Charme Home agenzia immobiliare a Milano

Home GazzettaEconomy Milano Business Hub Milano, nuove scale mobili in metropolitana: 13,3 milioni per M1, M2 e...

Milano, nuove scale mobili in metropolitana: 13,3 milioni per M1, M2 e M3

La Giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per rinnovare gli impianti in 13 stazioni. L’obiettivo è sostituire le scale mobili arrivate a fine vita e ridurre i costi di manutenzione e i consumi energetici.

 Il Comune di Milano investe 13,3 milioni di euro per ammodernare le scale mobili delle linee metropolitane M1, M2 e M3. La Giunta ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la ristrutturazione degli impianti, ormai vecchi e caratterizzati da maggiori esigenze di manutenzione e consumi energetici.

L’intervento è inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche 2026-2028 e sarà finanziato interamente dal Comune, proprietario dell’infrastruttura e responsabile della manutenzione straordinaria. La spesa prevista è suddivisa in 8 milioni di euro per la seconda fase, primo lotto, dei lavori sulla M3 e 5,3 milioni per una nuova fase di interventi sulle linee M1 e M2.

Le stazioni interessate dai lavori

I lavori riguarderanno tredici stazioni. Sulla linea M1 le nuove scale mobili sono previste a Porta Venezia, Cadorna e Bisceglie. Sulla M2 gli interventi interesseranno Garibaldi, Gioia, Cadorna e Famagosta. Sulla M3 le stazioni coinvolte saranno San Donato, Corvetto, Brenta, Duomo, Turati e Sondrio.

«Proseguiamo l’ammodernamento delle stazioni della metropolitana con la sostituzione delle scale mobili ormai giunte a fine vita tecnica», ha dichiarato l’assessora alla Mobilità Arianna Censi. I nuovi impianti, ha aggiunto, saranno dotati di tecnologie avanzate e sono progettati per garantire prestazioni elevate, riducendo i costi di manutenzione e il consumo di energia.

Il piano riguarda alcune delle linee più datate della rete milanese e punta a rinnovare progressivamente le infrastrutture di accesso alle stazioni. L’approvazione del progetto di fattibilità definisce gli interventi e le risorse previste; la comunicazione del Comune non indica, al momento, un calendario dei cantieri.