La sede di Mediaset a Cologno Monzese, 25 augosto 2013. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

Nei primi sei mesi dell’anno Mediaset ha registrato ricavi per 1.166 milioni rispetto ai 1.482 dello stesso periodo 2019, con una perdita di 18,9 milioni contro i 102 milioni di risultato positivo precedenti.

L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno è sceso a 1.197 milioni rispetto ai 1.348 milioni di inizio anno. In luglio-agosto l’andamento dei ricavi pubblicitari “ha proseguito il trend di miglioramento, riflettendo la progressiva normalizzazione del mercato” e in settembre in Italia “le prime evidenze sono positive”.

Nel primo semestre i costi operativi complessivi (costi del personale, altri costi operativi, ammortamenti e svalutazioni) scendono a 1.134 milioni rispetto ai 1.290 milioni del primo semestre 2019 (-12,1%) mentre il risultato netto consolidato del periodo comparativo è stato riesposto per recepire l’impatto di competenza sul risultato partecipazioni derivante dall’allocazione dell’avviamento generato dall’Opa su EI Towers lanciata nel 2018. La generazione di cassa caratteristica (free cash flow) del gruppo Mediaset è cresciuta a 212 milioni rispetto ai 189 milioni dei primi sei mesi 2019 e nel periodo sono stati sostenuti investimenti per 72,9 milioni connessi all’incremento della partecipazione in ProsiebenSat.1.

“Qualora nelle prossime settimane le condizioni dell’emergenza sanitaria non richiedessero ulteriori misure restrittive e si verificasse l’atteso consolidamento della situazione economica generale, i risultati economici del gruppo nel secondo semestre dovrebbero gradualmente migliorare rispetto a quelli dei primi sei mesi dell’esercizio”, conclude il Biscione.

“Confermo che non vediamo nessun’altra strategia se non un consolidamento europeo”. Lo afferma il direttore finanziario del Biscione, Marco Giordani, durante la conference call con gli analisti finanziari a proposito del progetto della holding Mfe, confidando che con Vivendi si possa “trovare una soluzione, lavorando come sempre nel rispetto dell’interesse di tutti gli azionisti”. Sulla rete unica risponde che “l’obiettivo di avere un network indipendente ed efficiente è cruciale e può giustificare un investimento da parte nostra”.
In luglio e agosto la raccolta pubblicitaria di Mediaset è cresciuta complessivamente del 10% rispetto agli stessi mesi dello scorso anno. Lo specifica Matteo Cardani, general manager marketing di Publitalia, aggiungendo che “la prima metà di settembre è positiva” ma la “visibilità generale del mercato è scarsissima”, con il gruppo che lavora settimana su settimana.
Luglio e agosto per il Biscione hanno usufruito rispetto al 2019 delle partite Champions league che non vi erano l’anno scorso, ma in ogni caso la raccolta pubblicitaria sarebbe stata in aumento “a una cifra”. (ANSA).