AC Milan's players and FC Inter's players taken in a picture for the peace during the Italian Cup semi-final soccer match between AC Milan and FC Inter at Giuseppe Meazza Stadium in Milan, Italy, 1 March 2022. ANSA / ROBERTO BREGANI

Il momento più bello nello scialbo pareggio del derby di Coppa Italia è arrivato prima del fischio d’inizio.

Un messaggio unanime di pace, contro la guerra in Ucraina.

Gesti importanti, come l’abbraccio tra i giocatori delle due squadre davanti alla scritta Peace. Parole toccanti, come quelle di Andriy Shevchenko che in un video trasmesso sul maxi schermo di San Siro ha chiesto di fermare insieme la guerra perchè “ciò che ci unisce è più forte di ciò che ci divide e la pace non ha confini”.

Le rivalità calcistiche nella partita più sentita della stagione sono state dimenticate, anche se solo per qualche minuto, perché c’era qualcosa di forte da dire, uniti. Poi il calcio giocato è tornato ad essere protagonista. Ma è stata una partita al di sotto delle aspettative, senza gol, con pochissime occasioni e troppi errori. Milan e Inter non si fanno male, escono a porte inviolate. E’ il terzo pareggio consecutivo per il Milan, dopo quelli con Salernitana e Udinese.

Secondo 0-0 di fila per l’Inter che non segna da oltre 400 minuti. Doveva essere la sfida della svolta per entrambe le squadre, ma tutto è rimandato alla semifinale di ritorno, ad aprile. In casa ci saranno i nerazzurri, i gol in trasferta varranno doppio. Magra consolazione per i rossoneri che avrebbero dovuto sfruttare il momento di difficoltà dell’Inter. Mentre la squadra di Inzaghi fra tre giorni dovrà di nuovo tornare a San Siro per affrontare la Salernitana in una partita in cui vincere è d’obbligo.

Mister Pioli ha parlato a Mediaset al termine di Milan-Inter. Queste le sue dichiarazioni:

Il Milan sta meglio? “Credo che il Milan stia meglio perché ha giocato una buona partita e meritavamo qualcosa in più. Nell’ottica delle due partite un buon risultato ma la squadra meritava di vincere”.

Oggi com’è stato il raccolto? “Un raccolto parziale, ma sono soddisfatto della prestazione. Stiamo dimostrando di potercela giocare, negli ultimi due anni abbiamo fatto un percorso importante e vogliamo provare a vincere qualcosa. Daremo tutto come stasera per provare a far diventare questa stagione molto importante”.

Alcune scelte fatte pensando al Napoli? “Ho scelto la squadra che stasera stava meglio. La squadra era la migliore, poi ovviamente sappiamo tutti quanto sarà importante lo scontro di domenica col Napoli. Più difficili sono gli ostacoli e più sono belli da superare”.

Sulla prestazione dei singoli: “La squadra ha aggredito una formazione di grandissima qualità, credo che Bennacer e Kessie abbiano fatto un partitone. Abbiamo giocato da squadra per tutta la partita. La prestazione è si alto livello per tutti i giocatori”.

Su Brahim Diaz: “Ho fatto tante valutazioni, ho preferito una squadra più di energie e di gamba. Abbiamo concesso poco e siamo stati pericolosi, quindi le mie scelte non sono state sbagliate. Siamo stati squadra, e anche chi è entrato ha fato bene. Dispiace non aver vinto, meritavamo di vincere: ce la giocheremo al ritorno”.

I giocatori pensano troppo prima di tirare? “Chi ha giocato a calcio sa che se c’è un compagno piazzato meglio è meglio passare. Siamo mancati nella finalizzazione, nell’ultimo passaggio e nell’ultima scelta. I tiri li abbiamo fatti, poi non pensiamo di poter avere 6-7 occasioni contro l’Inter. Cercheremo di essere più precisi a partire già da domenica prossima, che sarà uno scontro molto difficile e importante”.

Com’è stata la prestazione di Kessie? “Buona come tutti i suoi compagni. Abbiamo lavorato veramente bene, dobbiamo prendere forza dopo questa prestazione. Siamo una squadra che può stare a questi livelli e ci dobbiamo credere fino alla fine”.

Simone Inzaghi ha parlato a Mediaset al termine di Milan-Inter:

Sulla partita: “Penso che sia stato u derby meno spettacolare, c’è tanto in palio. Le due squadre non erano fluide come negli altri due derby. Ci penseremo ad aprile, vogliamo la finale per vincere un altro trofeo. Abbiamo giocato tanto, dobbiamo recuperare un po’ di brillantezza ma stiamo lavorando”.

Sulla condizione fisica: “Stiamo giocando tanto. A parte una volta che abbiamo sbagliato noi in uscita non abbiamo rischiato più di tanto. Loro sono stati bravi con Romagnoli che ha tolto un gol a Dzeko… Non segniamo da 4 partite e fa notizia, ma torneremo presto a fare gol”.

Sul momento: “Penso che sia un calo fisiologico, abbiamo spinto tanto. È un momento in cui non stiamo giocando come prima. In campionato abbiamo fatto 75 minuti ottimi prima di quell’episodio… Stasera siamo stati meno brillanti, ma ci sta per l’obiettivo in palio, entrambe le squadre vogliono arrivare in finale”.

Sui singoli: “Le partite sono fatte di episodi, stasera la partita è stata bloccata per la posta in palio. Stiamo cercando di recuperare forze fisiche e mentali. Non è semplice. Penso che sia un record essere al primo di marzo, con un match di recuperare, alla trentaseiesima partita”.

Su Barella: “Non guarderei al singolo giocatore, penserei in generale. Abbiamo recuperato Correa e Gosens che ci daranno una grossa mano. Adesso siamo in un momento di transizione, le ultime partite i dati fisici erano discreti. Col Sassuolo abbiamo corso male, col Genoa non siamo stati bravi negli episodi. Stasera un pari giusto”.

Pioli invece ha detto che avrebbe meritato il Milan: ““Io penso che sia giusto, le partite vanno anche riviste e interpretate. Noi ci stiamo ancora leccando le ferite per un derby perso ma che fino all’episodio del 75esimo aveva detto altro”.