e intelligenza artificiale.
Sei aree tematiche per scoprire il proprio talento
Le attività della manifestazione erano divise in sei aree tematiche: sport, Made in Italy, tecnologia, scienze della vita, arte e cultura, economia. Ragazze e ragazzi hanno potuto conoscere da vicino percorsi di studio e opportunità di lavoro, incontrare le aziende e confrontarsi con docenti e operatori della formazione. Obiettivo dichiarato dell’evento: valorizzare il talento di ciascuno.
Rispetto alla prima edizione, la partecipazione è cresciuta molto. Il dato conferma che il mondo della scuola e quello delle imprese cercano sempre di più spazi d’incontro dedicati all’orientamento.
Chi promuove OrientaTalenti
L’iniziativa è promossa da JoinUs Milano, AEF Lombardia, ITS Lombardia, Galdus, De Amicis Education, Fondazione Della Frera, Valore Italia e IAL Lombardia, con il sostegno di Regione Lombardia – Assessorato all’Istruzione, Formazione e Lavoro. Collabora l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia.
Montrone (Galdus e AEF): “C’era bisogno di un luogo come questo”
«I giovani chiedono spazi in cui potersi fare domande sul proprio futuro e trovare occasioni per sperimentare e scoprire le proprie attitudini», commenta Diego Montrone, presidente di Galdus e di AEF (Associazione degli Enti di Formazione della Lombardia) e capofila dell’ATS OrientaTalenti. «Se questa manifestazione è cresciuta così tanto in un solo anno è perché c’era bisogno di un luogo come questo. Scuole, enti di formazione, istituzioni e aziende sono pronti a fare la loro parte».
Il ruolo della scuola e degli insegnanti
Sul ruolo degli insegnanti insiste Giulio Massa, presidente di De Amicis Education e fondatore di OrientaTalenti: «Dietro ogni professionista c’è una scuola e un insegnante che ha saputo riconoscere e far crescere un talento. OrientaTalenti nasce per valorizzare questo ruolo fondamentale».
Per Guido Della Frera, presidente di Fondazione Della Frera ETS e fondatore di OrientaTalenti, la manifestazione «ha avuto il merito di valorizzare e raccontare il talento dei nostri giovani, dando voce alle loro idee brillanti e ai loro sogni».
MIND, ponte tra giovani e imprese
Anche Salvatore Amura, amministratore delegato di Valore Italia e fondatore di OrientaTalenti, sottolinea il ruolo del distretto dell’innovazione milanese: «MIND ha dimostrato di essere un ecosistema innovativo che, attraverso OrientaTalenti, connette i giovani al mondo delle imprese e apre loro nuove opportunità di crescita, soprattutto in ambito internazionale».
Un percorso che dura tutto l’anno
Le tre giornate in MIND sono solo il momento più visibile di un progetto più ampio. Il percorso è partito in primavera con il pre-orientamento nelle scuole lombarde e con il format partecipativo Missione Orientamento. Nei prossimi mesi proseguirà con nuovi appuntamenti sul territorio.
«OrientaTalenti non si chiude con le tre giornate in MIND», conclude Matteo Berlanda, presidente di IAL Lombardia e fondatore di OrientaTalenti. «Il nostro impegno è dare seguito a quanto emerso, rafforzando il lavoro nelle scuole e il dialogo con le istituzioni».






















































