Il Como apre il 2026 con una vittoria

Il Como non sbaglia in casa. La formazione lariana conquista di misura i tre punti grazie al rigore realizzato nel primo tempo da Da Cunha dopo ingenuità di Piotrowski.

I locali hanno poi sfiorato il raddoppio nella ripresa con la traversa colpita da Douvikas.

Udinese che ha fatto troppo poco: Zaniolo aveva timbrato ancora il cartellino ma era in posizione di fuorigioco.

Primo tempo dominato dal Como. I lariani tornano negli spogliatoi per l’intervallo grazie al calcio di rigore trasformato da Da Cunha, al primo centro in campionato.

Al 17′ Calcio di rigore per i lariani: fallo su Ramon commesso da Piotrowski che gli tira il braccio.

L’Udinese è apparsa spenta, arrendevole e poco aggressiva, come dimostra anche l’ingenuo fallo di rigore di Piotrowski.

Udinese che nella ripresa sembrava aver ritrovato la fiducia, giocando con più scioltezza.

Brutto errore in uscita della difesa del Como al 56′: Ekkelenkamp serve in area Zaniolo che salta Butez e porta la palla in porta, ma il Var annulla la rete dell’Udinese: Zaniolo era in posizione di fuorigioco.

Douvikas un passo dal due a zero: il suo tiro si stampa sulla traversa.

Il Como è sempre in possesso della sfera, non dà il tempo all’Udinese di imbastire un’offensiva.

 

Cesc Fabregas, tecnico del Como, ha parlato ai microfoni di Dazn al termine della gara. Di seguito le sue parole.

E’ una questione di dettagli questo sesto posto?
“Tutti analizzano bene, fanno gruppo, tutti sono bravi ad allenare. Il dettaglio ti fa portare a casa la partita, la squadra sta migliorando ed è sempre bello vedere la squadra giocare così. Se io devo chiudere gli occhi e sognare come si deve giocare, penso al primo tempo. L’unica pecca è che quando va fatto gol, devi farlo. Loro sono passati al 4-4-2, abbiamo sofferto i primi sette-otto minuti, ma merito della squadra per come ha saputo soffrire anche quando lor hanno messo un altro attaccante, mettendoci a cinque. L’Udinese ha avuto dieci minuti buoni ed è normale per una squadra con qualità, che ha battuto Inter e Napoli.

Sta bene Nico Paz?
“E’ stato a letto due giorni, ha avuto male al gluteo, al quadricipite. E’ normale che abbia giocato solo venti minuti, io non sarei riuscito”.

Le caratteristiche che cercate sul mercato?
“E’ possibile che sia fisico, ma non è detto. Se è fisico ma non sa fare due passaggi è un problema. Noi abbiamo un piano, sappiato dove vogliamo arrivare e il mercato futuro”.


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