
Quando il match sembrava ormai compromesso, una prodezza improvvisa di Martin Baturina al 94’ ha regalato al Como un pareggio insperato contro un Bologna rimasto in dieci. Un punto pesantissimo per i lariani, che restano in piena zona Europa, mentre i rossoblù devono rimpiangere una vittoria che avrebbe dato slancio alla rincorsa.
Avvio shock per il Como: dopo appena 58 secondi Cambiaghi impegna Butez con un destro improvviso. I padroni di casa reagiscono subito, spingendo soprattutto a sinistra con Jesus Rodriguez, ma Ravaglia respinge due conclusioni insidiose. La squadra di Fabregas cresce, pur restando imprecisa: clamorosa l’occasione sciupata da Nico Paz, servito da Lucumi, mentre Vojvoda manca il tap-in del vantaggio per questione di millimetri. Si va al riposo sullo 0-0.
In avvio di secondo tempo Jesus Rodriguez crea da solo una chance importante, ma è il Bologna a colpire: errore di Vojvoda, Cambiaghi recupera palla, salta l’uomo e firma lo 0-1. Poco dopo però l’attaccante rossoblù diventa protagonista in negativo: gomitata su Van der Brempt, VAR al monitor e rosso diretto. Il match si accende: un rigore prima assegnato e poi tolto al Como, e al 67’ il palo interno di Nico Paz che spegne la palla dell’1-1.
Con l’uomo in più, il Como assedia l’area avversaria. Italiano prova a blindare il risultato inserendo esperienza (Immobile, Casale, Freuler), ma all’ultimo respiro arriva il capolavoro: Baturina rientra sul destro e disegna un arcobaleno imparabile per Ravaglia. È 1-1, un risultato che pesa: Como a 34 punti, a -2 da Roma e Juventus; Bologna che paga l’inferiorità numerica e vede sfumare un successo prezioso.
Il tecnico del Como Cesc Fabregas ha parlato a Sky Sport dopo il pareggio odierno per 1-1 contro il Bologna: “Ogni partita è una storia a sé. Noi facciamo il piano gara, ci impegniamo per capire come attaccare e come difendere ma poi l’avversario fa cose diverse e tu ti devi adattare. La squadra sta crescendo di mentalità pur essendo giovanissima, i giocatori devono ancora crescere e io devo avere la pazienza e la stabilità mentale per farglielo capire. Un risultato come oggi aiuta, è stimolante, aiuta a creare un ambiente speciale che è ciò che vogliamo creare qua”.
Nella partita si sono visti tanti cambi di tattica…
“Abbiamo cambiato tattica tre volte, poi alla fine ti fa vincere una giocata individuale incredibile, Baturina ha fatto un gol incredibile. Il contesto ha aiutato, abbiamo lasciato tre difensori più Perrone davanti e tanti esterni. Dopo l’espulsione è mancata maturità, ma abbiamo creato occasioni. Ci è mancata un po’ di pazienza, buttavamo palla lunga ma non era il nostro gioco. Questi però sono stimoli per continuare a crescere, non siamo forse ancora pronti per capire tutte le situazioni sul campo”.
La crescita di Baturina?
“Tutti quelli che abbiamo preso sono talentuosi, di tutti questi ragazzi parliamone fra tre anni… Tutti parlano dei 18 milioni spesi, del nuovo Modric… Ma questo non aiuta, sono giovani e devono confrontarsi con gente come Caqueret e Sergi Roberto. In Croazia era sempre solo, aveva spazio e tempo per giocare. In Italia spazio e tempo non ci sono, hai sempre un avversario attaccato e ti devi abituare a tutto questo. serve forza, spinta, oggi era il contesto perfetto per lui, sono felicissimo perché ha una grandissima mentalità. Poi capisco che oggi ci sono tante voci, l’allenatore, il procuratore che parla. Ma c’è un piano e siamo tutti uniti per la stessa direzione”.
Tensione a Como nelle ore precedenti alla sfida tra la squadra di Fabregas e il Bologna. Secondo i media locali, due pullman di tifosi rossoblù non si sarebbero fermati al punto di controllo di Lazzago, proseguendo invece fino all’uscita Como-Lago e raggiungendo il centro città. Qui i mezzi sarebbero transitati davanti a uno dei luoghi di ritrovo dei sostenitori lariani.
Gli occupanti dei bus avrebbero costretto l’autista a fermarsi, scendendo in strada e cercando il contatto con i tifosi del Como. Ne è seguito un fitto lancio di bottiglie e bastoni. L’intervento tempestivo delle forze dell’ordine ha evitato lo scontro diretto tra i due gruppi.
Circa 70 tifosi bolognesi sono stati accompagnati in Questura, sotto la vigilanza del Reparto Mobile di Milano e dei Baschi Verdi della Guardia di Finanza di Como. Sono in corso le procedure di identificazione e i relativi deferimenti all’autorità giudiziaria. Parallelamente, il questore di Como Marco Calì ha avviato l’iter amministrativo per l’emissione dei Daspo nei confronti di tutti i soggetti coinvolti.
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