Oltre la metà dei consumatori della Generazione Z e Millennial ammette di aver abbandonato un percorso d’acquisto quando “Buy Now, Pay Later” non era disponibile.

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Attualmente stiamo vivendo un periodo di transizione verso il digitale, dove il modo in cui le persone fanno acquisti e le imprese vendono sta cambiando. Insieme all’aumento dei pagamenti online[2], anche i prodotti ” Buy Now, Pay Later” stanno diventando sempre più popolari grazie alla loro flessibilità e convenienza. Infatti, i risultati di un recente studio condotto da TRC Market Research e commissionato da PayPal1 in Italia afferma che oltre la metà (63%) degli utenti abbandonerebbe il carrello d’acquisto se non fosse presente l’opzione “Buy Now, Pay Later”. Una cifra che aumenta (68%) se si[3] tiene conto solo dei Millennial e della Generazione Z[4]. 

Lo stesso studio ha rilevato che la metà degli utenti di “Buy Now, Pay Later” sono Millennial e Gen Z e, cosa interessante, questi consumatori tendono ad avere redditi relativamente alti. 

La flessibilità e la facilità nella gestione del proprio budget sono alcuni dei motivi principali per cui “Buy Now, Pay Later” sta concquistando sempre più utenti in Italia. Inoltre, questo servizio ha un forte impatto sul processo decisionale del consumatore al momento dell’acquisto online, poiché il 76% dei consumatori italiani ha affermato di essere più propenso a fare nuovamente acquisti dallo stesso sito web, se viene proposta l’opzione “Buy Now, Pay Later”1 . Alcuni dei punti preferiti dai consumatori italiani riguardo l’utilizzo di “Buy Now, Pay Later” sono dati dal fatto che tale opzione consente loro di ricevere quanto acquistato prima di pagarlo completamente (76%), acquistare senza aspettare (77%) e di supportarli nella gestione del proprio budget (73%)1

Essere a conoscenza delle ultime tendenze dei consumatori nel mondo delle opzioni di pagamento digitali è un fattore chiave per i proprietari di ecommerce, soprattutto per garantire loro una crescita continua. Infatti, secondo lo studio condotto da TRC Market Research e commissionato da PayPal, la presenza dell’opzione “Buy Now, Pay Later” può aiutare a stimolare gli acquisti rendendo i consumatori fino a due volte più propensi all’acquisto. In Italia “gli acquisti effettuati tramite “Buy Now, Pay Later” sono tre volte superiori ai normali acquisti online. 

Lo scorso dicembre, PayPal Italia ha lanciato il proprio servizio di credito a rate “Paga in 3”, introducendo così la soluzione di credito “Buy Now, Pay Later” in uno dei principali mercati in Europa per l’azienda. Grazie a questo servizio, previa approvazione di PayPal e sulla base dei relativi termini e condizioni, i consumatori italiani hanno la possibilità di dividere gli acquisti ritenuti idonei da 30€ a 2.000€, in tre rate uguali, senza interessi né tariffe di ritardo. 

“Nel Dicembre 2021, abbiamo lanciato il servizio PayPal Paga in 3 rate sul mercato, che mira a fornire ai nostri 9,6 milioni di utenti in Italia una maggiore flessibilità e scelta quando pagano con PayPal. Con il lancio di questo prodotto, rafforziamo il nostro impegno non solo verso i consumatori, ma anche nei riguardi dei commercianti e i marketplace, offrendo opzioni di pagamento facili, sicure e convenienti che possono aiutare ad incrementare le loro vendite” – ha affermato Maria Teresa Minotti, Country Director di PayPal Italia.  

PayPal ha iniziato la sua attività in Italia nel 2005 e da allora è diventato un brand che esprime sicurezza e facilità di utilizzo. In questo senso, lo studio condotto da TRC Market Research e commissionato da PayPal, ha posizionato PayPal come il marchio più affidabile per la protezione dei dati, seguito da altri gestori di carte di debito e di metodi di pagamento digitali. 

[1]Dati ottenuti da un sondaggio condotto da TRC Market Research e commissionato da PayPal tra 1.000 acquirenti online adulti in Italia nel mese di settembre/ottobre 2021.

[2] Secondo i dati del Rapporto 2022 della Community Cashless Society di The European House, oltre 7 italiani su 10 vorrebbero utilizzare di più il cashless e 6 italiani su 10 dichiarano di voler ridurre l’utilizzo del contante in futuro. Rapporto completo qui: https://www.ambrosetti.eu/news/cashless-litalia-rimane-un-paese-fortemente-dipendente-dal-contante/

[3]Persone nate tra il 1981 e il 1996. Informazioni ottenute dalla definizione di generazione fornita dal Pew Research Center. Disponibile qui: https://www.pewresearch.org/fact-tank/2019/01/17/where-millennials-end-and-generation-z-begins/

[4]Popolazione nata dal 1996 in poi. Informazioni ottenute dalla definizione di generazione fornita dal Pew Research Center. Disponibile qui: https://www.pewresearch.org/fact-tank/2019/01/17/where-millennials-end-and-generation-z-begins/