Inaugurata il 16 settembre a Brama House Milano la mostra personale dell’artista Carmìne Antonucci “E il naufragar m’è dolce in questo mare”, curata da Raffaella Solfanelli per MUSA Málaga. Un viaggio tra figure femminili, memoria, emozioni e dimensione onirica che diventa anche espressione del ponte culturale tra Málaga e Milano. La mostra sarà visitabile fino al 23 ottobre 2026.
Milano incontra Málaga attraverso l’arte. Lo scorso 16 settembre, negli spazi di Brama House Milano, in via Borromei 13, è stata inaugurata “E il naufragar m’è dolce in questo mare”, mostra personale di Carmìne Antonucci, artista e protagonista del progetto espositivo.
La mostra, curata da Raffaella Solfanelli per MUSA Málaga, conduce il pubblico all’interno dell’universo artistico di Antonucci, fatto di figure femminili, memoria, emozioni e trasformazioni interiori, in un continuo dialogo tra realtà e dimensione onirica.
Un progetto nel quale l’espressione artistica individuale incontra la visione internazionale di MUSA Málaga, trasformando Milano in uno spazio di connessione tra culture, sensibilità e territori.
Carmìne Antonucci, un universo artistico tra femminile, memoria e trasformazione
Al centro della mostra c’è il lavoro di Carmìne Antonucci, con una ricerca artistica nella quale la figura femminile assume un ruolo centrale e diventa strumento attraverso cui indagare emozioni, memoria e cambiamento.
Il titolo “E il naufragar m’è dolce in questo mare”, con il suo immediato richiamo leopardiano, introduce in una dimensione sospesa nella quale realtà e immaginazione sembrano progressivamente sovrapporsi.
Il “mare” diventa metafora di uno spazio interiore: un luogo nel quale immergersi e lasciarsi attraversare da immagini, ricordi, percezioni e stati emotivi.
Le opere di Antonucci costruiscono così un percorso nel quale il visitatore è chiamato non soltanto a osservare, ma a entrare in relazione con un universo visivo profondamente legato alla dimensione umana e femminile.
Raffaella Solfanelli e MUSA Málaga: l’arte come ponte tra due città
Ad accompagnare e valorizzare il progetto è Raffaella Solfanelli, fondatrice di MUSA Málaga Exclusive Experiences e curatrice della mostra per MUSA Málaga.
La sua visione parte da un principio preciso: utilizzare arte, cultura, moda, design, poesia e patrimonio come strumenti capaci di creare relazioni tra persone e territori.
Dopo una lunga esperienza professionale vissuta a Milano e il successivo trasferimento in Spagna, Solfanelli ha dato vita a MUSA Málaga con l’obiettivo di costruire esperienze culturali curate e, soprattutto, creare una connessione sempre più forte tra Málaga e l’Italia.
Milano rappresenta in questa prospettiva un interlocutore privilegiato.
La mostra di Carmìne Antonucci diventa quindi anche una manifestazione concreta di questa visione: l’artista e le sue opere sono al centro dell’esperienza espositiva, mentre MUSA costruisce intorno all’arte uno spazio di incontro e relazione.
MUSA Málaga incontra MUSA Milano
L’appuntamento di Brama House assume un significato ulteriore perché rafforza il percorso che Raffaella Solfanelli e MUSA Málaga stanno sviluppando nel capoluogo lombardo.
L’obiettivo è creare un vero ponte culturale tra Málaga e Milano, due città con identità differenti ma accomunate da una forte vocazione internazionale e da un rapporto privilegiato con arte, creatività, moda, design e lifestyle.
In questa direzione si colloca il progetto MUSA Milano, pensato per favorire nuove occasioni di incontro tra artisti, professionisti, creativi, imprese e realtà culturali dei due territori.
Non una semplice successione di eventi, dunque, ma la costruzione progressiva di una piattaforma di relazioni culturali.
Il vernissage: arte, musica, incontri e convivialità
L’inaugurazione del 16 settembre ha tradotto questa filosofia in un’esperienza condivisa.
Arte contemporanea, musica, incontri e convivialità hanno accompagnato il vernissage, trasformando l’apertura della mostra di Carmìne Antonucci in un momento di relazione tra pubblico, artista e mondo culturale.
Una formula coerente con l’identità di MUSA Málaga, che punta a creare esperienze nelle quali l’arte non rimanga confinata allo spazio espositivo, ma diventi occasione per generare incontri, contaminazioni e nuove connessioni.
La serata milanese ha rappresentato così un nuovo passaggio nel dialogo tra Málaga e Milano, con l’arte di Carmìne Antonucci come protagonista e il progetto culturale di Raffaella Solfanelli come elemento di connessione.
La mostra a Milano fino al 23 ottobre
“E il naufragar m’è dolce in questo mare” di Carmìne Antonucci sarà visitabile fino al 23 ottobre 2026 presso MUSA Milano | Brama House, via Borromei 13, Milano.
Un appuntamento che porta nel cuore della città un percorso artistico dedicato alla dimensione femminile e interiore e, contemporaneamente, consolida la presenza di MUSA Málaga a Milano.
Artista: Carmìne Antonucci
Mostra: “E il naufragar m’è dolce in questo mare”
A cura di: Raffaella Solfanelli per MUSA Málaga
Sede: MUSA Milano | Brama House, via Borromei 13, Milano
Periodo: fino al 23 ottobre 2026
Foto del vernissage: Lowry Fotografia Romantica
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