Milan, buona la prima, Udinese battuta 4-2.

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Milan batte Udinese 4-2 (2-2) nell’anticipo della 1/a giornata del campionato di calcio di Serie A disputato sul terreno dello stadio Giuseppe Meazza di Milano.

I gol: nel pt Becao per l’Udinese al 2′, Theo Hernandez su rigore all’11’, Rebic al 15′ e Masina al 49′ ancora per l’Udinese; nel secondo tempo Brahim Diaz al 1′ e Rebic al 23′. (ANSA).

Stefano Pioli ha parlato a DAZN al termine di Milan-Udinese 4-2. Queste le sue dichiarazioni:

Cosa ti è piaciuto e cosa no? “Cosa non ci è piaciuto sicuramente il fatto aver preso il gol dopo poco. Dobbiamo cominciare meglio le partite. Poi abbiamo fatto mezz’ora di gran calcio. Abbiamo affrontato un avversario molto pericoloso e fisico. CI portiamo via tante cose positive e tante su cui lavorare, com’è normale che sia visto il periodo”.

Su Rebic: “Ci può aiutare tantissimo, è un giocatore fortissimo. Ha tutte le caratteristiche per essere un calciatore importante per noi, lo so io e lo sa lui. Credo che troppo spesso si giudichi un attaccante per il gol, ma con il lavoro che ha fatto per la squadra ci ha dato sicuramente tanto”.

Su Diaz e il gol: “A Brahim chiediamo di essere presente in area ed efficace con gli assist: oggi ha segnato e ha fatto segnare. Ha lavorato tanto. Abbiamo giocato alcuni palloni con leggerezza, su questo dobbiamo migliorare. Ma sulla voglia e sul credere nelle nostre qualità la squadra ha fatto un passo avanti”.

Sulla fase difensiva: “Abbiamo preso due gol su palla inattiva, abbiamo fatto un cambio tra i due centrali che non c’era il tempo di fare. Sull’angolo siamo stati disattenti. Quando lavoriamo bene in avanti anche i difensori sono favoriti. Abbiamo giocatori con determinate caratteristiche che ci possono permettere di avere la difesa alta. A volte sembriamo più intensi con la difesa alta piuttosto che con quella bassa, è un errore grave su cui dobbiamo lavorare. L’avversario di domenica prossima è di assoluto livello, dovremo alzare i livelli della nostra prestazione”.

Su De Ketelaere: “Impressioni molto positive, è un ragazzo molto intelligente. Sa leggere in anticipo le situazioni. Ha avuto un’estate particolare, non ha ancora la migliore condizione possibile. Probabilmente era abituato a lavorare tra le linee più da solo, noi puntiamo a riempire con più giocatori quegli spazi. Sul talento non ci sono dubbi, ma arriva da un campionato diverso e avrà bisogno del tempo necessario per capire questo calcio”.

Sul ritmo e sull’intensità: “Onestamente devo dire che abbiamo fatto gli stessi carichi della passata stagione, è troppo importante cercare di essere pronti. Noi abbiamo un modo di allenarsi che richiede grande intensità. La condizione è già buona. È il modo di giocare che poi deve portare ad un determinato tipo di prestazione fisico e mentale. Ai giocatori piace giocare così, sappiamo che dobbiamo correre tanto. Se corriamo tanto e bene abbiamo la possibilità di avere il dominio della partita e di sentirci più forti dei nostri avversari”.

Su Bob Sinclair, il Pioli is on Fire e i tifosi: “Sono sorpreso che non lo conoscesse. Scherzo ovviamente. I nostri tifosi sono fantastici, con il loro entusiasmo ci danno ancora più forza ed energia. Il coro è emozionante sempre, speriamo che continui a lungo. Ci aspetta una bella stagione, abbiamo cominciato bene, dobbiamo lavorare perché anche oggi abbiamo fatto degli errori, ne faremo degli altri, non si può pensare di essere perfetti ma dobbiamo pensare di essere il più perfetti possibile”.