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Milano si candida a pilastro ONU per l’intelligenza artificiale

Milano si candida a pilastro ONU per l’intelligenza artificiale: il lancio il 9 novembre

A Palazzo Turati la presentazione istituzionale della proposta del Comitato Promotore MilanoAI. AmCham Italy, Assolombarda e Confcommercio sostengono la candidatura della città a polo globale per la governance dell’AI.

Milano punta a ospitare un nuovo pilastro delle Nazioni Unite dedicato alla governance dell’intelligenza artificiale. Lunedì 9 novembre 2026, alle ore 14.30, la candidatura sarà presentata alle istituzioni nella Sala Congressi di Palazzo Turati, sede della Camera di commercio, in via Meravigli 9/b.

A promuovere l’appuntamento è il Comitato Promotore MilanoAI, che intende portare il capoluogo lombardo al centro del confronto internazionale sul governo dell’AI. L’incontro rappresenta il lancio istituzionale della proposta: si tratta dunque di una candidatura, non di una designazione già deliberata dalle Nazioni Unite.

Un Manifesto per la candidatura di Milano

Il progetto è sostenuto da American Chamber of Commerce in Italy, Assolombarda e Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza, promotrici del Manifesto pubblico per candidare Milano a capitale globale della governance dell’intelligenza artificiale.

Il documento, firmato al Teatro Dal Verme, ha raccolto adesioni nel mondo universitario, scientifico, culturale e imprenditoriale. L’obiettivo dei promotori è ottenere un sostegno trasversale e portare la proposta all’attenzione del Governo e delle istituzioni internazionali.

Quali funzioni avrebbe il pilastro ONU sull’AI

Nell’impostazione illustrata dai promotori, la struttura avrebbe una funzione tecnica: aiutare gli Stati a valutare capacità, rischi e impatti dei sistemi di intelligenza artificiale attraverso strumenti e criteri condivisi.

Le attività proposte comprendono il monitoraggio dei sistemi più avanzati, la valutazione d’impatto, la trasparenza e la responsabilità umana. Tra gli ambiti di attenzione figurano lavoro, salute, tutela dei minori, ambiente e sicurezza.

Il pilastro produrrebbe metodi, misure e competenze senza poteri normativi, autorizzatori o sanzionatori, rispettando la sovranità degli Stati e le funzioni delle agenzie ONU esistenti.

Perché la proposta parte da Milano

La candidatura valorizza la presenza sul territorio di università, centri di ricerca e imprese, insieme alla base manifatturiera lombarda. Un sistema che, secondo i promotori, offre le condizioni per studiare e sperimentare anche la Physical AI, ossia l’intelligenza artificiale applicata a robot, macchine e infrastrutture.

L’ambizione è affiancare allo sviluppo tecnologico un contributo alla cooperazione internazionale, mettendo a disposizione ricerca ed esperienze del territorio.

L’appuntamento del 9 novembre a Palazzo Turati

La presentazione di lunedì sarà il passaggio pubblico dedicato a illustrare alle istituzioni il progetto di MilanoAI e a consolidare il sostegno alla candidatura.

L’appuntamento è fissato per il 9 novembre alle 14.30, alla Camera di commercio, nella Sala Congressi di Palazzo Turati. Programma e informazioni sul Manifesto sono disponibili nella comunicazione ufficiale di Confcommercio Milano.