Apprendistato, competenze per la transizione digitale e green e reinserimento lavorativo: tre ambiti di collaborazione per rispondere alle esigenze di imprese e lavoratori.
Rafforzare il legame tra formazione e lavoro, sostenere l’ingresso dei giovani nel mercato occupazionale e accompagnare chi deve affrontare una transizione professionale. Sono gli obiettivi dell’accordo sottoscritto nei giorni scorsi tra Regione Lombardia e Forma.Temp, il Fondo per la formazione e il sostegno al reddito dei lavoratori in somministrazione.
L’intesa, valida fino al 31 dicembre 2028, individua tre aree di collaborazione: analisi dei fabbisogni professionali delle imprese, sviluppo dell’apprendistato e delle competenze e sostegno alle politiche attive, con particolare attenzione alle situazioni di crisi aziendale.
A firmare l’accordo sono stati la Presidenza di Forma.Temp e Simona Tironi, assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia.
«L’accordo con Forma.Temp rappresenta un ulteriore passo avanti nella costruzione di un sistema lombardo della formazione e del lavoro sempre più integrato, dinamico e capace di anticipare i cambiamenti», dichiara Tironi. «La vera sfida è fare in modo che le competenze delle persone crescano insieme alle esigenze delle imprese».
L’assessore sottolinea inoltre il ruolo dell’apprendistato e della riqualificazione professionale per affrontare le trasformazioni del mercato, dall’intelligenza artificiale alla transizione digitale e green. «Il nostro obiettivo è chiaro: non lasciare indietro nessuno e trasformare il cambiamento in nuove opportunità di occupazione qualificata».
Competenze richieste dalle imprese e nuove professionalità
Il primo ambito di lavoro riguarda la condivisione delle informazioni sui fabbisogni professionali. Regione Lombardia e Forma.Temp intendono mettere a disposizione della programmazione regionale le conoscenze raccolte anche dalle Agenzie per il Lavoro, grazie al contatto diretto con le aziende.
L’attenzione sarà rivolta alle professionalità emergenti e ai settori interessati dalle trasformazioni tecnologiche e produttive. Tra i temi indicati figurano l’intelligenza artificiale, la transizione digitale e quella green.
L’accordo prevede anche la promozione di un tavolo di lavoro per individuare soluzioni che favoriscano l’accoglienza e l’accesso al mercato del lavoro delle persone formate all’estero, valorizzando le iniziative già promosse da Forma.Temp.
«Il settore della somministrazione rappresenta un osservatorio privilegiato sui fabbisogni del mercato del lavoro», afferma Francesco Verbaro, presidente di Forma.Temp. «Mettere queste conoscenze a disposizione della programmazione regionale significa contribuire a sviluppare interventi sempre più mirati, dall’ingresso e reinserimento lavorativo all’apprendistato, fino alla gestione delle situazioni di crisi aziendale».
Apprendistato, più raccordo tra formazione e imprese
Il secondo asse dell’intesa punta a rafforzare il collegamento tra istruzione, formazione professionale, alta formazione e imprese. Al centro c’è l’Apprendistato di I e III livello in somministrazione, indicato come uno strumento per favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.
La collaborazione si baserà sulla complementarità degli interventi: Regione Lombardia si occuperà della programmazione e del presidio dei percorsi formativi, mentre Forma.Temp sosterrà l’avvio dei percorsi promossi dalle Agenzie per il Lavoro, finanziando la formazione prevista dai Piani Formativi Individuali in integrazione con le misure regionali già attive.
Politiche attive e crisi aziendali
La terza linea di collaborazione riguarda le politiche attive del lavoro. Le iniziative saranno rivolte a chi cerca un’occupazione, ai lavoratori che devono rientrare nel mercato e a chi è interessato da cambiamenti professionali.
L’accordo prevede inoltre interventi per affrontare le crisi aziendali, facendo leva sulla formazione e sulla riqualificazione delle competenze per favorire nuove opportunità occupazionali.
Un Comitato tecnico per attuare l’accordo
Per tradurre l’intesa in attività concrete sarà istituito un Comitato tecnico con rappresentanti di Regione Lombardia e Forma.Temp. Il gruppo definirà le modalità operative, monitorerà le iniziative e individuerà nuove opportunità di intervento.









































