Dalla provincia di Milano, alla Danimarca. Così la pugile Alice Cantore della palestra Kombat Academy di Vimodrone, a soli 18 anni, ha oltrepassato i confini nazionali e si è spinta nel nord Europa per vincere il suo primo match internazionale.

La giovane della Kombat Academy ha incrociato i guantoni sfidando l’atleta danese Lina Sandte, a casa sua, giovedì 14 aprile in un dual match Italia – Danimarca organizzato nella cittadina di Nykøbing Falster (nella regione della Selandia). Dopo 3 round di intensi scambi, il verdetto dei giudici ha visto trionfare Alice.

È stato un evento sportivo spettacolare, con luci e musiche d’effetto che accompagnavano l’ingresso degli atleti sul ring, un palazzetto gremito di oltre 1.000 spettatori paganti, e la presenza delle televisioni locali che riprendevano lo show.

Ma è stata anche una vittoria sudata, frutto di tanti sacrifici. “Ci siamo allenati duramente per prepararci a questo incontro, il primo per la nostra palestra oltre confine. Abbiamo ricevuto la proposta di disputare il match con solo due settimane di anticipo, contro un’avversaria molto più esperta e di una categoria di peso inferiore. Questo ha voluto dire dover perdere quasi 4 kg in pochissimo tempo, applicare un regime alimentare molto severo e affrontare sedute di allenamento molto intense. Volevamo tornare a casa, in Italia, da vincitori e così è stato” commenta Alessandro Balzari, tecnico responsabile di pugilato presso la Kombat Academy.

 

Forte del successo oltralpe, Alice ora pensa ai prossimi traguardi. “È stata un’esperienza emozionante, nuova e formativa. Mi sono presentata all’evento con soli due match all’attivo, contro un’avversaria che ne aveva 6. Una notevole differenza, che però non mi ha scoraggiata. Torno a casa molto soddisfatta ma anche consapevole che c’è ancora tanto da fare e migliorare. Questo è stato il terzo incontro disputato in meno di un mese, e la terza vittoria. Sono ancora all’inizio del mio percorso e voglio arrivare in alto” commenta l’atleta.

 

Alice ha partecipato all’evento “Boxsegalla” come parte della rappresentava italiana, accanto a 8 atleti dell’Elite Boxing Club Milano del coach Gabriele Ghiani.