Milan, brutto stop in Champions, troppe assenze per Pioli.

191

Il Milan cade a Stamford Bridge. Fofana porta in vantaggio nel primo tempo il Chelsea che nella ripresa affonda i rossoneri con le reti di Aubameyang e James.

La squadra di Pioli paga le troppe assenze (Maignan, Calabria, Florenzi, Theo Hernandez, Kjaer, Saelemaekers, Messias) e lo strapotere fisico dei blues, ma non c’è tempo per riprendersi, sabato c’è la gara di campionato contro la Juventus e martedì la gara di ritorno con il Chelsea, con i soli Theo Hernandez e Messias come possibili recuperi.

Stefano Pioli ha parlato a Prime Video nel post partita di Chelsea-Milan. Queste le sue dichiarazioni:

Giroud dice che ci sono stati tanti piccoli errori: “È vero, poi dopo chiamarli piccoli errori dipende dalle situazioni. Non abbiamo cominciato male, ma soprattutto nelle scelte abbiamo forzato… Abbiamo perso un po’ di distanza. Noi potevamo fare qualcosa di più al di la delle loro qualità”.

Da cosa sono dettati gli errori? “Non c’entra la poca esperienza o chi non c’era: dovevamo essere più lucidi e precisi. Nel recupero palla e nella gestione siamo stato meno brillanti”.

Dopo il secondo gol la squadra ha perso leggerezza e naturalezza: “Sono d’accordo, il secondo gol ha cambiato la nostra mentalità. Non è semplice, non siamo riusciti a rimanere così squadra come facciamo di solito: a questi livelli la paghi a caro prezzo”.

Sui cambi: “Perché ho bisogno di dare minutaggio a chi rientra dagli infortuni e ho bisogno di far riposare chi sta giocando tanto. in questo momento così pieno di impegni ho pensato fosse la scelta giusta”.