Centrodestra, la manifestazione a Piazza del Popolo: qui il futuro governo del Paese.

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Leader of League party, Matteo Salvini, attends 'Together for the Italy of work', the demonstration against the government staged by Italy's three centre-right parties, the League, Brothers of Italy (FdI) and Forza Italia (FI) in Piazza del Popolo, Rome, Italy, 04 July 2020. ANSA/ ANGELO CARCONI
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“Dalla piazza un segnale di speranza, di voglia di ripartire”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, appena arrivato a Piazza del Popolo. “Sul Mes avremo la forza, la costanza e la bravura di convincere gli altri sulla bontà delle nostri posizioni. Ma oggi in questa piazza c’è la squadra per poter governare l’Italia nei prossimi anni. Da questa piazza parte la libertà dall’altra parte solo il flop assoluto e la burocrazia. Per dialogare – conclude – bisogna essere in due”.

Di Berlusconi mi fido “totalmente”. Così Matteo Salvini, risponde prima dell’inizio della a manifestazione del centrodestra in piazza del Popolo a Roma. Il leader della Lega è poi tornato sull’invito ricevuto dal premier Conte: “Anche noi dialoghiamo, non solo Forza Italia, però – sottolinea – per dialogare bisogna essere in due”.

“Grazie per aver rinunciato al mare, per aver voluto esserci. Avremmo potuto dire nulla ma mettere solo insieme due immagini: loro chiusi nella loro villa, nel Palazzo, e noi, il popolo, in mezzo alla gente, in Piazza e per questo che facciamo paura”. Così la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, dal palco di Piazza del Popolo. “Non ci farete trasformare le mascherine in bavagli, non abbiamo paura”.

“Forza Italia e tutto il centrodestra ha anteposto il tricolore alle proprie bandiere di partiti, l’Italia agli interessi di parte”. Così il vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani dal palco di Piazza del Popolo. “Bisogna rivoluzionare la giustizia penale e civile: i processi lumaca ci costano il 2% di Pil. Dicono che siamo divisi, siamo tre partiti differenti, ma sappiamo fare sintesi. Noi abbiamo candidati unitari alle regionali, loro stanno ancora cercando un’intesa. La via maestra è andare al voto, sperando che ci facciano votare. Siamo alternativi a loro, perchè difendiamo sempre la libertà. Loro con la Cina, noi con i ragazzi di Hong Kong, noi con il popolo venezuelano, loro con il regime di Maduro”.

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